EMILIA-ROMAGNA: CREDITO, MUTUI E WELFARE PER IMPRESE E FAMIGLIE  PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA CORONAVIRUS

La Regione Emilia-Romagna ha annunciato un pacchetto di misure da  45 milioni di euro per sostenere imprese e cittadini  per fronteggiare l’emergenza Coronavirus:

  • 10 milionidi euro per le imprese, a partire dalle PMI, per l’accesso al credito a zero interessi. L’operazione sarà realizzata assieme a Consorzi fidi e banche e sarà in grado di generare investimenti per almeno 100 milioni di euro, con l’obiettivo di garantire liquidità  e far ripartire gli investimenti non appena possibile;
  • fino a 5 milionidi euro per misure di welfare a favore delle famiglie, fondi destinati ai Comuni con i quali si stanno già definendo gli interventi;
  • oltre 18 milioni ai Comuni, già assegnati per finanziare i servizi per l’infanzia;
  • fino a 6 milioni di euro per il settore cultura, come primo acconto dei contributi previsti dalla legge regionale sullo spettacolo;
  • 3,4 milioni di euro per abbattere i tassi di interesse sui mutui delle imprese agricole;
  • 3 milionidi euro a fondo perduto per il comparto turismo e gli albergatori.

Ammortizzatori sociali

La Regione ha stanziato anche 38 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga. Possono accedere alla misura i datori di lavoro del settore privato  e le unità produttive o operative situate in Emilia-Romagna, a beneficio dei lavoratori subordinati il cui rapporto di lavoro sia stato sospeso in tutto o in parte o a cui sia stato ridotto l’orario di lavoro a causa degli effetti economici negativi conseguenti alle ordinanze. Accedono anche i datori di lavoro che siano appaltatori di opere o di servizi, e i soci lavoratori con contratto di lavoro subordinato delle società cooperative. Sono esclusi, invece, i datori di lavoro domestici.

La misura, della durata di un mese, decorre retroattivamente dal 23 febbraio.