Tempistica: Le domande possono essere presentate fino al 13/02/2020
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Calabria
Oggetto: Migliorare le condizioni di produzione e commercializzazione del miele attraverso la riduzione dei costi di produzione, l’ottimizzazione della lotta agli aggressori e malattie dell’alveare e l’incremento del livello professionale degli addetti.
Progetti Finanzabili:
A. ASSISTENZA TECNICA E FORMAZIONE PROFESSIONALE DEGLI APICOLTORI
Sottoazione A.1.2) – Corsi di aggiornamento e formazione rivolti a privati
È finanziabile l’organizzazione di corsi di aggiornamento e formazione a valenza regionale, rivolti ad apicoltori e tecnici apistici operanti in Calabria.
Le materie oggetto di formazione e aggiornamento devono essere finalizzate all’incentivazione della conoscenza della pratica apistica, alla prevenzione delle malattie dell’alveare, alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti dell’alveare, con particolare riferimento alle tecniche di produzione biologica, alle tecniche riproduttive dell’alveare ed alla diversificazione delle produzioni apistiche.
Spese ammissibili:
– Compenso e rimborso spese (viaggio, vitto, alloggio) per i docenti e i relatori;
– affitto dei locali e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dei corsi;
– spese sostenute per l’acquisto di libri di testo e per la creazione di dispense e supporti didattici e informativi per i corsisti;
– costi per le attività di comunicazione (formato cartaceo e/o digitale) e stampa materiale informativo;
– spese di coordinamento e tutoraggio;
– spese generali.
Limite massimo di spesa per intervento formativo: € 6.000,00.
Ogni beneficiario può presentare fino a 5 interventi formativi, corrispondenti ad una spesa massima complessiva di € 35.000,00.
Sottoazione A.2) – Seminari e convegni tematici
È finanziabile l’organizzazione di manifestazioni, rivolte ai soggetti che operano nel settore apistico, improntate alla trattazione di tecniche apistiche innovative nel campo del miglioramento qualitativo e della caratterizzazione sensoriale dei mieli Calabresi, nonché tematiche di interesse regionale quali: moria delle api, inerenti la crisi degli impollinatori e le relative ricadute sul settore agricolo/frutticolo, anche patologiche e di bio-invasione, Cinipide galligeno del castagno, Psylla lerp dell’eucalipto, apicoltura mediterranea.
Spese ammissibili:
– Compenso e rimborso spese (viaggio, vitto, alloggio) per docenti e relatori;
– spese di coordinamento e tutoraggio;
– affitto dei locali, delle attrezzature e dei relativi servizi di accoglienza necessari allo svolgimento di convegni/seminari;
– stampa di inviti, manifesti e materiale divulgativo;
– azioni di comunicazione anche digitale e stampa;
– spese sostenute per la produzione di supporti didattici e informativi per i partecipanti;
– spese generali sostenute per la realizzazione.
Spesa massima ammissibile per modulo: € 5.000,00.
Ogni beneficiario può presentare più moduli, fino ad una spesa massima complessiva di € 15.000,00.
Sottoazione A.3) – Azioni di comunicazione, sussidi didattici, abbonamenti, schede e opuscoli informativi
È finanziabile la sottoscrizione di abbonamenti di riviste specialistiche nel settore, azioni di comunicazione finalizzate alla promozione del consumo di miele prodotto in Calabria presso punti strategici sia fisici che digitali, azioni di comunicazione rivolte agli imprenditori agricoli e finalizzate al corretto utilizzo di prodotti fitosanitari durante il periodo della fioritura, azione di diffusione delle buone pratiche apistiche.
Spese ammissibili:
– Spese per la sottoscrizione di abbonamenti a riviste specializzate (massimo € 30,00 a socio);
– compenso per tecnici e/o divulgatori del settore impiegati durante le campagne di comunicazione;
– spese per l’installazione, implementazione e gestione di punti strategici sia fisici che online (stand, esposizioni, piattaforme online, ecc.);
– spese per la progettazione grafica e la diffusione anche via telematica (siti internet);
– la realizzazione di sussidi didattici, schede ed opuscoli informativi, stampa;
– la realizzazione dell’azione di comunicazione.
Spesa massima ammissibile: € 30.000,00.
Sottoazione A.4) – Assistenza tecnica alle aziende
È finanziabile l’attività di assistenza tecnica (in apiario, frontline, online), consulenza aziendale su tematiche relative alla produzione, all’amministrazione, gestione aziendale e sulle novità normative del settore apistico. L’azione finanzia anche la redazione di un piano di trattamento ai parassiti.
Spese ammissibili:
– Costi per compensi tecnici;
– rimborsi spese per missioni (viaggio, vitto e alloggio).
Spesa massima ammissibile: € 45.000,00
Sottoazione A.6) – Attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti per l’apicoltura.
Sono finanziabili:
– interventi per acquisto di attrezzature che migliorano la conduzione e l’allevamento delle api;
– interventi innovativi per il confezionamento e la conservazione del miele, nonché di tutti i prodotti apistici.
Spesa minima ammissibile: € 1.000,00
Spesa massima ammissibile per azienda: € 10.000,00
Spesa massima complessiva: € 230.000,00.
