Bando ISI INAIL 2020 | Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Oggetto : Incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Per “Miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali.

Procedura di selezione : Valutativa (a sportello)

Territorio di riferimento : Territorio Nazionale

Tempistica
La procedura di presentazione delle domande consta di 4 fasi successive:

Le date di apertura e chiusura delle fasi su indicate saranno comunicate entro il 26/02/2021

Soggetti proponenti
Possono presentare le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla CCIAA, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa ISI Agricoltura 2019-2020.

Gli enti del terzo settore possono accedere esclusivamente all’Asse 2.

Asse 1:

Possono presentare domanda le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese Artigiane.

Soggetti esclusi:

·         le micro e piccole imprese, anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Fabbricazione Mobili (codice Ateco 2007 C31).

Asse 2:

Possono presentare domanda:

·         le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle imprese artigiane;

·         i seguenti enti del terzo settore, e iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore:

v  organizzazioni di volontariato (ODV);

v  associazioni di promozioni sociali (APS);

v  enti del terzo settore di natura non commerciale già Onlus;

v  cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali;

v  imprese sociali

Il requisito dell’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore deve intendersi soddisfatto da parte degli enti attraverso la loro iscrizione alla data del 30/11/2020 ad uno dei registri attualmente previsti dalle normative di settore, e precisamente i registri delle associazioni di promozione sociale nazionale, regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano e i registri delle organizzazioni di volontariato delle regioni e delle province autonome; per gli enti del terzo settore di natura non commerciale già Onlus il requisito si intende soddisfatto attraverso l’iscrizione all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus).

Per le imprese sociali, l’iscrizione al Registro delle imprese soddisfa il requisito dell’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore.

Per le cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali, il requisito è soddisfatto con l’iscrizione nell’apposito Albo delle società cooperative presso il Registro delle Imprese.

Il possesso del requisito dell’iscrizione ai registri deve essere mantenuto anche successivamente alla presentazione della domanda fino alla realizzazione del progetto ed alla sua rendicontazione.

Soggetti esclusi:

·         le micro e piccole imprese anche individuali, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Fabbricazione Mobili (codice Ateco 2007 C31).

Asse 3:

Possono presentare domanda  le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese

Artigiane.

Asse 4:

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte a Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane, operanti nei settori Pesca (codice Ateco 2007 A03.1) e Fabbricazione Mobili (codice Ateco 2007 C31).

Requisiti comuni a tutti i beneficiari:

·         ere attiva nel territorio di questa Regione/Provincia autonoma l’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto. Per le imprese di armamento, relativamente a progetti riguardanti navi e imbarcazioni, l’unità produttiva è la nave/imbarcazione; la Sede Inail competente è quella nel cui ambito territoriale insiste la sede legale dell’armatore;

·         essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali, in data non successiva al 30/11/2020.

Soggetti esclusi:

·         Coloro che ottenuto, il provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli Avvisi Isi 2016, 2017, 2018.  È fatta salva la partecipazione agli Assi 1.1, 2, 3, 4 per i soggetti che hanno ottenuto per uno degli Avvisi Isi 2016, 2017, 2018 il provvedimento di concessione per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: fino al 65% delle spese ammissibili

Importo minimo concedibile:

  • Assi 1,2, 3: € 5.000,00 *
  •  Asse 4: € 2.000,00

Importo massimo concedibile:

  •   Assi 1,2, 3: € 130.000,00
  •  Asse 4: € 50.000,00

Cumulabilità

I  finanziamenti di cui agli Assi 1, 2, 3 e 4, non sono cumulabili con altri aiuti, anche a titolo de minimis, relativamente alle stesse spese ammissibili.

 

* Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Regime di aiuto: De minimis