Novità Selfiemployment: dal 22 febbraio incentivi anche per donne e disoccupati

Oggetto : Sostenere l’avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da NEET, donne inattive e disoccupati di lungo periodo, su tutto il territorio nazionale.

L’Avviso è articolato in due linee di intervento distinte per fonte di finanziamento:

Linea 1 – progetti finanziati da risorse PON IOG destinate esclusivamente a iniziative promosse da NEET residenti nelle Regioni conferenti al Fondo (P.A. di Trento, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo);

Linea 2 – progetti finanziati da risorse provenienti dal PON SPAO destinate a iniziative promosse da: NEET, Donne inattive o Disoccupati di lunga durata, residenti in una qualsiasi delle Regioni e nella Provincia Autonoma di Trento.

Procedura di selezione : Valutativa (a sportello)

Territorio di riferimento: Territorio Nazionale

Tempistica: Le domande possono essere presentate dal 22/02/2021 e fino ad esaurimento delle risorse

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda:

•         Linea 1: NEET residenti nelle seguenti Regioni:  Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo e  P.A. di Trento;

•         Linea 2: NEET, donne inattive e disoccupati di lunga durata.

In particolare:

•         NEET (Not in Education, Employment or Training): giovani, che alla data della presentazione della domanda, hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, e che risultano:

–          essere di età compresa tra i 18 e i 29 anni al momento della registrazione al portale nazionale o regionale del Programma Garanzia Giovani;

–          essere non occupati;

–          non essere inseriti in un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari);

–          non essere inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione a un Albo o Ordine professionale.

•         Donne inattive: si definiscono tali le donne che, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, hanno compiuto 18 anni, e che sono in possesso dei seguenti requisiti:

–          non sono titolari di un contratto di lavoro subordinato o di partita IVA attiva, ovvero sono lavoratrici il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti;

–          non fanno parte, in qualità di socio ovvero di amministratore, di una società iscritta al registro delle imprese e attiva;

•         Disoccupati di lunga durata: si definiscono tali coloro i quali, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, hanno compiuto 18 anni, e sono in possesso dei seguenti requisiti: – hanno presentato, da almeno 12 mesi, una Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) in una delle forme allo scopo previste dalla normativa di riferimento, vale a dire mediante il portale ANPAL, attraverso un centro per l’impiego o tramite un patronato;

–           non sono titolari di un contratto di lavoro subordinato o di partita IVA attiva ovvero sono lavoratori il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti;

–          non fanno parte, in qualità di socio ovvero di amministratore, di una società iscritta al registro delle imprese e attiva.

Le donne inattive e i disoccupati di lunga durata non necessitano di essere iscritti a Garanzia Giovani.

Le domande possono essere presentate dai soggetti di cui sopra in forma di:

·         Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative, Cooperative sociali, Associazioni professionali e Società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive;

·         Imprese individuali, Società di persone, Società cooperative, Cooperative sociali non ancora costituite, a condizione che si costituiscano entro 90 giorni dall’eventuale Provvedimento di ammissione.

Le forme societarie/associative sopra elencate, devono essere costituite da persone fisiche.

Non sono ammesse le iniziative che prevedono il rilevamento ovvero l’affitto di ramo d’azienda di società già esistente, ovvero l’ampliamento della stessa.

Settori ammissibili: sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, anche in forma di “franchising”, quali ad esempio:

• turismo (alloggio, ristorazione, servizi) e servizi culturali e ricreativi;

• servizi alla persona;

• servizi per l’ambiente;

• servizi ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);

• risparmio energetico ed energie rinnovabili;

• servizi alle imprese;

• manifatturiere e artigiane;

• imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;

• commercio al dettaglio e all’ingrosso.

Settori esclusi: pesca e dell’acquacoltura, produzione primaria in agricoltura, le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco (ATECO 2007, Sezione R divisione 92).

Tipo di agevolazione: finanziamento agevolato senza interessi e non assistito da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, della durata di 7 anni rimborsabile con rate mensili posticipate.

I finanziamenti agevolati sono così ripartiti:

a) Microcredito, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;

b) Microcredito esteso, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;

c) Piccoli prestiti, per iniziative con programmi di spesa inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.

Intensità dell’agevolazione: 100% delle spese ammissibili

Cumulabilità: le agevolazioni di cui al presente Avviso non sono cumulabili con altre agevolazioni concesse al Destinatario finale, anche a titolo di “de minimis”, laddove riferite alle stesse spese e/o agli stessi costi ammissibili, fatta salva la garanzia rilasciata dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

Regime di aiuto: Regime de minimis