PO FSE LAZIO 2014-2020: PIANI AZIENDALI DI SMART WORKING

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 09:30 del 12/03/2020 fino ad esaurimento delle risorse

Procedura di selezione: valutativa

Territorio di riferimento: Regione Lazio
Oggetto: Contributo a favore delle imprese laziali e dei titolari di partita IVA, per l’adozione e l’attuazione dipiani aziendali di Smart Working per i propri dipendenti.

Soggetti proponenti
Possono presentare domanda i soggetti che esercitano attività economica in possesso dei seguenti requisiti:

·        essere imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza; oppure essere soggetti, non iscritti alla Camera di Commercio, in possesso di partita IVA;

·        avere sedi operative o di esercizio ubicate nella Regione Lazio, presso le quali svolgere le attività di cui all’agevolazione richiesta;

·        avere un numero di dipendenti almeno pari a 2;

·        non essere già in possesso di un piano di smart working regolamentato o del relativo accordo aziendale;

·        risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;

·        risultare ottemperante o non assoggettabile agli obblighi di assunzione;

·        non sussistono limiti relativi alla dimensione aziendale, pertanto potranno presentare domanda anchele grandi imprese. Non potranno, invece, partecipare gli Enti pubblici ma è ammessa la partecipazione di Società di capitali che eroghino servizi pubblici, il cui capitale societario sia totalmente o a maggioranza pubblica;

·        è consentita la presentazione di proposte di una impresa nella forma di ATI o ATS con uno o più Operatori accreditati della Formazione Professionale, a condizione che l’impresa svolga il ruolo di Capofila dell’Associazione Temporanea (mandataria) e sia il principale attore del progetto.

Settori esclusi:

a) settore della pesca e dell’acquacoltura;

b) settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

c) settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti: i) qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate, ii) qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

d) attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

e) aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione.

Dotazione finanziaria:  € 2.000.000,00 ripartita come segue

·        € 1.300.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione A – Supporto all’adozione del piano di smart working;

·        € 700.000,00 destinati alla realizzazione di interventi nell’ambito dell’Azione B – Supporto all’attuazione del piano di smart working.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto