Abruzzo FRI-start: bando a sostegno delle imprese

Tempistica
Le domande possono essere presentate dalle ore 9:00 del giorno 29/06/2020 e fino alle ore 12:00 del giorno 29/07/2020.
Procedura di selezione
Valutativa
Territorio di riferimento
Regione Abruzzo
Oggetto
Sostenere le imprese di nuova costituzione o costituite da non oltre 48 mesi, che possano portare linfa e nuove prospettive al tessuto produttivo della Regione Abruzzo, incoraggiando così il talento imprenditoriale e l’interesse verso chi intraprende percorsi virtuosi e innovativi e riscontra difficoltà nell’accesso al credito mediante la concessione di prestiti e la concessione di un contributo in conto capitale.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le MPMI,  con una particolare attenzione a quelle con caratteristiche di innovatività e i liberi professionisti in quanto equiparati ad una PMI,  che hanno sede operativa nel territorio abruzzese.

In caso di mancanza di sede in regione Abruzzo al momento della domanda, il destinatario finale si impegna ad aprirne una, e ad inviare al Soggetto Gestore, entro 15 giorni dall’accettazione dell’agevolazione, la visura camerale comprovante l’apertura della sede operativa.

 

In particolare, possono presentare domanda:

• imprese individuali e liberi professionisti costituiti da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di partecipazione, con sede operativa nel territorio abruzzese al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento;

• società di capitali e società di persone costituite da non oltre 48 mesi dalla data di presentazione della domanda di partecipazione, con sede operativa nel territorio abruzzese al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento

I soggetti richiedenti devono o dovranno esercitare sul territorio della Regione Abruzzo un’attività identificata come prevalente2 rientrante in una delle sezioni ATECO ISTAT 2007 – Settori di attività ammissibili ai sensi del Regolamento de minimis*

 

Si specifica che la data di costituzione coincide:

a)      per le imprese individuali, con la data di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;

b)      per le società di persone, con la data di costituzione risultante dall’atto costitutivo;

c)       per le società di capitali, con la data di iscrizione nel registro delle imprese risultante dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;

d)      per i liberi professionisti, con la data di inizio attività risultante all’Agenzia delle Entrate.

 

* Settori esclusi dal de minimis:

·          pesca e acquacoltura;

·          produzione primaria dei prodotti agricoli, qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate,

·          attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività di esportazione;

·         subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli di importazione.

Tipologia di agevolazione: prestito a tasso zero e contributo a fondo perduto.

Intensità dell’agevolazione: 100% delle spese ammissibili, nella seguente formula:

–          Prestito a tasso zero pari all’80% del progetto d’investimento e di un ammontare compreso tra un minimo di € 35.000,00 e un massimo di € 120.000,00.

–          Contributo a fondo perduto nella misura del 20% del progetto d’investimento fino ad un massimo di € 30.000,00.

Esempi:

Esempio 1): importo minimo ammissibile del progetto di finanziamento è € 43.750,00 di cui:

·         € 35.000,00 a titolo di prestito a tasso zero

·         € 8.750,00 a titolo di contributo a fondo perduto

Esempio 2) importo massimo ammissibile del progetto di finanziamento è € 150.000,00 di cui:

·         € 120.000,00 a titolo di prestito a tasso zero

·         € 30.000 a titolo di contributo in conto capitale

 

Cumulabilità
Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici, nazionali, regionali o comunitari, per le stesse spese ammissibili.