PUGLIA: LE MISURE DI SOSTEGNO PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA

La Regione Puglia sospende mutui e propone misure per turismo, cultura e spettacolo: sono questi i punti chiavi del piano regionale nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

Dopo la prima misura pubblicata sul Gazzettino regionale del 9 marzo 2020 che prevede la sospensione dei mutui concessi da Puglia Sviluppo alle imprese, la Regione ha deciso nuovi interventi a sostegno degli operatori della cultura, dello spettacolo, del cinema e del turismo.

Il nuovo pacchetto di misure prevede:

  • il rinvio di 12 mesi di tutti gli adempimenti connessi agli investimenti cofinanziati dalla Regione per le seguenti azioni:
  • aiuti alle PMI per la valorizzazione di attrattori culturali, sale cinematografiche, teatri e luoghi dello spettacolo dal vivo (Teatro, Musica e Danza);
  • Apulia Film Fund per il sostegno alle produzioni cinematografiche, annualità 2017 e 2018/2020;
  • Programmi straordinari in materia di Cultura e Spettacolo, annualità 2018 e 2020;
  • la proroga di 12 mesi per lo svolgimento delle attività finanziate nell’ambito del Bando triennale Cultura e Spettacolo 2017/2019, per i soggetti beneficiari che hanno in corso attività al 30 gennaio 2020;
  • la proroga di 6 mesi per la realizzazione delle attività finanziate relative all’iniziativa Ospitalità 2020;
  • la proroga al 07/01/2021 del termine di decorrenza dell’obbligo di pubblicazione del Codice identificativo di struttura di cui alla L.R. n. 57/2018;
  • l’applicazione generalizzata a tutti i procedimenti in corso (nei settori cultura, spettacolo, cinema) dei principi e degli strumenti di semplificazione, ottimizzazione ed accelerazione procedurale. La misura, anche con carattere retroattivo, è volta a favorire al massimo le anticipazioni dei finanziamenti già ottenuti e accelerare i pagamenti.

Si ricorda, dunque, l’intervento regionale reso noto il  9 marzo 2020 che prevede la sospensione fino a 6 mesi dei mutui concessi dall’Amministrazione Regionale, attraverso Puglia Sviluppo, a valere sugli strumenti denominati “N.I.D.I.”, “Tecnonidi”, “Microcredito” e “Fondo a favore delle Reti per l’Internazionalizzazione”. È ammessa, inoltre, la possibilità per le imprese di traslare di 12 mesi i monitoraggi sugli adempimenti successivi alla conclusione degli investimenti cofinanziati dalla Regione nell’ambito della misure denominate “Contratti di Programma” e “P.I.A. piccole imprese”, “ P.I.A. Medie imprese”, “P.I.A. Turismo”.