Psr Marche, sostenere i prodotti di qualità

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 24/01/2019

Territorio di riferimento: Regione Marche

Oggetto: Sostenere le azioni di informazione e di promozione dei prodotti di qualità così da favorire la conoscenza da parte dei consumatori dei sistemi di qualità riconosciuti dall’Unione Europea ed una maggiore diffusione di prodotti certificati.

Soggetti proponenti: Associazioni di produttori marchigiani, di qualsiasi natura giuridica, che rispettino le seguenti condizioni:

  • Nella compagine sociale siano presenti operatori che aderiscono ai regimi di qualità indicati di seguito:
    -roduzioni di qualità di cui al Reg. (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, compresi i prodotti di montagna;
    Produzioni di qualità di cui al Reg. (CE) n. 834/2007 del Consiglio, relativo al metodo di produzione biologico;
    Produzioni di qualità di cui al Reg. (CE) n. 110/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio per le bevande spiritose;
    Produzioni di qualità di cui al Reg. (CEE) n. 160/91 del Consiglio per le indicazioni geografiche dei vini aromatizzati;
    Produzioni di qualità di cui alla parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del reg. (UE) n. 1308/2013 del Consiglio per quanto riguarda il settore vitivinicolo;
    Produzioni di qualità di cui al Regime di qualità regionale, conforme alle condizioni previste all’articolo 16, par.1, lettera b) del Reg. (UE) n. 1305/2013 di cui alla Legge regionale 10 dicembre 2003, n. 23 – marchio regionale QM approvato con Comunicazione della Commissione SG(2005) D/52789;
  • Regimi facoltativi conformi all’articolo 16, par.1, lettera c) del Reg. (UE) n. 1305/2013.
    – nella compagine sociale sia presente almeno un nuovo aderente* ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari sopra elencati, ciò deve intendersi che, se una normativa include più regimi di qualità (es. Reg. UE1151/12), è sufficiente includere nella compagine sociale almeno una azienda di nuova certificazione di almeno uno dei prodotti previsti dalla specifica normativa.

*Si ritengono nuovi aderenti ai regimi di qualità sovvenzionati i soggetti iscritti al corrispondente sistema dei controlli successivamente alla data di presentazione della domanda di sostegno a valere della sottomisura 3.1. del PSR Marche 2014-2020 o nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda di sostegno ai regimi di qualificazione delle produzioni, previsti all’articolo 16, par.1 del reg. (UE) n. 1305/2013 successivamente modificato dall’articolo 1 del reg. (UE) n. 2393/2017.

L’impresa al momento della presentazione della domanda deve risultare:
1) iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.) con sede principale nelle Marche.
2) inscritta all’Anagrafe delle Aziende agricole, con posizione debitamente validata (fascicolo aziendale).

Progetti finanziabili: Sono ammissibili interventi per attività di informazione e promozione, anche a carattere pubblicitario, relative ad una pluralità di operatori aderenti al soggetto promotore ed inerenti a:

  • caratteristiche intrinseche dei prodotti legate al regime di qualità alimentare interessato;
  • aspetti nutrizionali e salutistici;
  • etichettatura, rintracciabilità;
  • metodi di produzione a basso impatto ed eventualmente agli elevati standard di benessere animale.

Tali azioni si distinguono in:

A. Azioni di informazione. Gli interventi ammissibili sono:

  • informazione sui regimi comunitari delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP), nonché sui simboli grafici previsti dalla relativa normativa;
  • diffusione di informazioni e di conoscenze tecnico-scientifiche, anche attraverso la realizzazione di convegni e seminari;
  • attività finalizzate alla conoscenza diretta dei luoghi di produzione e dei metodi di lavorazione dei prodotti nonché delle caratteristiche del territorio di produzione.

B. Azioni promozionali. Gli interventi ammissibili sono:

  • ricerche di mercato e sondaggi d’opinione;
  • degustazioni guidate, wine tasting, gala dinner;
  • attività finalizzate al reperimento di potenziali sbocchi di mercato ed alla realizzazione di sistemi e modalità innovative di promozione e commercializzazione dei prodotti di qualità, anche mediante l’uso della rete informatica e di internet;
  • organizzazione di eventi ed esposizioni o la partecipazione a tali manifestazioni e a fiere o ad analoghe iniziative nel settore delle relazioni pubbliche;
  • iniziative di presentazione alla stampa, nazionale ed estera, dei prodotti di qualità;
  • promozione nei confronti degli operatori economici, compresi gli esercenti di attività ricettive, di ristorazione, agrituristiche e turistiche;
  • missioni di operatori commerciali e dei media in Italia e nel mercato dell’Unione Europea;
  • realizzazione di materiale promozionale, oggettistica e gadget finalizzato agli interventi sopra richiamati.

