Mise, area di crisi del Gruppo Merloni: avviata la selezione di iniziative imprenditoriali

Oggetto : Salvaguardia e consolidamento del tessuto imprenditoriale dell’area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni, nonché al reimpiego ed alla riqualificazione dei lavoratori della società Antonio  Merloni  S.p.a. in  amministrazione straordinaria.

Procedura di selezione : Valutazione (a sportello) fino a esaurimento fondi.

Territorio di riferimento: Territorio Nazionale – Comuni ricadenti nell’Area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni. Le iniziative imprenditoriali possono prevedere la realizzazione di programmi di investimento localizzati in più Comuni dell’area di crisi, purché tutti appartenenti allo stesso ambito regionale.

Tempistica: Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 20/01/2021

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda:

·         Imprese costituite in forma di società di capitali, comprese le cooperative e le consortili in comuni ricadenti nell’area coinvolta dalla crisi del gruppo A. Merloni.   Sono, altresì, ammesse le reti di imprese, costituite da un numero minimo di 3 imprese e un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Obiettivi soggetti beneficiari:

•                    concludere il programma occupazionale proposto[1] entro il  dodicesimo  mese  successivo  alla  data  di  ultimazione  del programma  di  investimento;

•                    procedere all’assunzione del personale

•                     mantenere i livelli occupazionali indicati dal programma per almeno un biennio dalla data del suo completamento.

Settori esclusi:

·         Produzione di energia elettrica (codice ATECO 2007 35.11)

[1] Nel  caso  di decremento dell’obiettivo occupazionale nei limiti del 50% di quanto previsto, le agevolazioni  sono  proporzionalmente  revocate.  Per  decrementi  superiori  al  50%  la revoca è totale

Tipo di agevolazione: Contributo in conto impianti, eventuale contributo diretto alla spesa e finanziamento agevolato

Il finanziamento agevolato concedibile è pari ad una percentuale compresa tra il 30% e il 50% degli investimenti ammissibili.

I programmi di investimento produttivo proposti dalle grandi imprese possono essere agevolati solo se localizzati nei territori compresi nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera c), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) (Comuni in grassetto di cui all’Allegato 1).

Le grandi imprese possono chiedere, in riferimento a tutti i comuni indicati nell’Allegato n. 1, che i programmi di investimento produttivo siano agevolati alle condizioni ed entro i limiti previsti dal regolamento “de minimis”.

In tal caso, le agevolazioni sono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato, di importo massimo pari al 55% degli investimenti ammissibili.
Regime di aiuto: Regime in esenzione