Aggiornamento termini per la presentazione delle domande: 31/01/2019

Tempistica: La presentazione delle domande avverrà in 2 fasi secondo la tempistica descritta di seguito:
– Prima fase: rilascio della domanda sul portale SIAN e della proposta di progetto entro il 31/12/2018
– Seconda fase: presentazione della documentazione entro il 14/01/2019

Territorio di riferimento: Regione Basilicata

Oggetto: Sostenere la realizzazione di progetti pilota aventi come oggetto l’applicazione o l’adozione di risultati di ricerche effettuati in diverse realtà, al fine di introdurle nel contesto geografico lucano.

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda partenariati (ATS, ATI, Reti di imprese, Consorzi, Distretti Agroalimentari) già costituiti che intraprendono nuove attività, o di nuova costituzione, composti da:
– Imprese agricola, in forma singola o associata;
– Imprese forestali, in forma singola o associata;
– Imprenditori del settore agroalimentare;
– Cooperative e consorzi operanti in uno dei 9 comparti/settori:
1. Cerealicola
2. Ortofrutta
3. Zootecnia da latte
4. Zootecnica da carne
5. Vitivinicoltura
6. Olivicoltura
7. Forestale
8. Altre filiere minori
9. Progetti trasversali a più comparti
– Organismi di ricerca: Università, centri e istituti di ricerca, pubblici e privati. Un organismo di ricerca deve essere riconosciuto da fonti normative.

In caso di nuove aggregazioni, la costituzione del partenariato potrà avvenire dopo la selezione del progetto, prima dell’adozione del provvedimento di concessione.
Ciascun partenariato deve comprendere, a pena di esclusione:
– Almeno 5 soggetti, anche nelle forme associate, appartenenti al settore imprenditoriale agricolo e/o forestale, aventi almeno una sede operativa in Basilicata e con almeno il 70% della SAU in territorio lucano;
– Almeno un organismo di ricerca, con sede in Basilicata alla data del 26/09/2018

Progetti finanziabili: Sono finanziabili progetti volti a rispondere alle esigenze concrete del mondo agricolo, forestale e rurale, devono prevedere lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi, metodi e tecnologie, nonché la disseminazione dei risultati ottenuti nei contesti produttivi e in aree ambientali regionali.

Possono prevedere anche:
– Attività di sviluppo sperimentale;
– Aiuti alla produzione sperimentale e al collaudo di prodotti;
– Progetti dimostrativi riferiti al controllo e alla validazione di una tecnologia o di un processo.

I progetti pilota possono favorire:
– L’innovazione organizzativa di processo/prodotto;
– L’adozione di nuove tecnologie e pratiche migliorative;
– L’adattamento di pratiche o tecnologie finalizzati al miglioramento della sostenibilità ambientale, economica e sociale relativa ad innovazioni non mature.

Spese ammissibili: Le spese ammissibili riguardano i costi sostenuti per lo svolgimento del progetto in termini di investimenti materiali e/o immateriali:

  • Consulenze e studi per la progettazione, che sono ammessi fino ad un massimo del 5% dell’importo progettuale;
  • Animazione, monitoraggio e valutazione, che sono ammessi fino ad un massimo del 5% dell’importo progettuale;
  • Costi di esercizio della cooperazione: costi legali e amministrativi di costituzione’ che sono ammessi fino ad un massimo del 3% dell’importo progettuale. Valutati forfettariamente;
  • Personale dedicato, ammesso fino ad un massimo del 30% dell’importo progettuale;
  • Spese generali quali, ad esempio, spese di missione e trasferte e materiale di consumo ed altri costi indiretti (affitto locali ed arredi, utenze…), sino al 15% della spesa ammessa per il personale di cui al punto elenco precedente
  • Costi diretti di realizzazione progetto, i quali dovranno assommare almeno il 53% dell’importo progettuale:
    a. costi per la realizzazione e la verifica di prototipi; costi per test, analisi di laboratorio e/o gustative; costi per materiale a perdere, costi per test in campo, compreso l’affitto del terreno, valutati sulla scorta di tre offerte (preventivi o offerte MEPA);
    b. adeguamento di beni immobili produttivi di natura prototipale, solo se strettamente necessari allo svolgimento del progetto, valutati a computo metrico e/o sulla scorta di tre offerte (preventivi o offerte MEPA);
    c. acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, solo se strettamente necessari allo svolgimento del progetto valutati sulla scorta di tre offerte (preventivi o offerte MEPA);
    d. acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, solo se strettamente necessari allo svolgimento del progetto valutati sulla scorta di tre offerte (preventivi o offerte MEPA);
    e. licenze, solo se strettamente necessari allo svolgimento del progetto valutati sulla scorta di tre offerte (preventivi o offerte MEPA);
    f. costi per la disseminazione dei risultati del progetto, incluse le attività informative;
    g. costi per consulenze specialistiche.

Retroattività: No

Agevolazioni:
Tipologia di agevolazione: Contributo a fondo perduto
Intensità agevolazione: 100% delle spese ammissibili
Importo massimo concedibile: € 300.000,00 (€ 200.000,00 per i progetti del comparto forestale)

Documentazione:

  • Copia atto costitutivo del partenariato
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.