Tempistica: Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 05/03/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Piemonte.
Oggetto:
Favorire l’implementazione di esperienze di welfare aziendale, in risposta alla domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sviluppare e/o ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, dei loro familiari nonché della cittadinanza in generale.

Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:

·         Piccole e medie Imprese, singoleo raggruppate in Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), costituende o già costituite;

·         Grandi Imprese, a condizione che venda adottato un nuovo Piano di welfare aziendale oppure che un Piano di welfare esistenze ampliato e messo a disposizione del territorio di riferimento.

Requisiti:

– avere sede legale o unità operativa in Piemonte;

– essere ricomprese nella StrategiaNazionale Aree Interne – SNAI (per dettagli si richiama all’Allegato 1 in calce la presente Scheda Bando).

Per i settori esclusi si richiama al campo di applicazionedel Regolamento (Ue) N. 1407/2013*.

*Il regolamento si applica agli aiuti concessi alle imprese di qualsiasi settore, ad eccezione dei seguenti aiuti:

a) aiuti concessi a imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;

b) aiuti concessi a imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;

c) aiuti concessi a imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti:

I.            qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;

II.            qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;

d) aiuti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;

e) aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli d’importazione.

Progetti finanziabili:
Sono finanziabili, con obbligo di cofinanziamento, i progetti di imprese singole o di associazioni temporanee di imprese che, mediante reti territoriali di soggetti funzionali a raggiungimento dell’obiettivo, sviluppino sistemi di welfare destinati al personale dipendente e,eventualmente, ad altri lavoratori o lavoratrici del territorio di riferimento.

I progetti devono concludersi entro 12 mesi dall’avvio del progetto.

Tipologia di agevolazione:contributo a fondo perduto.

Il budget totale di ogni singolo progetto a preventivo è determinato dalla sommatoria delle spese ammissibili, secondo i massimali delle seguenti macro-voci di spesa:

1. PREPARAZIONE (fino al 10% dell’importo totale del progetto, incluso il cofinanziamento);

2. REALIZZAZIONE (almeno il 70% dell’importo totale del progetto, incluso il cofinanziamento);

3. DIFFUSIONE DEI RISULTATI (fino al 5% dell’importo totale del progetto, incluso il cofinanziamento);

4. DIREZIONE E CONTROLLO INTERNO (fino al 8% dell’importo totale del progetto, incluso il cofinanziamento);

5. COSTI INDIRETTI – Costi indiretti forfetari fino al 7% dei costi diretti ammissibili per il personale.

È previsto l’obbligo di un cofinanziamento, pari ad almeno il 20% delle spese di progetto, da parte dei soggetti beneficiari, esprimibile anche con attività di lavoro del proprio personale.

Regime di aiuto:de minimis.