Tempistica: Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 07/01/2020 fino alle ore 12:00 del 21/01/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Campania
Oggetto: Promuovere e sostenere il pluralismo, la libertà, l’indipendenza e la completezza di informazione in tutto il territorio regionale, quale presupposto della partecipazione democratica dei cittadini, mediante iniziative di qualificazione e valorizzazione delle attività di informazione e di comunicazione.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda gli Operatori Economici che hanno in disponibilità una Sede Operativa sita in Regione Campania, in base a idoneo titolo di disponibilità e, nel caso delle Imprese, regolarmente censite al Registro delle Imprese e che svolgono, in conformità alle norme vigenti, le seguenti attività di informazione e comunicazione:

a)      stampa quotidiana e periodica, testate giornalistiche digitali, agenzie di stampa locali e service giornalistici;

b)     emittenze televisive che operano in Campania e che producono e diffondono informazione e format giornalistici in ambito locale e con frequenza quotidiana con tecnologia digitale terrestre (DTT) o a diffusione tramite rete internet o con trasmissione di segnale con tecnologia satellitare;

c)      emittenze radiofoniche che operano in Campania e che producono e diffondono informazione e format giornalistici in ambito locale e con frequenza quotidiana con trasmissione di segnale con tecnologia analogica e digitale ovvero con tecnologie DAB/DAB+ o DRM/DRM+;

d)     Agenzie di servizi televisivi che operano in Campania e che producono e diffondono informazione e format giornalistici in ambito locale e con frequenza quotidiana.

Requisiti soggetti proponenti di cui alla lettera a):

· iscrizione nel Registro delle Imprese Italiano presso la Camera di Commercio di competenza;

· osservanza delle previsioni del “Testo unico dei doveri del giornalista” adottato dal Consiglio nazionale dei giornalisti”;

· proprietà di una testata giornalistica registrata presso il Tribunale in cui ha sede la redazione;

· presenza, all’interno della redazione, di almeno 2 giornalisti assunti con contratto collettivo di lavoro giornalistico presso la medesima testata giornalistica che presenta o per la quale viene presentata la domanda di contributo.

Requisiti soggetti proponenti di cui alle lettere b), c) e d):

· iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione da almeno un anno (“ROC”) come istituito presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e avere almeno una sede operativa nel territorio regionale;

· avere alle proprie dipendenze giornalisti assunti con contratto collettivo nazionale di lavoro giornalistico;

· dedicare alla produzione ed alla trasmissione di informazione locale almeno il 60% dell’attività giornalistica svolta dalla propria redazione nella fascia oraria dalle 7 alle 23;

· nel caso di emittenti radiofoniche e televisive prevede: aver presentato alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editori – se consentito dall’ordinamento, la domanda per la concessione dei contributi all’editoria.

Soggetti non ammissibili:

a) Operatori economici che attuano forme di informazione e di comunicazione lesive della dignità umana, della parità di genere, delle etnie o comunque discriminanti;

b) Operatori economici che abbiano un’offerta editoriale avente ad oggetto materiale pedo-pornografico;

c) Operatori economi che siano stati sanzionati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) per violazione del Titolo IV, Capo II del D. Lgs. 31 luglio 2005, n. 177 (Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici), in materia di tutela dei minori;

d) Operatori economici che svolgano attività prevalente di televendita;

e) le imprese editrici di organi di informazione dei partiti, dei movimenti politici e sindacali;

f) le imprese editrici di periodici specialistici a carattere tecnico, aziendale, professionale o scientifico che abbiano diffusione prevalente tra gli operatori dei settori di riferimento.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Caratteristiche dell’agevolazione:

·        In relazione alle Linee di Intervento A e C il contributo è pari al 90% delle spese ammissibili, non cumulabile con qualsiasi altro finanziamento pubblico sulle medesime spese.

Importo massimo concedibile:

o   Linea A € 13.500,00;

o   Linea B € 21.600,00.

·        In relazione alla sola Linea di Intervento B – Occupazione e Formazione, l’agevolazione è:

a.      un bonus per il nuovo assunto rispetto agli addetti dell’anno 2018, pari a € 8.000,00 per ciascun nuovo assunto con contratto a tempo indeterminato full time, e pari all’importo proporzionalmente quantificato sulla base delle ore effettivamente contrattualizzate in caso di contratti part time. Il bonus sarà riconosciuto esclusivamente a fronte dei nuovi assunti privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

I contratti stipulati devono essere mantenuti per almeno 24 mesi dall’assunzione e il bonus non è cumulabile con ulteriori tipologie di bonus occupazionali riconosciuti per il medesimo lavoratore, pena la revoca dell’agevolazione

b.        un contributo pari al 100% delle spese ammissibili per attività di Formazione de personale direttivo e giornalistico stabilmente impiegato presso le sedi operative nella regione Campania fino a € 2.000,00 per ciascun dipendente per un contributo massimo complessivo pari a € 8.000,00.

Regime di aiuto: de minimis