Tempistica: Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Piemonte
Oggetto: Gestire situazioni di criticità operativa, finanziaria, gestionale e produttiva di imprese attive sul territorio piemontese; rilanciare attività imprenditoriali verso nuovi sviluppi strategici ed innovativi.

Soggetti proponenti
Possono presentare domanda le imprese che:

a) siano iscritte al Registro delle Imprese;

b) esercitino una delle attività elencate nell’Allegato 1 in calce alla Scheda Bando, come risultante dal codice Ateco prevalente indicato in visura camerale;

c) abbiano almeno un’unità locale attiva e localizzata in Piemonte;

d) abbiano prevalente attività ed occupazione in Piemonte, requisito soddisfatto quando nel territorio regionale siano localizzati per intero o in parte predominante gli investimenti fissi e l’occupazione; inoltre, le ricadute dell’attività finanziata con la presente Azione devono essere riconducibili prevalentemente al territorio regionale con la finalità di mantenere occupazione e attività in Piemonte;

e) abbiano almeno 20 occupati in Piemonte; è possibile rispettare tale requisito anche a livello aggregato nel caso di imprese “associate” o “collegate”. Il numero di occupati corrisponde al numero di unità-lavorative-anno (ULA).

f) si trovino in una delle seguenti due situazioni:

1. “pre-crisi” (special situations): si stanno manifestando sintomi più o meno rilevanti di difficoltà operativa e/o finanziaria, ma l’impresa non è ancora in un conclamato stato di crisi;

2. “crisi reversibile”: l’impresa versa di fatto in una situazione di crisi non strutturale, ma sono presenti presupposti oggettivi di risoluzione delle criticità verificatesi e, quindi, di continuità aziendale.

In aggiunta alle due suddette situazioni, l’impresa beneficiaria può eventualmente avere necessità di diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi e/o trasformare radicalmente il processo produttivo;

g) non siano classificabili come imprese in difficoltà secondo la normativa comunitaria;

h) non rientrino tra le imprese a capitale interamente pubblico.

In caso di imprese associate o collegate:

– la domanda deve essere presentata da un’unica impresa beneficiaria che deve essere destinataria unica delle prestazioni di consulenza;

oppure

– nel caso di un gruppo aziendale, la domanda deve essere presentata dalla società capogruppo; la società richiedente e tutte le società del gruppo interessate alle consulenze devono essere in possesso dei predetti requisiti, fatta eccezione per il requisito, di cui alla lettera e), che può essere rispettato anche a livello aggregato.

Agevolazioni
Tipologia di agevolazione:

–          Consulenza per la redazione del Piano a titolo gratuito

–          Contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile:

–          € 70.000,00 per imprese tra i 20 e i 50 occupati

–          € 140.000,00 per imprese con oltre 50 occupati

In caso di imprese beneficiarie a cui sia stato attribuito il rating di legalità può essere assegnata una maggiorazione del contributo del 10% (con un contributo massimo pari ad € 84.000,00 per le imprese con minimo 20 e massimo 50 occupati e pari a € 168.000,00 per le imprese con oltre 50 occupati), a condizione che l’agevolazione venga richiesta ai sensi del Regolamento de minimis e a condizione di capienza del plafond.

Regime di aiuto:

–          GI: de minimis.

–          PMI: de minimis/in esenzione (a scelta del richiedente)