Tempistica: Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Lombardia
Oggetto: Riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:

a) imprenditore individuale,

b) società agricola di persone, capitali o cooperativa.

Nel dettaglio:

A. Imprese individuali a condizione che siano:

• titolari di partita IVA;

• iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprese agricole” o sezione “coltivatori diretti”);

• in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile.

 

B. Società agricole a condizione che siano:

• titolari di partita IVA;

• iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio (sezione speciale “Imprese agricole”);

• in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;

 

C. Società cooperative a condizione che siano:

• titolari di partita IVA;

• iscritte all’albo delle società cooperative di lavoro agricolo, di trasformazione di prodotti agricoli propri o conferiti dai soci e/o di allevamento;

• in possesso della qualifica di IAP oppure imprenditore agricolo ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile;

D. Imprese associate (Consorzi e Società Consortili): costituite nelle forme indicate alle lettere A, B e C, possono associarsi tra loro per realizzare un investimento in comune.

L’impresa associata deve essere:

• legalmente costituita;

• titolare di partita IVA;

• iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio – sezione speciale “Imprese agricole” o sezione “coltivatori diretti” oppure all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo e/o di conferimento di prodotti agricoli e di allevamento.

L’impresa associata deve conservare la propria identità giuridico-fiscale ed ha l’obbligo di mantenere il vincolo associativo sino al completo adempimento degli impegni.

E. Società di capitali: a condizione che siano società agricole e secondo i requisiti indicati alla precedente lettera B.

 

Dotazione finanziaria: € 4.000.000,00

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità di agevolazione e spesa massima ammissibile

1.       Acquisto di attrezzature portate o trainate che permettano l’incorporazione simultanea e immediata nel terreno di effluenti/digestato nella fase di distribuzione:

Limite massimo spesa
riconosciuta a finanziamento (euro)
              % finanziamento
100.000 euro spesa max complessiva, suddivisa in sub massimali (max) per tipologia di attrezzatura

a) 15.000 € ripper con ancore/assolcatori, gruppo tubi adduttori con ripartitore di portata, rullo/dischi per il finissaggio dell’interramento (PRESEMINA)
b) 15.000 € attrezzatura con trailing shoe (assolcatore con incisore e spandimento sotto superficiale in solchi), gruppo tubi adduttori con ripartitore di portata (CEREALI

AUTUNNO VERNINI,

PRATO E COLTURE SARCHIATE/ POST SEMINA)

c) 19.000 € attrezzatura con dischi incisori, gruppo tubi adduttori con

ripartitore di portata (CEREALI AUTUNNO VERNINI, PRATO E COLTURE SARCHIATE/ POST SEMINA)

d) 21 €/metro tubo ombelicale trainabile: semirigido (PE media densità “alta resistenza” o similari) o manichetta (estrusione di poliuretano termoplastico con un tessuto di poliestere o similari)

e) 8 €/metro tubo fisso (PVC o similari) – riferimento diametro 200 PN 16 (in caso di diametro 160 PN10 decurtazione 20%)

f) 14 €/metro tubo fisso (PE o similari) – riferimento diametro 200 PN 16 (in caso di diametro 160 PN10 decurtazione 20%)

g) 5.000 € avvolgitubo

h) 8.000 € pompa volumetrica
i) 5.000 € pompa centrifuga

                             30%

 

2.       Copertura in modalità impermeabile delle vasche di stoccaggio di effluenti o digestato in forma rigida o flessibile

Limite massimo spesa
riconosciuta a finanziamento (euro)
                % finanziamento
200.000 euro spesa max complessiva, suddivisa in sub massimali (max) per tipologia di copertura

a) soletta rigida in calcestruzzo o copertura con tettoia /pannelli struttura portante (in base a computo metrico)

b) telo con struttura portante

1) Diametro inferiore o uguale a 22 metri 58 €/mq

2) Diametro uguale o maggiore di 22 metri 54 €/mq

3) Vasche rettangolari/quadrate 50 €/mq
4) Vasche asimmetriche 62 €/mq

                                  40%

 

