Oggetto: dare sostegno alla competitività economica del sistema urbano di Ancona e consentire il rilancio dei settori produttivi maggiormente colpiti dalle misure restrittive adottate dalle autorità nazionali per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID 19.

Soggetti beneficiari:
MPMI regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese (o al REA qualora si tratti di soggetto non tenuto all’iscrizione nel Registro delle Imprese) presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di pertinenza, con sede operativa nel Comune di Ancona, ed avere un codice ATECO 2007 primario o secondario rientrante in una delle seguenti categorie:
• CATEGORIA C – ATTIVITA’ MANIFATTURIERE
• CATEGORIA G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI, esclusi i codici 45 (vendita autoveicoli) e 46 (commercio ingrosso).
• CATEGORIA I – ATTIVITA’ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE
• CATEGORIA J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
• CATEGORIA M – ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
• CATEGORIA N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
• CATEGORIA R – ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO.

Progetti finanziabili e spese ammissibili:
Sono finanziabili le proposte progettuali che devono illustrare dettagliatamente:

  • la tipologia di beni e servizi acquistati e/o previsti;
  • dati identificativi dei fornitori selezionati;
  • descrizione sintetica dei servizi e dei beni acquistati;
  • descrizione dei benefici attesi dall’azienda in termini di processo e/o di risultato aziendale in risposta ai fattori di crisi derivanti dall’emergenza sanitaria in corso;
  • costo totale dei servizi e beni acquistati e/o previsti.

Sono ammissibili le spese riconducibili alle seguenti tipologie di attività:

• spese per l’acquisto di impianti, strumenti, attrezzature, macchinari, hardware e software strettamente necessari alla realizzazione dell’intervento e che consentono di ottenere il miglioramento, il decoro e la sicurezza dell’unità locale oggetto dell’investimento (per questa tipologia di spesa, ogni bene dovrà essere accompagnato da almeno un preventivo. In caso la spesa sia stata già sostenuta, fornire l’ordine di acquisto o altra documentazione tecnica in grado di spiegare le caratteristiche tecniche del bene);
• investimenti materiali e immateriali finalizzati a consentire nuovi modelli organizzativi basati sul lavoro agile e/o sulla distribuzione del personale per turni, l’avvicendamento nelle sedi, ecc.;
• investimenti volti alla digitalizzazione dei processi produttivi;
• acquisto di servizi di consulenza finalizzati all’analisi dei cambiamenti introdotti nei mercati di riferimento e alla definizione di nuovi scenari di sviluppo per le imprese colpite dall’emergenza Covid;
• lavori e attività di adeguamento delle strutture rispetto ai nuovi protocolli di sicurezza, anche finalizzati alla diversificazione dei servizi;
• materiali e forniture utili alla realizzazione del progetto;
• servizi di consulenza, assistenza, e supporto alla creazione di tecnologie e modelli/format innovativi per la diffusione in sicurezza di spettacoli e di eventi culturali;
• spese per la realizzazione di iniziative promozionali e di attività di marketing e promozione (eventi e attività di animazione comunque connesse alla valorizzazione dell’attività di impresa) anche in relazione alle nuove modalità di fruizione dei prodotti/servizi/eventi culturali a seguito delle misure previste per il contrasto dell’emergenza;
• servizi di consulenza, assistenza e realizzazione di attività di qualificazione di turismo e ricettività anche in termini di sicurezza sanitaria;
• servizi di consulenza, assistenza, produzione di contenuti culturali innovativi (arte, multimedia, realtà virtuale etc.);
• progettazione, direzione dei lavori e coordinamento sicurezza di interventi di cui al punto precedente nel limite massimo del 10% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento;
• investimenti e spese di consulenza e/o assistenza finalizzate a incrementare la produttività, innovare i processi organizzativi, diversificare i servizi e innovare i canali di vendita, anche attraverso l’ICT;
• Spese relative al personale direttamente coinvolto nel progetto calcolate in base a un tasso forfettario del 20% dei costi diretti di tale operazione diversi dai costi per il personale.
L’IVA che deriva dall’attività finanziata è ammissibile a condizione che rappresenti un costo indetraibile, effettivamente e definitivamente sostenuto dal soggetto beneficiario. Tale imposta non è sovvenzionabile quindi nei casi in cui possa essere rimborsata al beneficiario o compensata dallo stesso.

Agevolazioni: contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili per un massimo di € 5.000,00.

Tempistica: le domande possono essere presentate dalle ore 9:00 del 01/06/2021 fino alle ore 23:59 del 30/06/2021.