Parte ufficialmente la corsa al credito d’imposta per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025 nelle Zone logistiche semplificate (Zls) delle aree interessate di Umbria e Marche

Con la legge 18 novembre 2025 n. 171, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 19 novembre 2025, il legislatore ha esteso il perimetro dell’agevolazione, mentre nello stesso giorno l’Agenzia delle Entrate ha approvato il provvedimento che adegua la modulistica necessaria per l’invio della comunicazione integrativa, passaggio indispensabile per poter fruire del credito d’imposta.

Rispetto alla disciplina ordinaria delle Zls, per le imprese ubicate nelle aree interessate di Umbria e Marche è previsto un canale semplificato: non è richiesta la comunicazione di prenotazione, ma esclusivamente la comunicazione integrativa da presentare a consuntivo, una volta conclusi gli investimenti.

Il nodo delle tempistiche

La criticità principale riguarda i tempi estremamente ristretti. Il provvedimento dell’Agenzia non modifica infatti la scadenza generale per la presentazione delle comunicazioni integrative, che resta fissata per tutti al 2 dicembre 2025.

Per i nuovi soggetti ammessi (cioè le imprese localizzate nelle aree agevolate di Umbria e Marche) la finestra utile va quindi dal 20 novembre al 2 dicembre 2025: una manciata di giorni per venire a conoscenza della misura, verificare i requisiti territoriali, predisporre la documentazione e trasmettere la comunicazione integrativa.

Si tratta inoltre di un incentivo che, al momento della sua ufficializzazione, interviene su investimenti già realizzati, senza modificare la finestra temporale di ammissibilità delle spese, che rimane quella dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025. Questo pone interrogativi sull’effettiva capacità “incentivante” della misura, trasformandola di fatto in un beneficio retroattivo su decisioni di investimento già assunte.

Chi può accedere

La legge 171/2025 estende il credito d’imposta agli investimenti effettuati nel periodo 1° gennaio 2025 – 15 novembre 2025 nelle zone delle regioni Marche e Umbria ammissibili agli aiuti a finalità regionale ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

L’agevolazione, quindi, non si applica all’intero territorio regionale, ma solo alle aree svantaggiate individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, dove è consentita un’intensità di aiuto maggiore. Le imprese dovranno quindi verificare con attenzione se la propria unità produttiva ricade o meno all’interno di tali perimetri.

Adempimenti e modello aggiornato

Per accedere al credito d’imposta, i soggetti interessati devono trasmettere esclusivamente la comunicazione integrativa, vale a dire quella da inviare una volta conclusi gli investimenti e definito il quadro complessivo delle spese agevolabili.

Il provvedimento del 19 novembre 2025 aggiorna il modello di comunicazione integrativa, originariamente approvato con provvedimento del 27 marzo 2025. Tutte le imprese che stanno predisponendo la domanda sono quindi tenute a utilizzare esclusivamente la nuova versione del modello, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

L’invio deve avvenire in via telematica, utilizzando unicamente il software «ZLSINTEGRATIVA2025». L’ordine cronologico di trasmissione delle istanze non rileva ai fini dell’accesso al credito d’imposta; ciò non toglie che sia prudente procedere con l’invio quanto prima, per avere il tempo di gestire eventuali scarti dovuti a errori di compilazione e ritrasmettere la comunicazione entro i termini, evitando così di perdere l’opportunità.

Risorse finanziarie

Per sostenere l’ampliamento della platea dei beneficiari, la legge incrementa la dotazione finanziaria complessivamente disponibile di 30 milioni di euro: dagli 80 milioni inizialmente destinati alle Zone logistiche semplificate si passa a 110 milioni di euro, fondi che dovranno coprire anche gli investimenti realizzati nelle aree agevolate di Marche e Umbria.

Rimane tuttavia l’incognita dell’effettiva capacità della misura di intercettare tutte le imprese potenzialmente interessate, alla luce dell’entrata in vigore a ridosso della scadenza e dei tempi tecnici necessari per l’informazione, la verifica dei requisiti e la predisposizione delle pratiche.

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 o utilizza il form di Richiesta informazioni.

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