B. LOTTA ALLE PARASSITOSI
Sottoazione B.1) – Incontri periodici con apicoltori, dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici, distribuzione dei farmaci veterinari appropriati
Sono finanziabili gli incontri periodici con apicoltori volti alla diffusione di informazioni tecniche, normative e di consulenza per il settore apistico, con riguardo alla lotta ai parassiti dell’alveare, dimostrazioni pratiche ed interventi in apiario per l’applicazione dei mezzi da parte di esperti apistici, distribuzione dei farmaci veterinari appropriati.
Spese ammissibili:
– Costi per compensi tecnici e rimborsi spese (viaggio, vitto, alloggio);
– acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo);
– spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività (organizzazione logistica degli incontri sull’intero territorio regionale, azioni di comunicazione, consulenze specifiche, ecc.);
– spese di coordinamento e tutoraggio;
– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività;
spese noleggio locali.
Spesa massima ammissibile: € 15.000,00.
Sottoazione B.2) – Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari.
È Finanziabile l’applicazione, anche in partenariato con organismi esperti, di strategie di lotta ai parassiti, caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari attraverso la messa a punto di moduli sperimentali.
Lo scopo dell’intervento dovrà essere finalizzato alla riduzione del rischio di innesco di fenomeni di farmaco resistenza.
Spese ammissibili:
– Costi per compensi tecnici e rimborsi spese (viaggio, vitto, alloggio);
– acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo);
– spese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività (organizzazione logistica delle attività e del personale coinvolto nelle attività di indagine, analisi di laboratorio, inserimento ed elaborazione dei dati, consulenze specifiche);
– spese di coordinamento e tutoraggio;
– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività;
– spese noleggio locali;
– costi per la conduzione alveari in prova;
– costi per il personale tecnico impiegato.
Spesa massima ammissibile: € 25.000,00.
C. RAZIONALIZZAZIONE DELLA TRANSUMANZA
Sottoazione C.2.2) – Acquisto attrezzature per l’esercizio del nomadismo – Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per l’esercizio del nomadismo
È finanziabile l’acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici che agevolano e rendono maggiormente sicura la pratica del nomadismo.
Spesa minima ammissibile: € 1.000,00
Spesa massima ammissibile per beneficiario: € 15.000,00
Spesa massima ammissibile: € 200.000,00
E. MISURE DI SOSTEGNO PER IL RIPOPOLAMENTO DEL PATRIMONIO APISTICO COMUNITARIO
Sottoazione E.1) – Acquisto api regine
È finanziabile l’acquisto di api regine appartenenti al tipo genetico della razza Apis mellifera ligustica ed ecotipi locali di provenienza italiana.
Al momento dell’acquisto si dovrà acquisire certificazione di idoneità sanitaria (rilasciata dai Servizi veterinari) e certificazione di appartenenza al tipo genetico rilasciata dall’Istituto Nazionale di Apicoltura (CREA – Unità di ricerca di apicoltura e bachicoltura (API) di Bologna e/o da soggetti espressamente autorizzati dallo stesso CREA-API) e/o da soggetti espressamente autorizzati dallo stesso Istituto.
Il materiale genetico ammesso a contributo non può essere rivenduto né ceduto gratuitamente nell’arco di tre anni.
Spese ammissibili:
Spese sostenute per l’acquisto api regine massimo ammissibile per regina € 18,00. Si precisa che il finanziamento sarà concesso tenendo conto della consistenza di alveari posseduti e registrati in BDA, e precisamente
Spesa minima ammissibile: € 1.000,00
F. COLLABORAZIONE CON ORGANISMI SPECIALIZZATI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI DI RICERCA APPLICATA NEI SETTORI DELL’APICOLTURA E DEI PRODOTTI DELL’APICOLTURA
Sottoazione F.1) – Miglioramento qualitativo dei prodotti dell’apicoltura mediante analisi fisico-chimiche e microbiologiche, studi di tipizzazione in base all’origine botanica e geografica.
È finanziabile la realizzazione, anche in partenariato con Istituti di Ricerca pubblici/privati, di studi o progetti sulla caratterizzazione dei mieli calabresi, volti alla valorizzazione delle produzioni per il tramite di tipizzazioni legate ad aspetti organolettici e nutraceutici peculiari dei prodotti apistici del territorio.
Spese ammissibili:
– Costi per compensi tecnici e rimborsi spese (viaggio, vitto, alloggio);
– acquisto di materiale di consumo per i campionamenti (beni che esauriscono la loro funzione nell’ambito del loro utilizzo);
– pese per l’acquisizione di servizi direttamente connessi alle attività (analisi di laboratorio, gestione, elaborazione ed analisi dei dati, spese logistiche ed organizzazione delle attività, consulenze specifiche);
– spese di coordinamento e tutoraggio;
– spese generali sostenute per la realizzazione delle attività;
– costi per il personale tecnico impiegato, stampa di opuscoli informativi per la diffusione dei risultati delle attività e loro relativa promozione.
Spesa massima ammissibile: € 30.000,00
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto