LIGURIA: LE MISURE ECONOMICHE SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS

La Liguria sta predisponendo un pacchetto di misure da  7,2 milioni di euro  per sostenere le imprese nella  situazione  di emergenza determinata da COVID- 19 (Coronavirus):

  • 5,5 milionidi euro andranno al Fondo di garanzia per le micro e piccole imprese del turismo, commercio e artigianato,  per dare copertura ad una parte molto significativa del finanziamento bancario, a sostegno del circolante di queste imprese. L’importo garantito varia da un minimo di 10 mila ad un massimo di 30 mila euro. Il Fondo sarà attivo fino  al 30 settembre;
  • 700 mila eurosono destinati, invece, al Fondo rotativo per la concessione di prestiti rimborsabili per il circolante a condizioni vantaggiose (tasso 0,75% annuo), rivolto alle imprese del commercio ambulante. L’importo del finanziamento garantito, nella misura del 100%, è tra i 5 mila e i 35 mila euro. Il Fondo sarà attivo dal prossimo 6 aprile fino ad esaurimento risorse;
  • saranno, inoltre, istituiti  due Fondi  rotativi,  uno per la cultura  e uno per lo sport, da 500 mila euro ciascuno, tramite cui i soggetti di cultura e sport potranno chiedere un anticipo a Filse per quelle spese correnti che in questo momento faticano a sostenere, in modo da avere un sollievo finanziario in attesa di riprendere l’attività. I fondi prevedono la possibilità di finanziamento da 10 mila a 25 mila euro, a un tasso dello 0,75%, e una durata dell’ammortamento in 5 anni. Nello specifico:
  • Il Fondo rotativo per la culturaè destinato a soggetti privati, piccole e medie imprese che, in forma societaria o di associazione o di fondazione esercitano attività imprenditoriale in locali aperti al pubblico nei settori della cultura e dello spettacolo, sia dal vivo che riprodotto;
  • Il Fondo rotativo per lo sportè destinato a singole associazioni o società sportive dilettantistiche iscritte al registro delle società sportive del Coni o alla sezione parallela del Cip, che svolgono attività giovanile (per i ragazzi fino a 16 anni) e/o attività per persone diversamente abili;
  • è già attivo, infine, un bonus a sostegno delle famiglie con entrambi i genitori che lavorano, ad accudire i figlicon meno di 15 anni che, in questo momento, restano a casa dopo la chiusura delle scuole. Più nello specifico al bando possono partecipare le famiglie con ISEE inferiore ai 50mila euro per la copertura di spese per: strumenti informatici per la frequenza a distanza o gli esercizi assegnati a casa; assistenza domiciliare, trasporto e la logistica. Il contributo a nucleo familiare, a prescindere dal numero di figli, ha un importo ricompreso tra i 300 e i 500 euro, a seconda dell’ISEE. Le domande potranno essere presentate dal 16 marzo fino al 16 aprile 2020.