LA REGIONE LAZIO METTE IN CAMPO 230 MILIONI DI EURO

Il pacchetto Regione Vicina della Regione Lazio: 230 milioni di euro per fronteggiare nell’immediato le conseguenze del lockdown totale, e azioni mirate a favorire il rilancio.

Dotazione regionale di 21 milioni di euro per i buoni spesa, da aggiungere a quelli già messa a disposizione dallo Stato: 19 milioni andranno ai Comuni, 2 milioni al volontariato. Dei diciannove milioni, 7 andranno a Roma e 12 alle Province. Decideranno i Comuni per l’assegnazione delle risorse, in base alle autocertificazioni che verranno verificate.

La Regione ha messo in campo 43 milioni per il pagamento degli affitti:  21 milioni  di euro erano già stati stanziati prima della crisi e sono state accelerate le procedure per il pagamento. Sono stati aggiunti altri 22 milioni per chi ora ha subito una riduzione almeno del 50% del reddito familiare nel periodo dal 23 febbraio al 31 maggio 2020. Che è il periodo in cui si stima che la crisi sarà ad un punto tale da consentire il ritorno al lavoro.

Altri 23 milioni  di euro, inoltre, per coprire gli affitti per i commercianti e gli artigiani che hanno subito una perdita di fatturato dovuta alla chiusura dei locali imposta dalle norme nazionali.

Per le imprese e le partite Iva sono stati disposti 100 milioni di euro per prestiti di 10mila euro a tasso zero. Sempre in aiuto delle imprese, inoltre, ci sono anche 200 milioni di euro della Banca Europea per gli Investimenti e degli istituti di credito per prestiti a tasso agevolato dai 10mila euro in su.

Per la Cassa Integrazione le risorse ammontano a  144,5 milioni di euro e sono destinate a diventare 380 milioni di euro.  Le Banche anticiperanno i soldi in attesa che l’Inps li accrediti materialmente.

Stop mutui e casse: per le aziende c’è anche lo stop fino a 12 mesi ai rimborsi dei prestiti ottenuti grazie a bandi della Regione. Sospesi i termini fissati per i beneficiari dei bandi gestiti dalla Regione (sono previsti due mesi in più per gli adempimenti). Stop per 3 mesi a bollo auto ed alle imposte Iresa e Irba.

La Regione punta sulla massima accelerazione ai pagamenti per i lavori ed i servizi svolti per la Regione (si stima che il pagamento avverrà in 7 giorni).

Infine, da segnalare, sono i sostegni nel settore dell’agricoltura: 5 milioni di euro per il settore florovivaistico, 5 milioni  di euro per sostenere la produzione del latte bovino e bufalino, fino al 30 aprile 2020 procedure semplificate per ottenere il carburante agricolo.