Tempistica: Le domande possono essere presentate entro le ore 14.00 del 20/12/2019
Territorio di riferimento: Territorio Nazionale
Oggetto: Contributi per il finanziamento di progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo dei prodotti alimentari, al fine di limitarne gli sprechi.
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:
a) enti pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica;
b) associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa e imprese individuali;
c) una aggregazione, nelle forme consentite dalla vigente normativa, anche temporanea o nella forma di start up, di due o più dei soggetti individuati al punto a) e b). La costituzione dell’aggregazione deve essere già avvenuta, al momento della presentazione della domanda;
d) una rete di imprese;
e) soggetti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo della shelf life dei prodotti alimentari e al confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari, nonché per il finanziamento di progetti di servizio civile nazionale, che assicurino una concreta applicazione dei risultati conseguiti.
I progetti devono avere ad oggetto uno o più alimenti, come definiti all’art. 2 del regolamento (CE) n. 178/2002.
La valutazione dei progetti, terrà conto delle seguenti caratteristiche:
a. essere innovativi, per quanto concerne l’oggetto, il processo produttivo, la tecnologia utilizzata o altri aspetti connessi alle finalità;
b. essere concretamente applicabili;
c. interessare una o più sottoclassi di prodotti, di cui alla classificazione di Nizza. Sono presi in considerazione i prodotti delle sottoclassi comprese nelle classi n. 29, 30 e 31 di detta Classificazione;
d. avere una o più categorie di soggetti come destinatari finali. Si intendono per categorie singole tipologie di destinatari, valutate anche in base alle dimensioni numeriche stimate e alle dimensioni territoriali;
e. essere integrati o di rete;
f. prevedere una quota di cofinanziamento a carico del proponente. Ai fini della valutazione, il cofinanziamento è da intendersi come compartecipazione, esclusivamente finanziaria, finalizzata alla realizzazione del progetto, calcolato come percentuale della quota richiesta nella domanda per la realizzazione del medesimo;
g. esperienza del soggetto partecipante nel settore di pertinenza del progetto, nel caso di aggregazione da parte di almeno un componente dell’aggregazione stessa. Ai fini della valutazione, l’esperienza è valutata sulla base del numero di progetti complessivamente realizzati dal soggetto o dai componenti dell’aggregazione, nell’ultimo quinquennio;
h. essere tesi al miglioramento del recupero delle eccedenze alimentari ai fini
dell’alimentazione umana e, in particolare, alla distribuzione agli indigenti; prevedere aspetti di prevenzione o riduzione di impatto ambientale;
i. prevedere forme di pubblicità del progetto.
Progetti esclusi:
a. progetti o applicazioni informatiche aventi ad oggetto esclusivamente l’attività di marketing, comunicazione, di formazione, di educazione, di sensibilizzazione, di divulgazione a imprese, consumatori, cittadini o studenti;
b. progetti aventi ad oggetto esclusivamente osservatori, studi, ricerche, indagini sui dati riguardanti lo spreco alimentare, le eccedenze o i recuperi.
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 100% delle spese ammissibili
Importo massimo concedibile: € 50.000,00