C. Azioni promozionali a carattere pubblicitario. Gli interventi ammissibili sono:

  • attività finalizzate a promuovere la conoscenza e la diffusione dei prodotti di qualità presso i consumatori attraverso mezzi di comunicazione (stampa, radio-televisione, internet o altri strumenti informatici, cartellonistica);
  • realizzazione e distribuzione di materiali a carattere informativo-pubblicitario;
  • iniziative pubblicitarie e manifestazioni finalizzate ad invitare turisti e consumatori all’utilizzo dei prodotti di qualità;
  • attività pubblicitarie a carattere dimostrativo effettuate presso eventi, mostre mercato e punti vendita.

Le attività d’informazione e di promozione debbono avere ad oggetto le produzioni di seguito indicate, per le quali vi siano beneficiari che abbiano ottenuto il sostegno relativo alla sottomisura 3.1. del PSR 2014/2020. Tali produzioni sono:

  • Dop, Igp, Stg iscritte nei registri creati e aggiornati ai sensi degli art.11 e 22 del Reg. (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio;
  • prodotti biologici ottenuti ai sensi del Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio;
  • indicazioni geografiche delle bevande spiritose registrate ai sensi del Reg. (CE) n. 110/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio;
  • vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli conformi al Reg. (CEE) n. 160/91 del Consiglio;
  • denominazioni di origine e indicazioni geografiche nel settore vitivinicolo iscritte nel registro creato e aggiornato ai sensi dell’articolo 104 del Reg. (UE) n. 1308/2013 del Consiglio;
  • prodotti agricoli e alimentari ottenuti in conformità all’art. 16, par.1, lettera b) del Reg. (UE) n. 1305/2013 di cui alla L.R. 10/12/2003, n. 23 – marchio regionale QM, approvato con Comunicazione della Commissione SG(2005) D/52789;
  • prodotti agricoli e alimentari ottenuti in conformità all’articolo 16, par.1, lettera c) del Reg. (UE) n. 1305/2013 indicazioni facoltative di qualità disciplinate dal Titolo IV del Reg. (UE) n. 1151/2012, limitatamente all’indicazione “prodotto di montagna” di cui all’art. 31.

Psr Marche, contributi in conto capitale

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
1. Organizzazione, partecipazione a fiere e manifestazioni;
2. realizzazione di incontri e workshop con operatori;

3. attività informativa e di sensibilizzazione attraverso canali di informazione, compresi i siti web, rivolta ai consumatori e operatori;
4. realizzazione di materiale divulgativo, quali prodotti multimediali, cartellonistica ed affissioni, opuscoli;
5. realizzazione di campagne ed eventi promozionali, incluse le attività di comunicazione svolte presso punti vendita, GDO, operatori dell’industria alberghiera ed imprese di ristorazione;
6. organizzazione di iniziative ed eventi di animazione a livello territoriale, rivolte anche agli insegnati ed agli studenti di ogni ordine e grado ed agli operatori di mense scolastiche e della ristorazione collettiva in genere;
7. spese generali, quali onorario per l’ideazione e la progettazione degli interventi promozionali; onorario per la direzione ed il coordinamento organizzativo del progetto per un importo massimo del 2% annuo del costo del progetto. Le spese debbono essere sostenute dal beneficiario. Sono comprese anche le spese per il personale interno a vario titolo impiegato nel progetto e regolarmente documentate. In ogni caso, tutte le spese generali sono riconosciute fino ad un massimo del 8%.
Nello specifico, sono considerate ammissibili le tipologie di spesa sotto indicate:

1. Spese per la fornitura di beni e servizi necessari alla realizzazione delle attività di informazione e promozione previste dalla misura:
– Progettazione iniziative di comunicazione, elaborazione tecnica e grafica, ideazione testi, traduzione, stampa, riproduzione e distribuzione supporti cartacei e multimediali;
– Ricerche di mercato e sondaggi di opinione;
– Realizzazione siti web;
– Acquisto spazi pubblicitari e publiredazionali su riviste e quotidiani, quindicinali, rivista/periodico mensile specializzato del settore nazionale ed internazionale;
– Pagine su portali e siti web;
– Realizzazione e collocazione cartellonistica;
– Acquisto spazi e servizi di carattere radiotelevisivo;

– Fornitura di gadget e oggettistica, esclusa quella obbligatoria per la commercializzazione del prodotto.

