Regione Campania: Strumento Finanziario Negoziale – SFIN

Oggetto
Agevolare programmi di investimento volti ad accrescere la competitività delle imprese operanti nei seguenti settori strategici:

a) Aerospazio;

b) Automotive e Cantieristica,

c) Agroalimentare;

d) Abbigliamento e Moda;

e) Biotecnologie e ICT;

f) Energia e Ambiente;

g) Turismo.
Procedura di selezione
Valutativa a sportello.
Territorio di riferimento Regione Campania.
Tempistica
L’iter per la presentazione della domanda è costituito dalle seguenti fasi:

·Registrazione al sito: dal giorno 13.07.2020.

·Compilazione del formulario: dalle ore 10.00 del giorno 15.07.2020 Invio della domanda: le domande ed i relativi allegati possono essere inviate a partire dalle ore 12:00 del giorno 05.08.2020.

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda le PMI e le Grandi Imprese, in forma singola o aggregata in forma di rete di imprese.

Le Reti d’impresa devono configurare una concreta collaborazione che sia stabile e coerente rispetto all’articolazione delle attività, espressamente finalizzata alla realizzazione del Progetto proposto.

In caso di Aggregazione di imprese, il numero di imprese aggregate non potrà essere superiore a 4.

Ciascuna impresa sia in forma singola che aggregata, può presentare una sola domanda a pena di esclusione.

Progetti finanziabili

Sono finanziabili i programmi d’investimento concernenti:

a) la realizzazione di nuove Unità produttive;

b) l’ampliamento di Unità produttive esistenti;

c) la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente;

d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’Unità produttiva esistente;

e) il potenziamento e miglioramento della offerta ricettiva e, eventualmente, delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto, e, per un importo non superiore al 20 % del totale degli investimenti da realizzare, delle attività commerciali, per la cui realizzazione sono necessari uno o più programmi di investimento;

f) l’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi o negli edifici delle unità locali oggetto dell’investimento. Ciascun Programma di investimento deve essere organico e funzionale al conseguimento degli obiettivi del Piano progettuale e dovrà prevedere investimenti aventi una ricaduta energy saving sul processo produttivo/organizzativo aziendale.

Il Programma di investimento può riguardare altresì l’acquisizione di un’Unità produttiva esistente, di proprietà di un’impresa non sottoposta a procedure concorsuali, intesa quale acquisizione degli attivi di un’Unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell’occupazione esistente.

Il Programma di investimento non può riguardare l’acquisizione delle quote dell’impresa e gli attivi devono essere acquisiti, a condizioni di mercato, da un investitore che non ha relazioni con il venditore.

Alla luce della complessiva crisi economica che la pandemia COVID 19 ha determinato sul tessuto produttivo regionale, nell’ambito di applicazione, per lo svolgimento delle attività economiche in sicurezza e nel rispetto delle misure di contenimento saranno ammissibili alle agevolazioni anche i Programmi di investimento riguardanti:

·         l’adeguamento e messa in sicurezza degli spazi aziendali anche comuni (es: spogliatoi, mense, aree ristoro);

·         impianti, macchinari ed attrezzature in linea con la vigente normativa emergenziale;

·         la realizzazione di nuovi impianti di climatizzazione, di ventilazione e aerazione ai fini di abbattere e diminuire il rischio di diffusione del virus;

·         investimenti per l’acquisto di nuove tecnologie per il potenziamento dei sistemi di digitalizzazione delle funzioni aziendali e dell’utilizzo da remoto;

·         l’implementazione digitale delle strategie di commercializzazione con particolare riferimento all’e-commerce.

 

Non sono ammissibili alle agevolazioni i progetti costituiti da investimenti di mera sostituzione.

 

Tipologia di agevolazione:

·         un contributo a fondo perduto

·         un finanziamento agevolato

·         un finanziamento bancario e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante.

 

Intensità dell’agevolazione:  

a) Contributo a fondo perduto agli investimenti concesso a valere sulle risorse regionali sui costi di ciascun Programma di investimenti fissi agevolabili nella misura di:

– Piccola Impresa: massimo 35%

– Media Impresa: massimo 30%

–  Grande Impresa: massimo 20%

 

b) Contributo a fondo perduto agli interessi pari al tasso di interesse del Finanziamento Agevolato calcolato come indicato di seguito, su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, di importo, durata e periodo di preammortamento corrispondenti a ciascuna tranche del Finanziamento Agevolato concesso, e comunque non superiore all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso dell’1,5% sul medesimo piano di ammortamento, nonché nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite dal Regolamento GBER e ss.mm.ii.;

c) Finanziamento Agevolato, concesso a valere sul FRI Regionale erogato da CDP, ad un tasso definito in base al Decreto Tasso*; il Finanziamento Agevolato interverrà nella misura minima del 25% e nella misura massima del 40% degli investimenti fissi agevolabili di cui al Programma di investimento;

d) per le sole PMI, Garanzia su finanziamento a breve/medio termine, a tasso di mercato, erogato dal sistema bancario, relativo agli investimenti in capitale circolante; tale finanziamento sarà direttamente garantito, fino al 90% del suo importo (in ogni caso in conformità alla normativa di riferimento pro-tempore vigente), da un Fondo costituito con risorse regionali e gestito da un Confidi, selezionato a mezzo di avviso pubblico.

 

* Il tasso di interesse del Finanziamento Agevolato, per ciascun Finanziamento Agevolato, in applicazione del Decreto Tasso, è determinato come somma: ‒ di uno spread pari allo spread massimo su IRS fissato dalla Comunicazione MEF, vigente il giorno antecedente la data di stipula di ciascun Finanziamento Agevolato, relativamente ai mutui a tasso fisso, per la classe di scadenza corrispondente alla durata totale di ciascun Finanziamento Agevolato; ‒ di un “tasso base” da applicare su ciascuna erogazione pari al tasso IRS fissato ai sensi della Comunicazione MEF, vigente il giorno antecedente ciascuna erogazione, relativamente ai mutui a tasso fisso, per la classe di scadenza corrispondente alla durata totale del piano di rimborso di ciascuna erogazione, rilevato sulla pagina ISDAFIX2 del circuito Reuters, colonna Euribor Basis – Eur delle ore 11.00 di Francoforte.