Regione Lombardia | Formazione continua

Oggetto : Promuovere e favorire lo sviluppo del capitale umano rispetto alle esigenze formative specifiche di tutte le figure professionali e di tutte le tipologie di impresa che caratterizzano il tessuto produttivo lombardo, al fine di incrementare la competitività d’impresa, promuovendo e migliorando le conoscenze e le competenze professionali delle lavoratrici e dei lavoratori, imprenditori o liberi professionisti.

Procedura di selezione : Valutativa (a sportello) fino a esaurimento fondi.[1]

Territorio di riferimento: Regione Lombardia

Tempistica: Le domande possono essere presentate fino alle ore 17.00 del giorno 30/12/2021.

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda le imprese, aventi unità produttiva/sede operativa ubicata sul territorio di Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie:

• Imprese iscritte alla Camera di Commercio di competenza;

• Imprese familiari;

• Enti del Terzo Settore che svolgono attività economica (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritte ai registri (regionale/provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del D.Lgs. 117/2017);

• Associazioni riconosciute e fondazioni che svolgono attività economica, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;

• Cooperative;

• Liberi professionisti oppure, se esercitanti in forma associata, la relativa associazione

Soggetti esclusi:

•     le amministrazioni pubbliche

•     le Associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro e dei lavoratori;

•     i Soggetti che erogano attività di formazione iscritti alle sez. A o B dell’Albo regionale degli operatori accreditati, Università lombarde e loro consorzi, Fondazioni ITS;

• i lavoratori con contratto di lavoro intermittente, di somministrazione, di apprendistato, i tirocinanti.

Soggetti destinatari
Sono soggetti destinatari:

• lavoratori dipendenti, anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale,  assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia, rientranti nelle seguenti categorie:

v  lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato (in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale);

v  soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili);

v  nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo);

v  coadiuvanti delle imprese commerciali ed i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, individuate dagli imprenditori, compresi gli artigiani.

• Titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza;

• lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata.

Sono esclusi da questa misura:

• i lavoratori con contratto di lavoro intermittente;

• i lavoratori con contratto di somministrazione;

• i lavoratori con contratto di apprendistato.

[1] Regione Lombardia darà la priorità alle domande presentate dalle imprese che hanno attivato trattamenti di integrazione salariale a causa dell’emergenza COVID-19 o che intendono attivare percorsi formativi finalizzati ad acquisire le competenze per l’introduzione o il consolidamento dello smart-working nella propria organizzazione e, tra queste, a quelle presentate per il rimborso dei costi per corsi di formazione per i quali Regione Lombardia ha autorizzato l’avvio durante la fase transitoria (dal 31/09/2020 ad oggi). Tra queste, un ulteriore criterio di priorità sarà assegnato alle imprese che presentano domanda per corsi che, dai controlli effettuati sul Sistema Informativo Unitario della Formazione (di seguito SIUF), risultano avviati prima del 1° luglio 2020.

Tipo di agevolazione: Contributo a fondo perduto (voucher)

Importo dei voucher per singolo lavoratore: il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi si differenzia in funzione del livello di competenze da acquisire:

• Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore;

• Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore;

• Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore

Le imprese possono individuare, per ciascun lavoratore, uno o più corsi che soddisfano maggiormente le sue esigenze formative, fino al completo utilizzo dell’importo massimo per destinatario di € 2.000,00 annui. Non è possibile invece richiedere, per lo stesso destinatario, più voucher per la partecipazione ad edizioni di corsi con i medesimi contenuti anche se realizzati da differenti soggetti erogatori.

Il contributo è erogato alle imprese a seguito della conclusione del corso prescelto e limitatamente ai destinatari che hanno completato almeno il 75% della durata prevista del corso.

Importo massimo concedibile ad ogni impresa: € 50.000,00 su base annua

Cumulabilità: Il voucher non è cumulabile con ulteriori contributi comunitari, nazionali, regionali o locali, erogati per gli stessi servizi.

Regime di aiuto: Regime de minimis/Regime in esenzione