Agevolazioni alle imprese agricole della Sardegna

(Aggiornamento termini di presentazione della domanda: 31/07/2019)

Tempistica: Le domande di sostegno possono essere presentate a partire dal 1/03/2019 fino al 1/06/2019

Territorio di riferimento: Regione Sardegna

Oggetto: Diffusione di azioni innovative di adattamento/mitigazione dei sistemi agricoli ai cambiamenti climatici in atto

Soggetti proponenti: Possono presentare domanda aggregazioni di almeno tre soggetti appartenenti alle seguenti categorie:
1. imprese agricole, imprese forestali, singole o associate, regolarmente
iscritte alla CCIAA;
2. Enti Pubblici, Organismi di Ricerca Pubblici o Privati (incluse Istituzioni scolastiche e Università) che svolgono attività di ricerca sulle tematiche dei cambiamenti climatici (mitigazione e/o adattamento).
Almeno due dei soggetti costituenti l’aggregazione devono essere imprese agricole e/o forestali. Inoltre almeno un partner dell’aggregazione deve essere un Ente Pubblico o un Organismo di ricerca pubblico o privato.
Le aggregazioni devono essere costituite in una delle forme associative previste dalle norme in vigore: associazione temporanee di scopo o di impresa, consorzi, reti e ogni altra forma associativa che garantisca la presenza di almeno 3 soggetti.
L’aggregazione può essere già costituita formalmente al momento della presentazione della domanda o può costituirsi successivamente alla presentazione della domanda di sostegno, impegnandosi a formalizzare l’accordo tra i partecipanti coinvolti nel progetto di cooperazione. In entrambi i casi, l’atto di costituzione del raggruppamento deve contenere gli obiettivi, le modalità di gestione e realizzazione e la tempistica del progetto di innovazione, nonché esplicitare i ruoli e funzioni di ciascun partner. L’atto di costituzione deve prevedere una durata dell’aggregazione pari almeno al tempo necessario per la conclusione del progetto e per la liquidazione dei relativi contributi.
Le aggregazioni possono presentare una sola domanda di sostegno.
Ogni soggetto, costituente l’aggregazione, può partecipare ad altre aggregazioni in qualità di partner ma non può avere il ruolo di Capofila in più di una aggregazione

Progetti finanziabili: Le azioni di adattamento devono riguardare i rapporti suolo-vegetazione, clima-vegetazione ed il ciclo idrologico, attraverso l’individuare e la definizione di pratiche e/o sistemi di coltivazione innovativi nell’ambito in una delle seguenti tematiche:
a) Il mantenimento o anche l’incremento del contenuto in sostanza organica stabile nel suolo, fattore che ne salvaguardia le condizioni strutturali, le funzioni agronomiche ed ambientali e in generale la resistenza ai fenomeni di depauperamento, erosione e desertificazione (es. tecniche lavorative e agronomiche innovative che consentono il contenimento dei costi colturali ed il mantenimento della fertilità del suolo ecc).
b) La tutela e la valorizzazione della biodiversità agricola e forestale di tipo vegetale presente nella regione, in termini di individuazione e utilizzazione con finalità produttive di varietà vegetali, aventi caratteristiche genetiche e fenologiche più adatte alle mutate condizioni climatiche (es. individuazione e utilizzazione con finalità produttive di varietà foraggere, aventi caratteristiche genetiche e fenologiche più adatte alle mutate condizioni climatiche, moltiplicazione in purezza di varietà e nuove selezioni varietali cerealicole, forestali ecc).
c) la più razionale utilizzazione a fini irrigui delle risorse idriche disponibili a livello aziendale, attraverso l’introduzione sia di sistemi di irrigazione più efficienti, sia di innovazioni tecniche e gestionali nelle modalità (tempi e quantità) di uso della risorsa (es. in base a bilanci idrici dinamici e “personalizzati” per caratteristiche del suolo, unità colturale e andamento meteorologico).

Spese ammissibili: Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
• Costi legali e amministrativi per la costituzione dell’aggregazione (solo per le aggregazioni costituende);
• Affitto locali e noleggio o ammortamento materiali o attrezzature tecnico-scientifiche;
• Studi, ricerche e analisi relative alle tematiche oggetto delle attività progettuali. Sono riconosciute le spese per studi, ricerche, analisi socio-economiche, ambientali, sulle pratiche colturali, studi di fattibilità, ecc;
• Costi relativi ad analisi di laboratorio.
• Costi per l’acquisto di software;
• Costi per le prove in campo, materiali e stampi per la realizzazione dei progetti;
• Costi per la divulgazione e il trasferimento dei risultati

Sono spese per la disseminazione dei risultati di progetto effettuate, ad esempio, da personale dedicato (società specializzate/consulenti/ricercatori) attraverso siti web, convegni, seminari, workshop, incontri divulgativi, pubblicazioni a mezzo stampa e on line, manuali e altro materiale informativo, iniziative dimostrative anche in campo;
• Spese di missione e trasferte;
• Spese per personale impegnato nell’ attività progettuale;
• Spese generali (massimo il 5% della spesa ammessa) quali: spese per utenze, spese di cancelleria, spese di stampa, imballaggio e spedizione, spese postali, spese telefoniche.

Retroattività: No

Agevolazioni: Tipologia di agevolazione: contributo in conto capitale Intensità dell’agevolazione: 100% della spesa ammissibile a copertura dei costi della cooperazione e dei costi per la realizzazione dei progetti
Importo massimo concedibile:
– € 270.000 per le tematiche di intervento di alle lett. a) e b)
– € 200.000 per la tematica di intervento di cui alla lettera c)

Documentazione:

• Copia dell’atto costitutivo/contratto dell’aggregazione

• Preventivi di spesa

La Profima Srl si riserva la facoltà di richiedere, attraverso i suoi progettisti, documentazione ulteriore e aggiornata ai fini della progettazione.

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