Fondo Ripresa Trentino

26/03/2020: la Giunta provinciale di Trento ha dato il via libera al «Fondo Ripresa Trentino» con finanziamenti a tasso zero per 250 milioni di euro in favore di imprese e lavoratori autonomi danneggiati dagli effetti dell’epidemia. Prevista, inoltre, la sospensione – o rinegoziazione – dei mutui in essere, con allungamento del periodo di rimborso.        .

L’intervento finanziario prevede la sottoscrizione da parte delle banche e degli intermediari finanziari di un Protocollo d’intesa che abbiamo approvato in base a quanto concordato al Tavolo del Credito.  Le banche potranno concedere linee di finanziamento  a imprese di tutti i comparti e ai lavoratori autonomi, con erogazione in unica soluzione e rimborso unico dopo due anni, a fronte di garanzie del Confidi a costo zero.

Il Protocollo promosso dalla Provincia autonoma dà attuazione, dunque, alla disponibilità del sistema del credito a promuovere congiuntamente la ripresa del tessuto socio-economico del Trentino. Con l’adesione al Protocollo banche ed intermediari finanziari potranno concedere linee di finanziamento erogate in unica soluzione e rimborsate, sempre in unica soluzione, alla scadenza del ventiquattresimo mese.

Le operazioni saranno regolate al tasso fisso, con intervento del Confidi all’80%. Con la loro adesione banche, intermediari finanziari e Confidi si impegnano a procedere con iter istruttorio prioritario e semplificato, nonché a azzerare oneri o costi per istruttoria e spese e le commissioni di garanzia. Alla scadenza dei 24 mesi le parti potranno pattuire un pagamento rateizzato a condizioni agevolate.

Possono beneficiare dei finanziamenti gli operatori economici che, in qualsiasi forma, esercitino imprese industriali, commerciali, turistiche, di servizi, artigiane o agricole, ovvero lavoratori autonomi e liberi professionisti titolari di partita Iva.

I richiedenti devono avere sede legale o unità operative in Trentino e avere subito un impatto negativo a  seguito dell’emergenza creata dal Coronavirus,  in termini di riduzione di almeno il 10% del fatturato, compensi, presenze e/o arrivi, prenotazioni/ordinativi, incassi da vendite/prestazioni.

Il Protocollo avrà efficacia fino al 31 marzo 2021 e prevede 3 tipologie di interventi per promuovere l’accesso alla liquidità:

  • la prima per agli operatori economici minori che, per forma giuridica o specifica operatività, non possono essere soci dei Confidi ovvero che intendano procedere celermente a prescindere dall’intervento dei Confidi;
  • la seconda per gli operatori economici con attivazione dei Confidi;
  • la terza per gli operatori economici più strutturati che ricorreranno al Fondo Strategico del Trentino-Alto Adige – Comparto Trento.

Le banche, gli intermediari finanziari ed i confidi possono aderire fin da subito al Protocollo inviando alla Direzione Generale della Provincia ed a Cassa del Trentino S.p.A. apposita richiesta.

Cassa del Trentino S.p.A. renderà noti sul proprio sito internet i nominativi delle entità finanziarie aderenti alle quale andrà indirizzata la domanda per l’attivazione delle misure del Protocollo.