Tempistica:
Le domande possono essere presentate secondo le seguenti scadenze:

·         1° finestra – target di destinatari “generalizzato”: dalle ore 10:00 del 09/03/2020 fino alle ore 20:00 del 13/03/2020;

·         2° finestra – target di destinatari “donne”: dal 01/04/2020 al 31/04/2020;

·         3° finestra – target di destinatari “generalizzato”: dal 01/07/2020 al 31/08/2020;

·         4° finestra – target di destinatari “ambiti territoriali specifici”: dal 01/09/2020 al 31/10/2020.

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Sardegna
Oggetto: Sostenere l’avvio o il potenziamento di iniziative imprenditoriali.

Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:

·         Soggetti “disoccupati”* che intendano costituire nuove iniziative imprenditoriali.

Si considerano disoccupati anche i soggetti titolari di partita IVA non movimentata nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda, ivi compresi gli iscritti ad un Albo Professionale, nonché, in linea con la circolare INPS n. 174 del 23/11/2017, i soggetti titolari di redditi da lavoro al di sotto dei seguenti limiti annui:

– per attività di lavoro subordinato o parasubordinato reddito annuo fino a € 8.000,00;

– per redditi da lavoro autonomo reddito annuo fino a € 4.800,00.

 

·         Soggetti “occupati”** che intendano realizzare nuovi investimenti per l’ampliamento, la diversificazione o l’innovazione di iniziative già esistenti.

In tale ambito rientrano i seguenti soggetti:

– lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti non superiore alle 5 unità;

– imprese individuali iscritte al Registro Imprese della CCIAA di appartenenza da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti non superiore alle 5 unità;

– società di persone, società a responsabilità limitata, o società cooperative iscritte al Registro Imprese della CCIAA di appartenenza da non più di cinque anni e con un numero di dipendenti e soci lavoratori non superiore alle 10 unità.

Le domande potranno essere presentate dai soggetti che intendano avviare l’iniziativa in forma di:

o  Microimprese, aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata;

o  Cooperative;

o  Piccole imprese;

o  Lavoratore autonomo che alla data della presentazione della domanda sia titolare di partita IVA;

o  Libero professionista che alla data della presentazione della domanda sia titolare di partita IVA;

o  Associazione o società di lavoratori autonomi e/o liberi professionisti che alla data della presentazione della domanda siano titolari di partita IVA.

*  Ai sensi della Circolare ANPAL n.1 del 23 luglio 2019 “Regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del d.l. n. 4/2019 (convertito con modificazioni dalla l. n. 26/2019)”, che fornisce le indicazioni operative in merito allo stato di disoccupazione in riferimento al combinato disposto di cui all’art. 4 comma 15-quater del citato d.l. n. 4/2019 e del d.lgs. n. 150/2015 art. 19.

** Ai sensi dell’art. 1 del D.M. 17 ottobre 2014, n. 176 “Disciplina del microcredito, in attuazione dell’articolo 111, comma 5, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385”.

Dotazione finanziaria:

AvvisoDestinatariRisorse finanziarie (€)
1° FinestraGeneralizzato7.000.000
2° FinestraDonne3.500.000
3° FinestraGeneralizzato7.000.000
4° FinestraAmbiti territoriali specifici3.500.000

La quarta finestra sarà dedicata agli investimenti rivolti alle “isole minori” e alle “zone della Sardegna ad alto tasso di spopolamento”: gli appartenenti alle “isole minori” ricomprendono coloro che intendano effettuare degli investimenti nelle isole che fanno parte dell’arcipelago del Sulcis (Sant’Antioco e San Pietro), l’Asinara e le isole appartenenti all’arcipelago della Maddalena. Per quel che concerne le zone della Sardegna ad alto tasso di spopolamento, saranno favoriti gli investimenti rivolti ai Comuni elencati dall’atto di indirizzo del Direttore Generale dell’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale.

 

Tipologia di agevolazione: finanziamento agevolato e senza interessi, si articolato come segue

·         Microcredito: per tutte le iniziative che prevedono spese ammissibili per la costituzione e l’avvio della nuova iniziativa comprese tra € 5.000,00 e € 25.000,00;

·         Microcredito esteso: per tutte le iniziative che prevedono spese ammissibili per la costituzione e l’avvio delle nuove iniziative comprese tra € 25.001,00 e € 35.000,00.

Caratteristiche dell’agevolazione:

·         Importo concedibile: minimo € 5.000,00 e massimo di € 25.000,00, estendibile a € 35.000,00 con l’opzione “Microcredito esteso”

·         Durata massima:

o   60 mesi (5 anni) per un importo richiesto sino a € 25.000,00

o   84 mesi (7 anni) in caso di richiesta del “Microcredito esteso” di € 35.000,00

·        Pre-ammortamento: 12 mesi

·         Tasso applicato: 0%

·         Tasso di mora: in caso di ritardato pagamento, si applica al Destinatario un interesse di mora pari al tasso legale

·         Rimborso: in rate costanti posticipate mensili, con decorrenza 12 mesi dalla stipula del contratto

·         Modalità di pagamento: SEPA mensile

·         Garanzie: non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le persone giuridiche alle quali potranno essere richieste garanzie, di tipo personale, anche collettive (parziali o in solido). Le S.r.l./Coop. dovranno obbligatoriamente compilare il riquadro relativo alle garanzie, data la natura giuridica che ne implica la necessità, pena esclusione

·         Modalità di erogazione:

o   Microcredito: l’intero importo viene erogato in anticipazione;

o   Microcredito esteso: € 25.000,00 erogati in anticipazione e la restante quota, fino ad un massimo di € 10.000,00, al verificarsi delle  condizioni di sostenibilità.

Regime di aiuto:  de minimis