PROGETTI STRATEGICI DI RICERCA E SVILUPPO

Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 9.00 del 2/05/2020 e fino alle 17.00 del 30/06/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Toscana
Oggetto: Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda: Grandi Imprese (GI) in cooperazione con almeno n. 3 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), con o senza Organismi di Ricerca (OR), associati nelle forme di:

– ATS;

– RTI;

– Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto);

– Consorzi senza personalità giuridica.

L’ accesso al bando è esteso anche ai liberi professionisti.

Ciascuna impresa sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi:

·        “Progetti strategici di R&S”

·        “Progetti di ricerca e sviluppo delle PMI”

Requisiti di ammissibilità:

1. essere regolarmente iscritto alla CCIAA territorialmente competente;

2. avere sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale;

3.  possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da

realizzare; la verifica verrà effettuata mediante valutazione di:

a. Adeguatezza patrimoniale (compartecipazione al rischio);

b. Affidabilità economica (redditività della gestione caratteristica);

c. Affidabilità finanziaria (capacità di copertura finanziaria del progetto).
Progetti finanziabili
Sono finanziabili le attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle imprese. Se da una parte la ricerca industriale punta all’acquisizione di nuove conoscenze e capacità, dall’altra, lo sviluppo sperimentale si basa sull’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti per sviluppare nuovi prodotti, servizi e processi. Esiste quindi un forte salto qualitativo tra lo sviluppare conoscenza e capacità, per poterle acquisire, e il semplice uso di conoscenze e capacità esistenti.

Scopo di ciascun progetto e suo vero output deve essere la realizzazione di un

prodotto/servizio/processo industrialmente utile.

Sono finanziabili progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione.

Saranno finanziati esclusivamente progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”

PROGETTI STRATEGICI DI RICERCA E SVILUPPO DELLE MPMI

Tempistica:Le domande devono essere presentate dalle ore 9.00 del 2/05/2020 e fino alle 17.00 del 30/06/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento:Regione Toscana
Oggetto:Agevolare la realizzazione di progetti di investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda MPMI singole o in cooperazione tra loro (in numero minimo di 3); con o senza Organismo di Ricerca

Sia in qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, potrà presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei Bandi:

·        “Progetti di ricerca e sviluppo delle MPMI”

·        “Progetti strategici di R&S”

Requisiti di ammissibilità:

1. essere regolarmente iscritto alla CCIAA territorialmente competente;

2. avere sede o unità locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale;

3. possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare; la verifica verrà effettuata mediante valutazione di:

a. Adeguatezza patrimoniale (compartecipazione al rischio);

b. Affidabilità economica (redditività della gestione caratteristica);

c. Affidabilità finanziaria (capacità di copertura finanziaria del progetto).

L’accesso ai bandi è garantito a tutte quelle imprese che dimostrino di rispettare il primo requisito e almeno uno fra il secondo e il terzo.
Progetti finanziabili
Vengono finanziate le attività  di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale delle imprese. Se da una parte la ricerca industriale punta all’acquisizione di nuove conoscenze e capacità, dall’altra, lo sviluppo sperimentale si basa sull’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti per sviluppare nuovi prodotti, servizi e processi. Esiste quindi un forte salto qualitativo tra lo sviluppare conoscenza e capacità, per poterle acquisire, e il semplice uso di conoscenze e capacità esistenti.

Scopo di ciascun progetto e suo vero output deve essere la realizzazione di un

prodotto/servizio/processo industrialmente utile. Verranno finanziati  progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione.

Saranno finanziati esclusivamente progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana”.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a) le spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto di ricerca;

b) costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;

c) costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca. Per quanto riguarda i fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute. I costi relativi ai fabbricati sono ammessi nel limite complessivo

massimo del 30% del costo totale di progetto. I costi relativi ai terreni non possono superare il 10% del costo totale di progetto;

d) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca. I costi di cui al presente punto sono ammessi nel limite complessivo massimo del 35% del

costo totale di progetto;

e) spese generali supplementari (fino ad un massimo del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale);

f) altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotto analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 15% del costo totale di progetto.

Limiti di spesa:

–        Inferiore:  € 150.000,00

–        Superiore: € 1.500.000,00

Dotazione finanziaria: € 11.900.000,00

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto