Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il giorno 08/04/2020.

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Lazio
Oggetto:
Promuovere ed aumentare l’appeal dei comuni costieri
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda  i 21 comuni del litorale laziale, il X Municipio di Roma Capitale – Ostia e i 2 comuni isolani, anche in forma aggregata.

Progetti finanziabili
Gli obiettivi strategici da raggiungere sono:

OBIETTIVO I

Sviluppo di infrastrutture di qualità, affidabili, sostenibili e resilienti volte al

miglioramento dei contesti ambientali costieri dei comuni del litorale laziale e delle isole, attraverso una serie di interventi destinati alla realizzazione di percorsi ciclabili e pedonali e ad un sistema integrato di pedonalizzazione del lungomare, oltreché alla realizzazione e alla riqualificazione dell’arredo urbano e all’ampliamento ed alla valorizzazione delle aree verdi pubbliche.

Tipologie di interventi ammissibili:

a) Recupero delle aree prospicienti la costa mediante la valorizzazione artistico/storica/architettonica/ archeologica dei luoghi simbolo del litorale laziale;

b) Integrazione della funzionalità delle strade di accesso ai centri storici e ai contesti urbani prospicienti la costa strettamente connessi al lungomare;

c) Realizzazione di un sistema di percorsi ciclabili e pedonali del lungomare, preferibilmente integrati da parcheggi di scambio (auto/bus/bici) strettamente connessi a detti percorsi ciclabili e pedonali, anche a carattere sovra-comunale e alla pedonalizzazione del lungomare anche mediante l’utilizzo di materiale ecocompatibile nel principio del perseguimento di un’economia circolare;

d) Opere integrate finalizzate alla realizzazione di un sistema di pedonalizzazione dei lungomari con l’intento di favorire la passeggiata e la sosta di cittadini, anche mediante l’incremento di spazi verdi pubblici in modo da recuperare, potenziare e qualificare un’urbanizzazione inclusiva e sostenibile;

e) Impianti di videosorveglianza del percorso ciclopedonale in collegamento con una centrale di controllo; installazione di colonnine di ricarica per auto e bici elettriche; aree wi-fi di libero accesso;

f) Recupero di aree dismesse con la realizzazione di aree di sosta, anche attraverso l’integrazione della funzionalità delle strade di circonvallazione, nonché di quelle lungomare con luoghi di sosta, aree attrezzate destinate alla sosta di veicoli autosufficienti (auto-caravan e roulottes);

g) Realizzazione e riqualificazione dell’arredo urbano del lungomare mediante l’utilizzo di materiale ecocompatibile ovvero proveniente da sistemi di riciclo di materiali, nel principio del perseguimento di un’economia circolare, installazione di arredi ed attrezzature volte alla diminuzione dell’uso della

plastica; realizzazione di un sistema integrato di segnaletica turistica per la fruibilità dei lungomare; strumenti di comunicazione visiva che promuovano, anche in forma interattiva, una campagna di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità;

h) Innovazione tecnologica mediante l’introduzione di sistemi volti al risparmio energetico ovvero misure finalizzate alla riduzione dell’inquinamento luminoso mediante l’utilizzo di sistemi di illuminotecnica mirata all’efficienza energetica (c.d. “pali intelligenti”).

OBIETTIVO II

Innalzamento del livello qualitativo del sistema degli arenili ed alla riduzione dell’uso della plastica, attraverso il miglioramento delle strutture e dei servizi rivolti all’utenza pubblica.

Tipologia degli interventi ammissibili:

a) realizzazione di varchi, anche con videosorveglianza, per garantire la sicurezza, l’accessibilità e la fruibilità degli arenili;

b) l’adeguamento e la realizzazione di percorsi senza barriere architettoniche, attraverso l’utilizzo di materiale eco-compatibile, ovvero proveniente da sistemi di riciclo di materiali, nel principio del perseguimento di un’economia circolare;

c) la realizzazione di strutture mobili (comunque di facile rimozione) per la creazione di servizi essenziali quali le postazioni per l’assistenza, la sicurezza e il primo soccorso;

d) la realizzazione di attrezzature ed impianti eco-sostenibili (fotovoltaico, pannelli solari, riciclo delle acque, innovazione tecnologica finalizzate anche al risparmio, ecc.), postazioni S.O.S. informatizzate, realizzazione di servizi igienici predisposti per il riutilizzo del ciclo delle acque, (qualora lo smaltimento delle acque non possa avvenire tramite immissione in fognatura dovrà essere prevista l’installazione di wc chimici o similari);

e) la realizzazione di arredi ed attrezzature eco-sostenibili finalizzati alla riduzione dell’inquinamento dalla plastica quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo:

ü  erogatori automatici di acqua microfiltrata e refrigerata;

ü  fontanelle pubbliche con rubinetti a pressione;

ü  strutture dedicate alla raccolta di bottiglie/contenitori riutilizzabili;

ü  compattatori di plastica/carta/alluminio, ecc.;

ü  pannelli/bacheche informative relative al corretto uso della risorsa idrica e del valore economico/ambientale del riciclo dei materiali, c.d. “economia circolare”

Dotazione finanziaria: € 10.000.000,00

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 90% delle spese ammissibili

Importo minimo concedibile: € 500.000,00

Importo massimo concedibile: € 3.000.000,00