Regione Abruzzo, sisma 2016-2017: interventi volti alla ripresa economica

Oggetto : Sostenere la ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017, tramite la concessione di aiuti alle imprese che abbiano subìto un danno e che erano già operanti in un periodo antecedente ai sei mesi precedenti gli eventi sismici verificatesi nei territori delle Province di L’Aquila, Pescara e Teramo nelle quali sono ubicati i 23 comuni rientranti nel cratere sismico.

Procedura di selezione : Valutativa (a graduatoria)

Territorio di riferimento: Regione Abruzzo – Comuni: Barete (Aq); Cagnano Amiterno (Aq); Campli (TE) Campotosto (AQ); Capitignano (AQ); Castelcastagna (Te); Castelli (TE); Civitella del Tronto (TE);  Colledara (Te); Cortino (TE); Crognaleto (TE); Fano Adriano (Te). Farindola (Pe); Isola del Gran Sasso (Te); Montereale (AQ); Montorio al Vomano (TE); Pietracamela (Te) Pizzoli (Aq); Rocca Santa Maria (TE); Teramo; Torricella Sicura (TE); Tossicia (TE); Valle Castellana (TE).

Tempistica: Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 10/02/2021.

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda le imprese già operative nel territorio della Province di L’Aquila, Pescara e Teramo nei sei mesi antecedenti agli eventi sismici, che alla data di presentazione della domanda hanno i seguenti requisiti:

a) Localizzazione nei comuni ammissibili:

• per le imprese iscritte al Registro delle Imprese: presenza di una o più unità produttive, risultanti dal Registro delle Imprese;

• per le imprese non iscritte al Registro delle Imprese: luogo d’esercizio dell’attività di impresa, come riscontrabile dal certificato di attribuzione della Partita IVA;

b) attività economica esercitata:

• imprese iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane: tutti i settori (fatta eccezione per quelli dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura che non sono ammissibili);

• imprese non iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane: specifici settori individuati nell’Allegato 1 in calce alla Scheda Bando.

c) riduzione del fatturato non inferiore al 30%

Per “riduzione del fatturato” si intende: la differenza tra il valore conseguito nei sei mesi intercorrenti tra il 19 gennaio 2017 ed il 19 luglio 2017 ed il valore medio dei medesimi sei mesi del triennio precedente.

Per “fatturato” si intende il valore complessivo dei ricavi.

Tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 100% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile: € 50.000,00 (€ 75.000,00  per le imprese in possesso del rating di legalità)

Cumulabilità:  le agevolazioni sono cumulabili con qualsiasi altra agevolazione pubblica concessa per i medesimi costi della produzione, nei limiti dei costi della produzione stessi, fermo restando quanto disposto in caso di contributo erogato ai sensi dell’art. 50 RGE in relazione al divieto di “sovracompensazione” del danno subito e in quanto misura alternativa ad ogni altra possibile misura finalizzata al ristoro dei danni subiti in conseguenza degli eventi sismici.

Regime di aiuto: Regime de minimis.  In alternativa, per le sole imprese localizzate all’interno dei comuni ricadenti nel cratere sismico che hanno sospeso l’attività (parzialmente o totalmente) su specifica richiesta dell’impresa beneficiaria, il contributo può essere concesso ai sensi dell’art. 50 RGE (Regolamento Generale di Esenzione n. 651/2014). In tal caso il contributo non può superare la perdita di reddito dovuta alla sospensione dell’attività per i sei mesi successivi all’evento sismico, rispetto alla media dei cinque anni precedenti, escludendo il migliore e il peggiore risultato finanziario, valutata da un esperto indipendente, tramite perizia giurata e asseverata, o da un’impresa di assicurazioni.