Mise, macchinari innovativi al Sud: pubblicato il nuovo bando

Tempistica
L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:

a)      compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni: a partire dalle ore 10.00 del 23/07/2020

b)      invio della domanda di accesso alle agevolazioni: a partire dalle ore 10.00 del 30/07/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento
Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Oggetto
Sostenere la realizzazione di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa ovvero a favorire la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell’economia circolare.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le PMI in possesso dei seguenti requisiti:

·         sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, ovvero hanno presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi;

·         sono in regola con la normativa vigente in materia di edilizia ed urbanistica, del lavoro e della salvaguardia dell’ambiente, nonché con gli obblighi contributivi;

·         non hanno effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento;

·         non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

·         non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà

 

Al fine di facilitare l’accesso alle agevolazioni di soggetti che realizzano programmi di investimento caratterizzati da comuni obiettivi di sviluppo, possono beneficiare dell’intervento le imprese, fino a un massimo di sei soggetti co-proponenti, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa che aderiscono ad un contratto di rete a condizione che tale contratto configuri una collaborazione effettiva, stabile e coerente con gli obiettivi di rafforzamento della competitività e di sviluppo tecnologico connessi alla realizzazione dei programmi proposti.

 

Settori ammissibili

Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ai seguenti settori:

·         siderurgia;

·         estrazione del carbone;

·         costruzione navale;

·         fabbricazione delle fibre sintetiche;

·         trasporti e relative infrastrutture;

·         produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture.

Dotazione finanziaria: 265.000.000,00

Tipologia di agevolazione: contributo in conto impianti e finanziamento agevolato

Intensità dell’agevolazione: 75% delle spese ammissibili ripartita come di seguito indicato:

·         per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;

·         per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal soggetto beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni. Nel caso in cui la predetta data di erogazione dell’ultima quota a saldo ricade nei 30 giorni precedenti la scadenza del 31 maggio o del 30 novembre, la prima rata del piano di ammortamento decorre dalla prima scadenza successiva. Il finanziamento agevolato non è assistito da particolari forme di garanzia.

Regime di aiuto: Regolamento GBER

Cumulabilità
Le agevolazioni concesse in relazione ai programmi di investimento di cui al presente decreto non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche, che si configurino come aiuti di Stato notificati o comunicati ai sensi dei regolamenti della Commissione che dichiarano alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno, incluse quelle attribuite sulla base del Regolamento de minimis.