Scade il 18 dicembre il termine per presentare progetti a valere sul bando Por Fesr azione 1.1.2 della Regione Emilia-Romagna destinato alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

I progetti devono avere un costo compreso otre 20mila euro e 80mila euro, essere realizzati tra aprile e novembre 2020 e includere almeno una delle seguenti azioni:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder;
  • ridefinizione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità della vita, cultura e società dell’informazione.

Tra le spese ammesse rientrano le consulenze tecnologiche e di ricerca, gli studi e le analisi tecniche; le prove sperimentali; il design di prodotto/servizio e il concept design; la stampa 3D di elementi prototipali e la progettazione di impianti pilota.

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto on soggetti che appartengono ad una delle seguenti tipologie:

  1. laboratori di ricerca e centri per l’innovazione accreditati e appartenenti alla rete regionale dell’alta tecnologia;
  2. università e altre istituzioni di rango universitario, anche nel capo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca;
  3. start-up innovative PMI innovative, registrar alla data di pubblicazione del bando negli appositi elenchi speciali del Registro delle imprese della Camera di commercio.

Tra i requisiti per la partecipazione, oltre la qualifica di PMI, vi è la sede operativa in Emilia-Romagna e almeno un bilancio approvato riferito al 2018 per le società di persona e depositato alla competente Camera di commercio per le altre società, alla data di presentazione della domanda.

L’agevolazione è in regime di esenzione ed è concessa nella forma di contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili.

I progetti saranno valutati in base a due criteri:

  • coerenza con la strategia, i contenuti e l’obiettivo specifico del Por;
  • coerenza con le priorità della strategia di specializzazione Intelligente dell’Emilia-Romagna, e ambito di operatività delle imprese nei sistemi produttivi individuati dalla S3.