PO FEAMP EMILIA ROMAGNA 2014-2020: INVESTIMENTI PRODUTTIVI DESTINATI ALL’ACQUACOLTURA

Tempistica: Le domande devono essere presentate entro il 15/04/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Emilia Romagna
Oggetto: Sostenere la competitività e la redditività delle imprese acquicole, incluso il miglioramento della sicurezza e delle condizioni di lavoro, la promozione della salute e del benessere degli animali e della salute e della sicurezza pubblica, a favorire un’acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, promuovendo l’uso efficiente delle risorse e sostenendo la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le imprese acquicole attive al momento della presentazione della domanda, che svolgono attività di acquacoltura in maniera esclusiva o prevalente.
Progetti finanziabili: Gli interventi ammissibili sono raggruppati come segue

GRUPPO A:

a) investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;

b) diversificazione della produzione dell’acquacoltura e delle specie allevate;

c) ammodernamento delle unità di acquacoltura, compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell’acquacoltura;

d) miglioramento e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, compreso l’acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici;

f) investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell’acquacoltura;

g) il recupero di stagni o lagune di acquacoltura esistenti tramite la rimozione del limo o investimenti volti a impedire l’accumulo di quest’ultimo;

h) destinati alla diversificazione del reddito delle imprese acquicole tramite lo sviluppo di attività complementari.

GRUPPO B:

e) investimenti per la riduzione dell’impatto negativo o l’accentuazione degli effetti positivi sull’ambiente, nonché l’uso più efficiente delle risorse;

i) investimenti volti all’ottenimento di una considerevole riduzione nell’impatto delle imprese acquicole sull’utilizzo e sulla qualità delle acque, in particolare tramite la riduzione del quantitativo utilizzato d’acqua, di sostanze chimiche, antibiotici e altri medicinali o il miglioramento della qualità delle acque in uscita anche facendo ricorso  a sistema di acquacoltura multi-trofica;

j) promozione dei sistemi di acquacoltura a circuito chiuso in cui l’allevamento dei prodotti acquicoli avviene in sistemi chiusi a ricircolo che riducono al minimo l’utilizzo di acqua

GRUPPO C:

k) aumento dell’efficienza energetica e la promozione della conversione delle imprese acquicole verso fonti rinnovabili di energia.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili

Qualora il beneficiario sia un’impresa acquicola che non rientra tra le PMI, l’intensità dell’aiuto pubblico è ridotta di 20 punti percentuali (dal 50% al 30%).

PO FEAMP EMILIA ROMAGNA 2014-2020: MISURE A FAVORE DELLA COMMERCIALIZZAZIONE

Tempistica: Le domande devono essere presentate entro le ore 19.00 del 4/03/2020

Territorio di riferimento: Regione Emilia Romagna
Oggetto: Promuovere la qualità e il valore aggiunto delle produzioni ittiche, attraverso la tracciabilità, la certificazione, la commercializzazione e le campagne di comunicazione e promozione dei settori di pesca e acquacoltura
Soggetti proponenti
Possono presentare domanda:

a) le organizzazioni di produttori della pesca e dell’acquacoltura e le loro associazioni, riconosciute ai sensi della normativa comunitaria, nazionale e regionale;

b) micro, piccole e medie imprese (PMI), operanti nel settore della pesca e/o

dell’acquacoltura e/o della trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;

c) le associazioni di produttori della pesca e dell’acquacoltura costituite ai sensi della normativa nazionale.

Progetti finanziabili
Sono ammissibili al contributo gli interventi realizzati attraverso la partecipazione ad eventi fieristici e mirati a:

a) trovare nuovi mercati e migliorare le condizioni per l’immissione sul mercato dei prodotti alieutici e acquicoli;

b) promuovere la qualità e il valore aggiunto facilitando:

I. la promozione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili, compresi i prodotti della pesca costiera artigianale, e dei metodi di trasformazione rispettosi dell’ambiente;

II. la presentazione dei prodotti;

c) contribuire alla trasparenza della produzione dei mercati;

d) realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o

transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili (non orientati verso denominazioni commerciali).

Ciascun soggetto può presentare un solo progetto riferito a uno o più eventi fieristici.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a) affitto e allestimento di sale, noleggio e allestimento spazi;

b) affitto e noleggio attrezzature tecniche specifiche;

c) riproduzione attraverso la stampa di opuscoli, guide e documenti informativi, destinati alla diffusione;

d) servizio di accoglienza con hostess;

e) servizi di interpretariato e traduzione;

f) servizio di trasporto materiali, incluso montaggio, smontaggio e assistenza tecnica;

g) limitatamente alla realizzazione di showcooking e degustazioni di prodotti ittici e di percorsi di gusto (stand promozionali del prodotto ittico) è altresì ammesso:

1) il servizio di pulizia e igienizzazione dello spazio;

2) l’acquisto di beni e servizi annessi allo showcooking quali ad esempio:

fornitura del prodotto ittico per degustazione; utilizzo di ingredienti legati al

prodotto (es. pasta, olio, ecc.); fornitura del materiale per la fruizione del cibo

(ad es. piatti, posate, tovaglioli, bicchieri); fornitura del materiale tecnico

necessario (ad es., luci, microfoni, video ecc.);

3) le spese per le prestazioni di cuochi e chef, comprensive di eventuali spese di vitto e alloggio degli stessi, nel limite massimo complessivo di 1.500 € per

Evento;

h) le spese generali collegate al progetto proposto a finanziamento, quantificate forfettariamente fino ad una percentuale massima del 12% dell’importo totale.

Limiti di spesa:

–        Minimo: € 5.000,00

–        Massimo: € 20.000,00

Retroattività: Si. Sono ammissibili solo le spese riferite ad interventi avviati successivamente al 10/02/2020
Dotazione finanziaria: € 100.000,00

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 50% delle spese ammissibili.

Tale intensità può essere aumentata a:

– 80% qualora l’intervento sia connesso alla pesca costiera artigianale;

– 75% nel caso di interventi attuati da organizzazioni di produttori.