Interventi di ammodernamento e riconversione degli impianti irrigui finalizzati al risparmio della risorsa idrica

Tempistica: Le domande possono essere presentate fino al 08/05/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Veneto – Distretti irrigui

Oggetto:
Sostenere gli investimenti strutturali e dotazionali nelle aziende agricole volti a favorire la riconversione e l’ammodernamento degli impianti irrigui al fine di pervenire al risparmio della risorsa idrica.
Soggetti proponenti:
Possono presentare domanda:

a)      Agricoltori;

b)      Cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.

Criteri di ammissibilità dell’impresa:

·         iscrizione nel Registro delle imprese presso la Camera di Commercio;

·         iscrizione nell’Anagrafe del Settore Primario;

·         conduzione dell’U.T.E. ubicata nel territorio regionale; d) dimensione economica aziendale pari ad almeno € 12.000,00 di Produzione Standard totale in zona montana e ad almeno € 15.000,00 di Produzione Standard totale nelle altre zone.

Requisiti soggettivi:

1.       possedere la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP). In alternativa, essere imprenditore agricolo;

2.       possedere conoscenze e competenze professionali adeguate. Tale requisito è assorbito dalla qualifica di IAP.  Per il Coltivatore Diretto, la competenza professionale è dimostrata alternativamente mediante:

a.       titolo di studio attinente le materie agrarie o iscrizione all’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali, al collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati, al collegio degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati;

b.      attestato di frequenza di un corso di formazione di 150 ore,  finalizzato al miglioramento delle conoscenze e delle competenze specifiche per quanto riguarda la gestione di un’impresa agricola e le pratiche agricole rispettose dell’ambiente;

3.       nel caso di società di persone, di società di capitali, di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali, tutti i requisiti soggettivi devono essere in capo, rispettivamente, ad almeno un socio, ad almeno un amministratore e ad almeno un socio amministratore.

 Dotazione finanziaria:  € 13.500.000,00

Tipologia di agevolazione:  contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:

Per le imprese agricole condotte da giovani agricoltori entro 5 anni dall’ insediamento

·         60% delle spese ammissibili nelle zone montane*;

·         50% delle spese ammissibili nelle altre zone;

Per le altre imprese agricole

·         50% delle spese ammissibili nelle zone montane;

·         40% delle spese ammissibili nelle altre zone;

Importo massimo concedibile:

·         € 600.000,00 a impresa, nell’arco di 4 anni;

·         € 1.200.000,00 nell’arco di 4 anni, nel caso di cooperative agricole di produzione che svolgono come attività principale la coltivazione del terreno e/o allevamento di animali.

Regime di aiuto: de minimis