2. Spese per l’organizzazione di seminari, convegni, workshop, incontri con operatori o partecipazione a fiere ed eventi:
– Noleggio ed allestimento sale;
– Locazione superficie espositiva nei punti vendita;
– Servizio di catering in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
– Spese per chef in occasione di convegni, workshop, degustazioni;
– Spese per relatori e testimonial;
– Spese per interpretariato;
– Spese per servizi radio-televisivi realizzati in relazione a fiere, convegni, workshop e degustazioni;
– Spese per servizio fotografico in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
– Spese per riprese video (operatore cameraman) in occasione di fiere, convegni, workshop, degustazioni;
– Quote di iscrizione alle manifestazioni, affitto spazi, allestimenti e manutenzione dell’area espositiva;
– Trasporto ed assicurazione dei prodotti e dei materiali per fiere ed eventi;
– Personale qualificato da reperire in occasione e a supporto di manifestazioni fieristiche ed eventi (Sommelier, Hostess);
– Costi relativi all’attività di incoming per operatori economici di settore (buyers, ristoratori, albergatori, giornalisti):

  • Spese di viaggio:

❖ Aereo in classe turistica;
❖ Treno prima e seconda classe

  • Spese per vitto e alloggio per la durata dell’incoming: soggiorno comprensivo di vitto e alloggio;
  • Noleggio auto NCC (noleggio auto con conducente);
  • Spese per accompagnatore;
  • Spese per servizi radio-televisivi;
  • Spese per servizio fotografico;
  • Spese per riprese video (operatore cameraman);

– Progettazione grafica manifesti ed inviti;
– Progettazione grafica pagina pubblicitarie;
– Progettazione grafica roll up, pannelli ed espositori;
– Fornitura e stampa roll up;
– Stampa cartoline;
– Stampa inviti per manifestazioni, degustazioni, workshop ed eventi;
– Stampa menu per workshop e degustazioni;
– Stampa manifesti;
– Fornitura espositore curvo monofacciale;
– Stampa cartelline;
– Stampa cartelli vetrina;
– Service audio – video (noleggio sistemi di amplificazione e videoproiezione, noleggio e assistenza apparecchiature informatiche) in occasione e a supporto di manifestazioni fieristiche ed eventi.

In caso di partecipazione ad iniziative di durata anche di una sola giornata possono essere riconosciute le spese di viaggio, vitto e alloggio sotto indicate, purché strettamente connesse all’attività e correttamente documentate:
a) Spese per viaggio:
– Aereo in classe turistica;
– Treno prima e seconda classe
b) Spese per vitto e alloggio in territorio nazionale ed estero, per la durata della manifestazione.
Nell’ambito della diaria sono comprese le seguenti spese:
– Indennità di alloggio, dietro presentazione di fattura;
– Indennità di soggiorno a copertura delle spese di vitto e spostamenti locali su presentazione dei relativi giustificativi di spesa.

Le spese di viaggio, vitto e alloggio possono essere riconosciute a:

  • amministratori dell’associazione;
  • personale sia a tempo indeterminato che determinato o con contratto di collaborazione dell’associazione a patto che tutti siano stati appositamente incaricati di seguire le attività previste dal progetto;
  • soi incaricati di collaborare all’iniziativa, limitatamente alle attività promozionali che si svolgono al di fuori del territorio italiano e di durata anche di una sola giornata (personale strettamente necessario all’organizzazione e gestione dello stand, e comunque non superiore a due soggetti).

Retroattività: NO. Sono ammissibili al sostegno le spese sostenute dai beneficiari dal giorno successivo la data di protocollazione della domanda di sostegno

Agevolazioni:
TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE: Contributo in conto capitale
INTENSITA’ DELL’AGEVOLAZIONE: 70% della spesa ammissibile
IMPORTO MASSIMO CONCEDIBILE: € 1.000.000,00

Documentazione:

  • Visura camerale aggiornata
  • Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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