CREDITO D’IMPOSTA PER L’ADEGUAMENTO AMBIENTI DI LAVORO

Tempistica: Il credito potrà essere utilizzato in compensazione da parte del beneficiario ovvero da parte dei cessionari dello stesso solo a decorrere dal 1/01/2021 e non oltre il 31/12/2021; pertanto, eventuali crediti residui al 31/12/2021 non potranno essere utilizzati negli anni successivi, né ulteriormente ceduti oppure richiesti a rimborso.

Procedura di selezione: automatica
Territorio di riferimento: Territorio Nazionale
Oggetto: Sostenere ed incentivare l’adozione di misure legate alla necessità di adeguare i processi produttivi e gli ambienti di lavoro a seguito dell’emergenza Coronavirus.
Soggetti proponenti, Possono presentare domanda:

a)      Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico*:

b)     Associazioni, fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore.

Con riferimento alla lettera a), si tratta dei seguenti soggetti:

·        degli imprenditori individuali e delle società in nome collettivo e in accomandita semplice che producono reddito d’impresa indipendentemente dal regime contabile adottato;

·          le societa’ per azioni e in accomandita per azioni, le societa’ a responsabilita’ limitata, le societa’ cooperative e le societa’ di mutua assicurazione, nonche’ le societa’ europee e le societa’ cooperative europee;

·          gli enti pubblici e privati diversi dalle societa’, nonche’ i trust, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attivita’ commerciali;

·        delle stabili organizzazioni di soggetti non residenti;

·        delle persone fisiche e delle associazioni che esercitano arti e professioni, producendo reddito di lavoro autonomo.

Devono ritenersi inclusi nell’ambito soggettivo:

·        i soggetti in regime forfetario;

·        i soggetti in regime di vantaggio;

·        gli imprenditori e le imprese agricole, sia che determinino per regime naturale il reddito su base catastale, sia quelle che producono reddito

d’impresa.

*I settori ammissibili sono riportati nell’Allegato 1 in calce alla Scheda Bando.

Progetti finanziabili / Spese ammissibili: Le spese in relazione alle quali spetta il credito d’imposta per l’adeguamento

degli ambienti di lavoro sono suddivise in due gruppi:

–        interventi agevolabili

–        investimenti agevolabili

Gli interventi agevolabili sono quelli necessari al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure finalizzate al contenimento della diffusione del virus SARS-Co V-2, tra cui rientrano espressamente:

a) quelli edilizi necessari per il rifacimento di spogliatoi e mense, per la realizzazione di spazi medici, di ingressi e spazi comuni, nonché per l’acquisto di arredi di sicurezza. Sono ricomprese in tale insieme gli interventi edilizi funzionali alla riapertura o alla ripresa dell’attività, fermo restando il rispetto della disciplina urbanistica;

b) gli interventi per l’acquisto di arredi finalizzati a garantire la riapertura delle attività commerciali in sicurezza (cosiddetti “arredi di sicurezza”).

Nel rispetto della ratio legis, inoltre, è necessario che le tipologie di interventi agevolabili siano stati prescritti da disposizioni normative o previsti dalle linee guida per le riaperture delle attività elaborate da amministrazioni centrali, enti territoriali e locali, associazioni di categoria e ordini professionali.

Gli investimenti agevolabili sono quelli connessi ad attività innovative, tra cui sono ricompresi quelli relativi allo sviluppo o l’acquisto di strumenti e tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e per l’acquisto di apparecchiature per il controllo della temperatura (c.d. termoscanner) dei dipendenti e degli utenti. In merito alle nozioni di “innovazione” o “sviluppo”, occorre fare riferimento agli investimenti che permettono di acquisire strumenti o tecnologie che possono garantire lo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa da chiunque prestata (ad esempio: titolari, soci, dipendenti, collaboratori), siano essi sviluppati internamente o acquisiti esternamente. Ad esempio, rientrano nell’agevolazione i programmi software, i sistemi di videoconferenza, quelli per la sicurezza della connessione, nonché gli investimenti necessari per consentire lo svolgimento dell’attività lavorativa in smart working.

Retroattività: Si. Il credito d’imposta è riconosciuto per le spese sostenute nel 2020.

Si precisa che sia l’utilizzo del credito in compensazione tramite modello F24, sia la cessione a soggetti terzi possono avvenire solo successivamente al sostenimento delle spese agevolabili
Agevolazioni
Tipologia di agevolazione: credito d’imposta

Intensità dell’agevolazione: 60% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile: € 48.000,00

Utilizzo del credito

Il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro è utilizzabile:

·        esclusivamente in compensazione;  o, in alternativa

·        entro il 31 dicembre 2021, può essere ceduto, anche parzialmente, ad altri soggetti, ivi compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del credito.

Regime di aiuto: Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19