Per fruire degli arretrati dell’esonero contributivo connesso all’assunzione di percettori del reddito di cittadinanza, i datori di lavoro dovranno avvalersi della procedura di regolarizzazione: trattasi di una delle regole con cui l’Inps ha finalmente reso operativo l’esonero introdotto dall’articolo 8 del Dl 4/2019, in vigore dal 1° aprile 2019.

Ieri 11/11/2019, con la pubblicazione del messaggio 4099/2019, il quadro normativo e operativo è praticamente completo, e le aziende da questo mese possono procedere al recupero dello sgravio contributivo spettante, compresi gli arretrati.

Entro il 15 novembre sarà disponibile nella sezione del sito Inps “Portale delle Agevolazione” il modulo denominato “SRDC”, che i datori di lavoro dovranno utilizzare per presentare la domanda telematica di accesso all’agevolazione.

L’istituto provvederà a verificare la sussistenza dei requisiti di legge:

  • che il datore di lavoro abbia comunicato attraverso la piattaforma dell’Anpal la disponibilità dei posti vacanti;
  • che il lavoratore sia un percettore di Rdc e che sia rispettato il tetto del de minimis.

In caso di esito positivo della domanda, l’Inps comunicherà all’azienda l’accoglimento della stessa, insieme all’importo massimo del beneficio (determinato in base al valore del Rdc nonché della contribuzione dovuta) e alla relativa durata. In caso di assunzione agevolata, a valle di un percorso formativo effettuato presso un ente accreditato, quest’ultimo sarà informato della propria quota di beneficio spettante, attraverso una specifica utility ancora in fase di implementazione.

Poiché la fruizione del beneficio, come sempre, avviene mediante conguaglio in Uniemens, nel messaggio l’Inps ha comunicato che, a partire dal flusso di novembre, il beneficio dovrà essere esposto nella sezione della denuncia individuale con la specifica causale RDCP (o RDCD, nel caso di condivisione del beneficio con l’ente formativo accreditato).

Per gli arretrati relativi al periodo da aprile a ottobre 2019, invece, a differenza di quanto solitamente avviene non è stato istituito uno specifico elemento, ma il datore dovrà agire in regolarizzazione, cioè variando ogni singolo flusso mensile. Infine, differenti regole di compilazione sono previste per i datori di lavoro agricoli e per quelli che utilizzano la specifica sezione