POR LAZIO 2014-2020: PROGETTI DI INNOVAZIONE DIGITALE

Tempistica Iter per la presentazione delle domande:

·        FASE 1 – Compilazione del formulario: dalle ore 12.00 del 5/02/2020 alle ore 12.00 del 21/04/2020

·        FASE 2 – Invio della domanda: dalle ore 12.00 del 04/03/2020 alle ore 18.00 del 21/04/2020

Procedura di selezione: valutativa (a sportello)
Territorio di riferimento: Regione Lazio
Oggetto: Promuovere Progetti di innovazione digitale riguardanti l’introduzione di tecnologie digitali e di soluzioni ICT che, in coerenza con l’“Agenda Digitale Europea”, con la “Strategia Nazionale per la Crescita Digitale”, con l’“Agenda Digitale Lazio” e con le priorità della “Smart Specialization Strategy (S3)”, sostengano la trasformazione aziendale di processo e di prodotto.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI, inclusi i Liberi Professionisti, con Sede Operativa nel territorio della Regione Lazio, in forma singola o aggregata.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

Ogni PMI può presentare un unico Progetto, in forma singola o partecipando, anche come mandante, ad un Progetto presentato in forma aggregata.

Progetti finanziabili
Sono finanziabili Progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni tecnologiche o sistemi digitali, finalizzate a introdurre innovazioni nei processi produttivi, logistici, organizzativi e commerciali quali, a titolo non esaustivo:

·        digital marketing: soluzioni di digital marketing: interventi SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), Web, Social e Mobile marketing;

·        e-commerce: siti di e-commerce su piattaforme software CMS (Content Management System);

·        punto vendita digitale: soluzioni digitali per Io sviluppo di servizi front-end e customer experience nel punto vendita (chioschi, totem, touchpoint, segnaletica digitale, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di accettazione di couponing e loyalty, di Electroning Shell Labeling, di sales force automation e di proximity marketing);

·        prenotazione e pagamento: sistemi di prenotazione e pagamento via internet e/o mobile; sistemi Self scanning e Self checkout;

·        stampa 3D: attrezzature ed applicazioni per la progettazione e la stampa 3D;

·        internet of things: sistemi e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni grazie a una rete di sensori intelligenti;

·        logistica digitale: software e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica incluse soluzioni tecnologiche digitali di filiera e per l’ottimizzazione della gestione della supply chain (SCM), della value chain e delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);

·        amministrazione digitale: soluzioni digitali a supporto della fatturazione elettronica e per l’ottimizzazione degli ordini, della gestione del personale e del magazzino;

·        sicurezza digitale: sistemi di sicurezza informatica (cybersicurezza e business continuity);

·        sistemi integrati: piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali sistemi di informazione integrati: quali i sistemi ERP (Enterprice Resource Planning), sistemi di gestione documentali e sistemi di Customer Relationship Management (CRM); Manufacturing Execution System (MES), Product Lifecycle Management (PLM);

·        altre soluzioni e sistemi basati su tecnologie coerenti con i paradigmi di Industria 4.0 quali: macchine a controllo numerico avanzate, manifattura additiva, navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D), simulazione digitale, cloud, tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc), Intelligenza Artificiale, big Data, Analytics, Blockchain o altre.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:

·        Regime de minimis: 40% delle spese ammissibili

·        Regime in esenzione:

Importo massimo concedibile: € 200.000,00

POR LAZIO 2014-2020: PROGETTI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Territorio di riferimento: Regione Lazio
Oggetto: Sostenere la realizzazione di Progetti di internazionalizzazione “Piani di Investimento per l’Export” (PIE) realizzati da MPMI, in forma singola e aggregata
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le PMI, inclusi i liberi professionisti, aventi sede operativa nella Regione Lazio, in forma singola o tramite Aggregazioni Temporanee composte al massimo da 6 MPMI.

Al momento della presentazione della domanda i richiedenti devono avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa necessaria a completare il Progetto, ovvero avere il Fatturato pari ad almeno 5 volte il valore del Progetto non coperto dal contributo. In alternativa, la capacità amministrativa finanziaria e operativa sarà verificata con riferimento al Patrimonio netto, che deve essere pari ad almeno il valore del Progetto non coperto dal contributo.

Ogni PMI può presentare un unico progetto.
Progetti finanziabili: Sono finanziabili Progetti PIE di internazionalizzazione e di promozione dell’export delle MPMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che risultino coerenti con la programmazione regionale e prevedano la realizzazione di una o più Tipologie di Intervento fra quelle di seguito elencate:

A)     cooperazione industriale, commerciale e di export in mercati esteri ritenuti prioritari per la ricerca di collaborazioni industriali, commerciali e di esportazione di prodotti e di servizi regionali:

1.      Partecipazione a manifestazioni fieristiche, saloni internazionali e eventi commerciali all’estero

Comprende le spese per la partecipazione ad una fiera o a un salone internazionale, dalla locazione dello spazio espositivo, all’allestimento e noleggio dello stand nonché per tutti quei costi che servono per l’esposizione del materiale e che possono riguardare:

•le competenze tecniche per l’interpretariato e la traduzione;

•i servizi di trasporto assicurativi e similari connessi al trasporto di campionari specifici anche utilizzati ai fini delle dimostrazioni di fasi di lavorazione artigianale con finalità promozionali.

