Fondo Conoscenza: Avviso 1/2022

Finanziamento di Piani Formativi aziendali, territoriali e settoriali finalizzati a sostenere la formazione in ingresso, l’aggiornamento, la ri/qualificazione e la riconversione delle competenze professionali dei lavoratori dipendenti delle aziende aderenti.

Possono presentare domanda:

  • Aziende aderenti a Fondo Conoscenza (limitatamente ai propri dipendenti);
  • Enti di formazione accreditati presso il Fondo, su incarico delle suddette aziende, sia in forma singola che associata.

 

Sono destinatari finali dei Piani Formativi i dipendenti (operai, impiegati, quadri) dei datori di lavoro pubblici o privati aderenti al Fondo, per i quali sussiste l’obbligo del contributo integrativo (0,30%) di cui all’art. 25 della Legge 845/78.
Sono inclusi i lavoratori stagionali impiegati ciclicamente con contratto di lavoro subordinato a termine resosi necessario per fronteggiare gli incrementi periodici della domanda produttiva, anche nel periodo in cui non prestano servizio in azienda, sempre a condizione che l’impresa di appartenenza assicuri la quota di co-finanziamento privato, se dovuta in base al regime di aiuto prescelto, i lavoratori assunti con contratti di inserimento e di reinserimento, gli apprendisti e i lavoratori in C.I.G.O./C.I.G.S.

I dipendenti degli Enti di Formazione Soggetti Proponenti, Soggetti Delegati e/o Soggetti Partner non potranno essere destinatari di formazione.

 

Sono finanziabili:

  • Piani Formativi finalizzati a promuovere il welfare aziendale e a incentivare lo sviluppo di progetti in grado di impattare positivamente sulla qualità della vita dei lavoratori e sulla produttività delle imprese;
  • Piani Formativi finalizzati a promuovere e sostenere una reale cultura condivisa verso la sostenibilità ambientale, verso la transizione energetica e della economia circolare;
  • Piani Formativi finalizzati all’incremento della cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, in una logica di sistema, e al miglioramento dei livelli di prevenzione e protezione contro gli infortuni e le malattie professionali, mediante percorsi formativi non obbligatori ai sensi della normativa vigente;
  • Piani Formativi finalizzati a promuovere la formazione a sostegno dell’innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di nuovi modelli organizzativi dell’impresa (introduzione di nuovi prodotti e/o processi o importante miglioramento di quelli già esistenti).

Ciascun Progetto Formativo può avere ad oggetto una o più delle seguenti tematiche:

  • Lingue straniere, italiano per stranieri;
  • Vendita, marketing;
  • Contabilità, finanza;
  • Gestione aziendale (risorse umane, qualità, ecc.) e amministrazione;
  • Lavoro di ufficio, e di segreteria;
  • Sviluppo delle abilità personali;
  • Informatica;
  • Tecniche e tecnologie di produzione della manifattura e delle costruzioni;
  • Tecniche e tecnologie di produzione dell’agricoltura, della zootecnica e della pesca;
  • Tecniche, tecnologie e metodologie per l’erogazione di servizi sanitari e sociali;
  • Salvaguardia ambientale;
  • Salute e sicurezza sul lavoro;
  • Tecniche, tecnologie e metodologie per l’erogazione di servizi economici;
  • Conoscenza del contesto lavorativo;
  • Contrattualistica.

Il Piano può avere ad oggetto anche la formazione obbligatoria ex lege. In tal caso le aziende sono obbligate a optare per il regime di aiuti “de minimis”. I Piani Formativi possono avere ad oggetto anche la formazione base e trasversale e la formazione tecnico professionale previste dalla normativa vigente per i lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante.

Le attività non formative (propedeutiche e trasversali) che possono essere previste nell’ambito di un Piano sono quelle indicate nelle suddette Linee Guida, ovvero:

  • Ideazione e progettazione;
  • Analisi dei fabbisogni e selezione dei partecipanti;
  • Azioni di promozione e informazione;
  • Monitoraggio e valutazione;
  • Diffusione dei risultati.

Le attività formativo devono essere avviate entro 30 giorni dalla notifica di ammissione a finanziamento del Piano, inviata dal Fondo tramite PEC. I Piani Formativi devono essere realizzati e conclusi entro 12 mesi dalla data di avvio.

 

La misura concede contributi a fondo perduto cosi ripartiti:

  • Per i Piani mono aziendali:

 

  • Per i Piani interaziendali, territoriali e settoriali:
    Il contributo del Fondo per ciascun Piano Formativo non può superare il valore medio per azienda (codice fiscale) di € 5.000 e, complessivamente, il valore di € 40.000. Per i suddetti Piani il numero massimo di aziende che è possibile coinvolgere è pari a 32.

 

Le domande possono essere presentate rispettando le scadenze mensili stabilite dal Fondo:

  • 29/04/2022
  • 31/05/2022
  • 30/06/2022
  • 29/07/2022
  • 30/09/2022
  • 31/10/2022
  • 20/12/2022

 

 

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 oppure scrivici all’indirizzo e-mail info@profima.it

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