Toscana | Creazione d’ impresa giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali

Oggetto : Agevolare l’avvio di micro e piccole imprese artigiane, industriali manifatturiere, nonché del settore turistico, commerciale, culturale e terziario, attraverso lo strumento finanziario del microcredito, con l’obiettivo di consolidare lo sviluppo economico e accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali.

Procedura di selezione : Valutativa (a sportello)

Territorio di riferimento: Regione Toscana

Tempistica: Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 4 gennaio 2021, fino ad esaurimento risorse

Soggetti proponenti  
Possono presentare domanda:

v  PMI, nonché i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese che abbiano il carattere di impresa giovanile, femminile oppure di soggetti destinatari di ammortizzatori sociali, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione;

v  Persone fisiche intenzionate ad avviare, entro sei mesi dalla data di comunicazione dell’ammissione della domanda alla persona fisica, una PMI o un’attività di libero professionista, e definita giovanile, femminile oppure di destinatari di ammortizzatori sociali.

Le imprese e i professionisti devono esercitare un’attività economica con in seguenti codici ATECO:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1

H – Trasporto e magazzinaggio

I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese

P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52

Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1

R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento

S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

Per gli aiuti concessi nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli l’intervento non si applica nei casi seguenti:

a) quando l’importo dell’aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato delle imprese interessate;

b) quando l’aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari.

Requisiti:

·         essere regolarmente iscritto alla CCIAA territorialmente competente;

·         avere sede o unità locale destinatarie dell’intervento, nel territorio regionale.

Soggetti esclusi:

·         Persone fisiche per l’avvio di attività di impresa in forma di S.r.l. unipersonale qualora la persona svolga già la medesima attività d’impresa per la quale si richiede l’agevolazione.

Ciascun richiedente può presentare una sola domanda di aiuto.  Possono essere comunque presentate al massimo 2 domande nell’arco dei 12 mesi, comprese le domande per le quali ci sono state rinunce e revoche.

Tipo di contributo: microcredito a tasso zero

Intensità dell’agevolazione: 70% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile: € 24.500,00

La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi. Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti.

Cumulabilità

Gli aiuti possono essere cumulati:

a) con altri aiuti di stato, purché le misure riguardino diversi costi ammissibili individuabili;

b) con altri aiuti di stato, in relazione agli stessi costi ammissibili – in tutto o in parte coincidenti – unicamente se tale cumulo non porta al superamento delle intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati applicabili all’aiuto in questione in base al Reg. (UE) n. 651/2014.

Gli aiuti non possono essere cumulati con aiuti “de minimis” relativamente agli stessi costi ammissibili se tale cumulo porta a un’intensità di aiuto superiore ai livelli stabiliti dal Reg. (UE) n. 651/2014.
Regime di aiuto: Regime in esenzione