Si specifica che:

·        per “Fiere e saloni internazionali” si intendono eventi che si svolgono all’estero e gli eventi che si svolgono in Italia solo se sono inseriti nel calendario delle manifestazioni fieristiche in Italia (www.caIendariofiereinternazionaIi.it) predisposto in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), l’Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (AEFI), il Comitato Fiere Industria (CFI) e il Comitato Fiere Terziario (CFT);

·        non sono ammesse le spese di viaggio e soggiorno;

·        non sono incluse nelle Spese Ammissibili i costi per il personale dipendente o comunque a qualsiasi modo contrattualizzato per la gestione dello stand, in quanto riconosciuti a forfait.

2.      Progettazione e realizzazione di eventi promozionali volti alla valorizzazione di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e di centri espositivi

Comprende le spese riguardanti l’organizzazione, la partecipazione ad eventi o alla realizzazione di show room temporanei (per un massimo di 12 mesi) all’estero o anche in Italia (fuori dalla Regione Lazio), ma solo in corrispondenza di eventi inseriti nel calendario di cui al precedente punto Ali o collegati a fiere e saloni internazionale (es. Expo Dubai 2020). In particolare le Spese Ammissibili dovranno riguardare la locazione dei locali in Italia o all’estero per la realizzazione dell’evento, il costo per il noleggio dell’attrezzatura dedicata all’evento stesso e del relativo materiale informativo e divulgativo che Io riguarda.

Include i costi per convegni e conferenze stampa, anche connessi a fiere e a saloni internazionali, per l’evento che si intende promuovere.

Nel caso di eventi di incoming, rientrano fra le Spese Ammissibili quelle riguardanti i costi di viaggio e soggiorno di operatori esteri.

3.      Azioni di promozione, comunicazione e marketing relative agli interventi di cui al punto 1. e 2.

In particolare le Spese Ammissibili dovranno riguardare la creazione di siti web, portali e altri ambienti web-based, attività di web marketing in inglese o nella Iingua del/i Paese/i target nonché Spese Ammissibili per azioni di comunicazione e adesione a piattaforme di e-commerce sui mercati internazionali.

B)     acquisizione di servizi specialistici per l’internazionalizzazione:

1.      Consulenza strategica per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore

Comprende le spese relative ai servizi di consulenza (sia a corpo che a giornata) per l’elaborazione di un Piano di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore, adeguato al potenziale di penetrazione delle imprese partecipanti al progetto, che evidenzi gli accordi intercorsi con aziende estere appartenenti a un determinato settore

2.      Consulenza strumentale al progetto di internazionalizzazione

Comprende le spese riguardanti l’acquisizione di servizi di consulenza e assistenza tecnico specialistica

3.      Spese relative al Temporary Export Manager e consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione

Comprende le spese inerenti il TEM

C)     attività volte a migliorare, anche ai fini dell’esportazione, la qualità della struttura e del sistema produttivo e acquisire certificazioni attinenti alla qualità e alla tipicità dei prodotti e ai sistemi ambientali:

1.      Investimenti materiali e immateriali finalizzati al progetto di espansione su nuovi mercati

Comprende le spese per la registrazione e la protezione del marchio o di altri diritti industriali nei mercati esteri di destinazione, per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti.

2.      Investimenti materiali e immateriali, per diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente, in funzione delle attività di internazionalizzazione previste dal Piano di Investimenti per l’Export.

Comprende le spese per l’adeguamento dei processi, dei prodotti, e dei sistemi aziendali necessari alla realizzazione del solo progetto di internazionalizzazione, per l’acquisto e installazione di reti, impianti, apparecchiature, strumenti e materiali necessari alla realizzazione del progetto di internazionalizzazione, nonché software e applicativi digitali non destinati alla rivendita, necessari alla realizzazione del progetto di internazionalizzazione

Tutti i Progetti devono:

a) non risultare completati (data ultima fattura) alla data della presentazione della Domanda via PEC, fermo il rispetto dei limiti previsti per l’ammissibilità delle spese;

b) non riguardare attività imprenditoriali che sono state rilocalizzate al di fuori dell’area interessata da un programma operativo cofinanziato dai Fondi SIE dopo aver ottenuto un sostegno da tale programma

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:

–        Regime de minimis: 50% delle spese ammissibili

–        Regime di esenzione (RGE): le intensità relative alle spese ammissibili per ciascuna tipologia di progetto sono riportate nell’Allegato 1 in calce alla Scheda Bando

Importo massimo concedibile: € 200.000,00
Regime di aiuto: de minimis/in esenzione