Credito d’imposta per l’acquisto di prodotti ed imballaggi di recupero

L’obiettivo del credito d’imposta per gli imballaggi è quello di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e il livello dei rifiuti non riciclabili, derivanti da materiali da imballaggio, oltre ad incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi nei processi di produzione industriale.

Possono accedere alla misura tutte le imprese localizzate su territorio nazionale, che hanno acquistato, nel corso degli anni 2019 e 2020, prodotti realizzati con imballaggi biodegradabili o materiali riciclati.

La misura incentiva l’acquisto di:

  • prodotti finiti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
  • imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002, inclusi:
    • gli imballaggi in carta e cartone, ad eccezione degli imballaggi in carta stampati con inchiostri, degli imballaggi in carta trattata o spalmata con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell’impasto cartaceo e degli imballaggi in carta accoppiati con altri materiali non biodegradabili e compostabili;
    • gli imballaggi in legno non impregnati;
    • imballaggi primari e secondari derivati dalla raccolta differenziata della carta;
    • imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata dell’alluminio.

Per poter beneficiare dell’agevolazione i prodotti e gli imballaggi devono possedere i requisiti tecnici di seguito indicati:

  1. contenuto di materiale riciclato uguale o maggiore al 30% proveniente da rifiuti con codici dell’EER 15 01 02 «Imballaggi di plastica» e 19 12 04 «Plastica e gomma prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti»;
  2. la conformità alle specifiche UNI 10667-14 «Materie plastiche prime-secondarie – miscele di materiali polimerici di riciclo e di altri materiali a base cellulosica di riciclo da utilizzarsi come aggregati nelle malte cementizie, nei bitumi e negli asfalti» o UNI 10667-16 «Materie plastiche prime-secondarie – miscele di materie plastiche eterogenee a base di poliolefine provenienti da residui industriali e/o da materiali da post-consumo destinate a diverse tecnologie di trasformazione» o UNI 10667-17 «Materie plastiche prime-secondarie: miscele di materie plastiche eterogenee provenienti da residui industriali e/o da materiali da post-consumo destinate a processi di riduzione in impianti siderurgici»;
  3. la biodegradabilità e la compostabilità per gli imballaggi;
  4. il contenuto di materiale riciclato uguale o maggiore al 70% e al 50% per gli imballaggi.

 

Il contributo prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 1 milione di euro per ciascuna annualità.

Le domande possono essere presentate dal 21/02/2022 al 22/04/2022.

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 oppure scrivici all’indirizzo e-mail info@profima.it

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