Lombardia | Azioni di Rete per il Lavoro – Fase II

Oggetto:  Supportare il mantenimento dei livelli occupazionali nei settori/filiere produttive più colpiti dalla crisi, dall’altro favorire la ripresa economica attraverso una riqualificazione dei lavoratori che verranno formati per una loro transizione verso i settori che risulteranno più produttivi.

Procedura di selezione: Valutativa (a sportello)

Territorio di riferimento Regione Lombardia

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 12,00 del 19/02/2021 fino alle ore 17,00 del 31/12/2021.

Soggetti proponenti

Può presentare domanda un partenariato, con le seguenti caratteristiche:
• il soggetto capofila deve necessariamente essere un operatore accreditato da Regione Lombardia ai servizi al lavoro;
• la rete di partenariato deve comprendere almeno tre soggetti (incluso il capofila), tra quelli di seguito indicati:
a) operatori accreditati ai servizi al lavoro e/o di formazione, pubblici e privati;
b) centri per l’impiego;
c) aziende;
d) enti locali territoriali;
e) parti sociali;
f) distretti (L.317/91 e DGR n.VII/3839 del 16 marzo 2001) e metadistretti industriali (DGR n.VII/6356 del 5 ottobre 2001);
g) distretti commerciali (DGR n.VIII/7730 del 24 luglio 2008);
h) camere di commercio;
i) fondazioni grant making;
j) advisor o consulenti direzionali o di outplacement;
k) consulenti/società di outplacement;
l) organizzazioni del terzo settore;
m) operatori autorizzati nazionali;
n) agenzie per il lavoro (APL);
o) istituzioni scolastiche, formative e universitarie.
I servizi al lavoro e di formazione dovranno essere erogati dai partner qualificati come operatori accreditati da Regione Lombardia.
Gli operatori accreditati al lavoro e di formazione devono avere un accreditamento definitivo per poter presentare progetti ed attivare servizi.
Gli Operatori non accreditati devono essere in possesso dei seguenti requisiti per l’erogazione della formazione altamente specializzata:
• presentare nel proprio statuto la formazione come attività prevalente;
• essere in possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008, settore EA 37 o in alternativa di una certificazione riferita alla figura professionale oggetto del percorso formativo inserito nel progetto, certificata da un organismo riconosciuto e competente al rilascio;
• i formatori devono aver maturato almeno 2 anni di esperienza nella specifica area di attività ed essere in possesso di adeguato titolo di studio e formazione per l’area di competenza.
Tutti i partner della rete rappresentano un valore aggiunto nella ricerca di soluzioni occupazionali a favore dei destinatari e nella supervisione del corretto svolgimento delle attività progettuali.
Tutti i soggetti della rete devono avere sede operativa nel territorio della Regione Lombardia, ad eccezione degli Operatori per la formazione specializzata a voucher non accreditati.
I soggetti possono partecipare a più partenariati contemporaneamente.

Soggetti destinatari

Lavoratori di aziende impegnate ad adattarsi ai cambiamenti del contesto socioeconomico, lavoratori di aziende in crisi o espulsi dal mercato del lavoro a seguito di situazioni di crisi.

Sono ammessi a partecipare alle azioni, le persone in cerca di nuova occupazione provenienti da una o più unità produttive/operative ubicate in Lombardia che, al momento dell’adesione al progetto, siano in possesso dei requisiti di seguito specificati:
– Occupati sospesi percettori di un ammortizzatore sociale in costanza di rapporto di lavoro, esclusivamente ove siano prevedibili degli esuberi (restano inclusi occupati sospesi da aziende in fallimento in applicazione dell’art.72 della Legge Fallimentare – Regio decreto 267/43).
– Disoccupati, residenti o domiciliati in Regione Lombardia, espulsi dal mercato del lavoro da aziende in crisi, percettori o meno di strumenti di sostegno al reddito, cessati da rapporto di lavoro di tipo subordinato. I destinatari che aderiscono ad un progetto di Azioni di rete per il lavoro non possono partecipare contemporaneamente ad un altro intervento di politica attiva finanziato da risorse pubbliche (quali ad esempio Dote Unica Lavoro, Programma Garanzia Giovani).
– Gli occupati sospesi beneficiari di Assegno di Ricollocazione nell’ambito di un Accordo di Ricollocazione sottoscritto ai sensi del art.24-bis D.Lgs.148/2015, possono essere coinvolti nei progetti quali destinatari esclusivamente per la fruizione dei servizi di formazione.
Il numero di destinatari che devono essere presi in carico dalla rete nell’ambito del progetto va da un minimo di 10 ad un massimo di 100 persone.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Importo massimo concedibile: € 250.000,00

Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto è definito in funzione del numero dei destinatari come riportato nella tabella di seguito:

Regime di aiuto: Non Aiuto di Stato