3.      Realizzazione di impianti di trattamento di effluenti/digestato a conferimento plurimo che prevedano il recupero di elementi nutritivi e/o la riduzione dei volumi: 40% delle spese ammissibili (spesa massima: € 900.000,00)

 

Per la tipologia di intervento 1.: in base alla dotazione eventualmente già presente in azienda, potrà essere richiesta una o più delle singole voci di spesa in cui risulta suddiviso il massimale complessivo, a condizione che, al momento dell’accertamento finale, l’attrezzatura risulti nel suo insieme idonea al funzionamento con la dotazione in azienda di tutte le tipologie di attrezzature in cui è articolata (con l’unica eventuale possibilità di presenza, in alternativa, tra le attrezzature previste per la fase presemina (a) ripper e quelle post semina: b) o c): cereali autunno vernini, colture sarchiate e prato (attrezzatura con barre assolcatrici/trailing shoe o dischi incisori).

Fa eccezione la dotazione in azienda delle tipologie e) e f) “tubo fisso”, la cui presenza è opzionale.

Per quanto riguarda l’attrezzatura d) “manichetta (estrusione di poliuretano termoplastico con un tessuto di poliestere o similari)”, dovrà avere caratteristiche tali da assicurare una tenuta alla pressione di almeno 28 bar e una resistenza alla trazione di almeno 20 tonnellate (riferimento diametro 6 pollici).

Per le tipologie di attrezzatura h) e i) dovrà risultare la dotazione di almeno una tra le due.

Al fine di aggiornare la presenza in azienda, la condizione documentale necessaria al momento dell’accertamento finale è il caricamento delle attrezzature nel fascicolo aziendale del richiedente.

Per le dotazioni e) e f) “tubo fisso”, dovrà risultare al momento dell’accertamento finale la sua presenza in azienda, in forma fissa e solidale con il terreno, sia con posa in superficie che interrato.

In caso di previsione di posa interrata, prima di procedere all’interramento dovrà essere data comunicazione al Responsabile del Bando, affinché possa disporre un eventuale sopralluogo in campo al fine di verificare il materiale acquistato e le sue caratteristiche.

 

Per la tipologia di intervento 2.:

per la tipologia di copertura a), la valutazione istruttoria del massimale effettivamente ammissibile sarà effettuata sulla base degli elementi forniti con la documentazione da presentarsi in relazione al computo metrico.

Per la tipologia di copertura b)

• i massimali espressi in €/mq comprendono i costi della struttura portante (palo centrale o scheletro con pilastri e trave), dell’eventuale ordito e delle cinghie di supporto/tensionamento (o di idonei materiali che svolgano analoga funzione), con i relativi accessori (tubolare perimetrale e cricchetti).

• è richiesto il soddisfacimento delle seguenti specifiche tecniche (minime):

o struttura portante in materiale inox o con protezione anticorrosiva specifica per resistere ad ambienti a pH basico, espressamente formulata (in forma monocomponente o composita) per rivestire elementi metallici esposti a severe condizioni corrosive o flussi erodenti particolarmente forti. o telo in membrana (Poliestere spalmato PVC o similari) avente grammatura di almeno 900 g/mq, adatto per effluenti/digestato, supportato da idonea certificazione di qualità (gestione o prodotto)

o resistenza alla rottura (tensione) di almeno 3000/2800 N / 5 cm

o resistenza alla rottura (strappo) di almeno 300 N.

o cinghie di supporto/tensionamento con resistenza di almeno 5000 dan.

o tubolare perimetrale in materiale inox o con protezione anticorrosiva

specifica

o cricchetti di tensionamento (per entrambe le tipologie di cinghie supporto/tensionamento) in materiale inox, adeguati alla resistenza richiesta.

Nel caso di realizzazione congiunta di interventi di cui alle tipologie 1.e 2., la percentuale di finanziamento della tipologia a. è innalzata al 40% anche per la tipologia 1.

 

Per la tipologia di intervento 3.:

la valutazione istruttoria del massimale effettivamente ammissibile sarà effettuata sulla base degli elementi forniti con la documentazione da presentarsi in relazione al computo metrico

Regime di aiuto: Regolamento (UE) N. 702/2014