Formazienda: Avviso n.1/2022

Finanziamento di iniziative formative individuali riconducibili ad offerte formative codificate nell’ambito dei Cataloghi Formativi accreditati al Fondo.

Sono soggetti beneficiari  le imprese iscritte al Fondo Formazione prima della presentazione del Piano formativo.
Requisiti:

  • l’impresa non deve avere richiesto, per le medesime attività, un contributo su altri strumenti di finanziamento del Fondo Formazienda o altri fondi pubblici;
  • l’impresa non deve aver superato il massimale stabilito dal Regolamento comunitario in caso di opzione per il Regolamento “de minimis”;
  • ogni impresa potrà risultare beneficiaria al massimo in due Piani Formativi;
  • possono risultare beneficiarie anche imprese titolari (o costituenti) di un Conto Formazione di Rete (Impresa Unica o Integrato) attivo alla data del 26/01/2022.

Sono destinatari degli interventi formativi lavoratori/trici dipendenti di imprese beneficiarie per i quali esista l’obbligo per l’impresa del versamento all’INPS del contributo integrativo:

  1. lavoratori/trici assunti con contratto a tempo indeterminato (compreso dirigenti);
  2. lavoratori/trici assunti con contratto a tempo determinato (anche nel settore pubblico, compreso dirigenti);
  3. lavoratori/trici temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale e/o riduzione temporanea di attività ivi compresi lavoratori/trici destinatari di trattamenti di integrazione salariale in costanza di rapporto di lavoro ai sensi degli articoli 11, 21, comma 1, lettere a), b) e c), e 30 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 (compreso dirigenti);
  4. apprendisti;
  5. lavoratori/trici con contratto stagionale anche nei periodi in cui non sono in servizio (a condizione che abbiano lavorato alle dipendenze di imprese assoggettate al contributo di cui sopra e iscritte al Fondo e a condizione che l’impresa di appartenenza nel Piano Formativo assicuri la quota di co-finanziamento se dovuta in base al regime di aiuti prescelto);
  6. lavoratori religiosi che potranno usufruire della formazione professionale nell’ambito delle attività corsuali finanziate dai Fondi, sulla base dei seguenti presupposti:
    – il lavoro svolto dai religiosi all’interno degli Istituti di appartenenza può essere qualificato come lavoro volontario non retribuito;
    – è possibile quantificare economicamente l’apporto lavorativo che i predetti religiosi svolgono, sulla base del corrispondente CCNL per le diverse categorie contrattuali;
    – il relativo costo figurativo, così come avviene nei rapporti tra EECR e Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca ai fini del riconoscimento delle quote spettanti, viene riportato nel bilancio dell’Ente religioso sotto la voce “Costo opportunità”;
  7. lavoratori assunti con altre tipologie contrattuali previste dal D.lgs. n. 81/2015 e s.m.i.
    Il medesimo lavoratore può essere destinatario al massimo di due corsi individuali (attività formative differenti e non erogate contemporaneamente).

 

Sono ammissibili esclusivamente i piani formativi di tipo aziendale o interaziendale. Sono finanziabili le sole azioni formative contenute nei Cataloghi Formativi già accreditati dal Fondo.
Si precisa che le azioni formative organizzate per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione, quali ad esempio quelle riconducibili alla tematica formazione obbligatoria “sicurezza sul lavoro”, potranno essere dirette esclusivamente ad aziende beneficiarie che abbiano optato per il regime de minimis.

 

La misura concede contributi a fondo perduto (voucher) fino a 15.000 euro.

Le domande possono essere presentate entro il 31/10/2022.

 

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 oppure scrivici all’indirizzo e-mail info@profima.it

Unisciti al nostro Canale Telegram per rimanere sempre aggiornato sugli incentivi per le imprese!