BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE CHE PREVEDONO L’UTILIZZO DI TECNOLOGIE 4.0 IN RISPOSTA ALLA PANDEMIA DA COVID-19

Tempistica: Le domande possono essere presentate fino alle ore 17:00 del 19/04/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Territorio Nazionale
Oggetto: Finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che sfruttino le tecnologie 4.0 con l’obiettivo di contenere gli effetti sociali ed economici a breve e lungo termine su tutti i settori sia pubblici che produttivi del Coronavirus e in generale per la lotta alle malattie infettive.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda

·        Micro Imprese e start-up

·        Piccole Imprese

·        Medie Imprese

·        Grandi Imprese

Le imprese possono partecipare in forma singola o di partenariati costituiti da imprese (ATS/ATI o altra forma contrattuale equipollenti in uso nello Stato italiano).

Le imprese partecipanti possono presentare una sola proposta progettuale in qualità di capofila.

Le Università e gli Organismi di Ricerca possono partecipare alle proposte progettuale non come partner ma come fornitori di beni e servizi nell’ambito di collaborazioni di ricerca, ricerca contrattuale, servizi di consulenza e servizi equivalenti.

Progetti finanziabili
Sono finanziabili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che sfruttino le tecnologie 4.0 per fronteggiare l’emergenza dovuta alla pandemia da COVID-19 e in generale per la lotta alle malattie infettive, con l’obiettivo di contenere gli effetti sociali ed economici a breve e lungo termine su tutti i settori sia pubblici che produttivi.

Lo scopo di ciascun progetto deve essere la realizzazione o il notevole miglioramento di un prodotto/processo/servizio, prevedendo un livello di maturità tecnologica (“Technology Readiness Level” o “TRL”) in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8 e raggiungendo, comunque, al termine delle attività un livello pari almeno a TRL 7.

Caratteristiche dei piani finanziabili

I progetti devono prevedere:

• un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi e tempi;

• una stima dei benefici economici per l’impresa o le imprese in caso di partenariato sul piano di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;

• la redazione di un piano finanziario a copertura dei costi del progetto;

• un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level, “TRL”) in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8 e che comunque raggiunga, al termine delle attività, un livello pari almeno a TRL 7).

• Possibilità di effettuare entro sei mesi test con i prototipi “sul campo” a supporto della situazione emergenziale in atto, compatibilmente con la legislazione e i decreti in corso.

• Inoltre, l’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio Nazionale Italiano.

AREE TEMATICHE

I progetti ammissibili al finanziamento devono essere integralmente compresi in una o un sottoinsieme delle seguenti aree tematiche focus di ARTES 4.0:

a. Robotica e macchine collaborative.

b. Sistemi di Intelligenza Artificiale.

c. Tecnologie per l’ottimizzazione real-time di processo.

d. Realtà aumentata, virtuale e sistemi di telepresenza multisensoriale e Human Computer Interaction.

e. Soluzioni 4.0 per la tutela della salute dei lavoratori e la sicurezza sul lavoro.

f. Digitalizzazione e robotizzazione di processi per aumentare la produttività e la sicurezza degli operatori.

g. Tecnologie per la security, “Cyber” e non, “augmented” (anche mediante droni in aree contaminate e/o in quarantena.

AMBITI DI APPLICAZIONE

Di seguito una lista non esaustiva dei possibili ambiti applicativi dei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ammissibili al finanziamento:

• Contenimento dell’emergenza sanitaria.

• Attività lavorative a distanza (smart working).

• Sanificazione degli ambienti.

• Predisposizione di strutture sanitarie a supporto degli ospedali (es. pre-triage).

• Diagnostica, terapia e gestione clinica per il contenimento e la prevenzione.

• Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

• Monitoraggio e assistenza a pazienti in isolamento

• Sistemi di assistenza clinica a distanza.

• Decontaminazione.

• Equipaggiamenti protettivi per il personale medico coinvolto in prima linea nell’emergenza.

• Sistemi di monitoraggio dei parametri vitali (es. misurazione di temperatura nelle aree pubbliche e nei porti di ingresso).

• Telemanipolazione “soft” di attrezzature ed impianti /laboratori in aree contaminate, a supporto dello “smart working”.

• Manutenzione predittiva e “anomaly/fault detection” in aree ed attrezzature “critiche” Industriali e/o strutture sanitarie critiche (quarantena o contaminate, continuità in assenza di operatori umani).

Dotazione finanziaria: € 550.000,00

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile: € 100.000,00

Regime di aiuto: Regime di esenzione