Aggiornamento termini di presentazione delle domande: 29/06/2020

Tempistica: Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 29/06/2020

Procedura di selezione: valutativa (graduatoria)
Territorio di riferimento Regione Lombardia*

Oggetto
Favorire la migliore gestione delle foreste, prevenendo i fenomeni che possano incidere negativamente sui boschi e sul territorio, quali incendi e calamità naturali.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:

·         Interventi “TIPOLOGIA A”: Enti pubblici che gestiscono squadre antincendio boschivo;

·         Interventi “TIPOLOGIA B”: Enti di diritto pubblico, Consorzi forestali riconosciuti e Soggetti privati;

·         Interventi “TIPOLOGIA C”: Enti Pubblici che gestiscono squadre antincendio boschivo (Comunità Montane ed Enti Parco)

·         Interventi “TIPOLOGIA D”: Enti di diritto pubblico e Consorzi forestali riconosciuti.

Ogni proponente può presentare fino a 5 domande, a condizione che gli interventi previsti per ogni domanda siano identificabili e funzionalmente distinti.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili progetti che riguardano i seguenti interventi:

·         Tipologia A  (Strutture per attività antincendio boschivo)

Realizzazione di infrastrutture di supporto alle attività di antincendio boschivo, quali:  punti di approvvigionamento idrico, strade e piste di raccordo ai punti di approvvigionamento dei mezzi antincendio, aree di atterraggio per mezzi aerei finalizzate esclusivamente alla prevenzione e al contrasto degli incendi e di eventi calamitosi (escluso l’utilizzo commerciale).

Suddetti interventi devono essere effettuati in bosco o nel raggio di 500 m in linea d’aria dal bosco.

 

·         Tipologia B (Interventi selvicolturali)

Miglioramento dei soprassuoli boscati allo scopo esclusivo di prevenire i rischi di incendio e i rischi di dissesto idrogeologico, mediante lavori di diradamento, asportazione del materiale forestale deperente, conversione dei cedui, ecc.   Suddetti interventi devono riguardare superfici a bosco con ampiezza minima di 5 ettari (Ha), inserite nel fascicolo aziendale del richiedente. Quando la superficie dell’intervento è maggiore di 100 Ha dibosco, è obbligatoria la presenza di un piano di assestamento forestale (PAF) approvato e vigente.

 

·         Tipologia C (Attrezzature per prevenzione incendi boschivi)

Acquisto di vasche mobili e di attrezzature, quali motopompe e moduli dedicati per mezzi terrestri destinati alle attività antincendio, di strumentazione per il monitoraggio e per la comunicazione finalizzata alla prevenzione e alla lotta agli incendi boschivi.

Gli interventi di questa tipologia devono avere utilizzo prevalente a servizio delle aree boscate dei Comuni classificati a rischio d’incendio medio, medio – alto e alto nel Piano antincendio boschi (AIB) vigente.

 

·         Tipologia D (SIF)

Realizzazione o miglioramento di sistemazioni idraulico-forestali, quali opere di regimazione idraulica, di stabilizzazione dei versanti in frana, di riassetto idrogeologico.

 

Per tutte le Tipologie, gli interventi possono essere effettuati nelle aree interessate una sola volta nel periodo di programmazione 2014-2020. Pertanto, non sono ammissibili domande che prevedano interventi nelle stesse aree dove sono state finanziate opere con il precedente bando dell’Operazione 8.3.01  (decreto n.7444/2017).

Interventi non finanziabili:

Tipologia A

·         gli interventi che prevedono operazioni a carico degli acquedotti ad uso civile;

·         le nuove piazzole per atterraggio di elicotteri a meno di 3.000 m, in linea d’aria, da altre piazzole già esistenti (si considerano quelle registrate dal Sistema informativo antincendio boschivo – SIBA), ameno che la localizzazione sia espressamente indicata dal Piano antincendio boschivo;

·         i nuovi punti di rifornimento idrico a meno di 1.000 m, in linea d’aria, da altri punti di rifornimento idrico già esistenti (si considerano quelle registrate dal Sistema Informativo Antincendio Boschivo – SIBA),a meno che la localizzazione sia espressamente indicata dal Piano antincendio boschivo;

·         la realizzazione di vasche a cielo aperto o di laghetti, a quota superiore a 1.000 m s.l.m., salvo diversa  localizzazione indicata in sede di pianificazione approvata e vigente;

Tipologia B

·         gli interventi che non siano esplicitamente previsti dai PIF approvati o dai PAF approvati e vigenti;

·         gli interventi in contrasto con le indicazioni degli «indirizzi selvicolturali» dei PIF, salvo diversa prescrizione del PAF eventualmente presente;

·         la realizzazione di viali tagliafuoco passivi;

Tipologia C

·         l’acquisto di attrezzature personali utilizzabili nell’attività antincendio degli addetti (DPI), di attrezzature manuali, anche motorizzate (es. soffiatori, motoseghe, decespugliatori) e di veicoli e mezzi fuoristrada;

Tipologia D

·         l’impiego di specie o varietà non autoctone, ossia non comprese nell’allegato c del regolamento regionale 5/2007 e non adatte alla tipologia forestale presente nella stazione oggetto dell’intervento;

·         l’impiego di specie vietate per motivi fitosanitari dal Servizio Fitosanitario Regionale o delle competenti autorità fitosanitarie europee o nazionali;

·         le opere di difesa antivalanghe.

Dotazione finanziaria:  

• Tipologia A – € 1.000.000,00

• Tipologia B – € 6.000.000,00

• Tipologia C – € 1.000.000,00

• Tipologia D – € 10.000.000,00.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:

Tipologia A, C, D:

·         100% delle spese ammissibili

Tipologia B:

·         100% delle spese ammissibili (Enti Pubblici e Consorzi forestali)

·         90% delle spese ammissibili (altri)

Importo massimo concedibile:

• Tipologia A – € 300.000,00

• Tipologia B – € 400.000,00 (Enti pubblici e Consorzi forestali) e € 360.000,00 (per altri soggetti)

• Tipologia C – € 100.000,00

• Tipologia D – € 500.000,00

Regime di aiuto: Aiuto di Stato*

* SA.56121 (2020/XA) “Modifica Prevenzione e Ripristino dei danni alle foreste”