Tempistica: Le domande possono essere presentate dalle ore 08:00 del 04/05/2020 fino alle ore 20:00 del 20/06/2020
Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Basilicata
Oggetto: Sostenere, nell’attuale fase di epidemiologica da COVID-19 (Coronavirus), il lavoro agile (smart working) al fine di permettere di proseguire nel massimo dell’efficienza e dell’efficacia l’attività produttiva aziendale.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le imprese e i liberi professionisti* che alla data di presentazione della domanda risultino in possesso dei seguenti requisiti:
· essere costituite, attive, e iscritte al registro delle imprese con sedi operative ubicate nel territorio della Regione Basilicata e che siano già costituite e iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente (per i liberi professioni avere aperto la partiva IVA a tale data);
· abbiano almeno un dipendente assunto con un contratto a tempo indeterminato o determinato impiegato in sedi operative ubicate sul territorio della regione Basilicata oggetto dell’intervento di smart working candidato ad agevolazione (tale obbligo vale anche per i liberi professionisti);
· non aver fruito, per le stesse spese per cui è richiesta l’agevolazione sul presente Avviso pubblico, di alcuna misura di sostegno finanziario pubblico nazionale o comunitario.
Settori esclusi:
· pesca e acquacoltura;
· produzione primaria di prodotti agricoli;
· trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, nei casi seguenti:
– qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;
– qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari;
– del trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi limitatamente agli aiuti destinati all’acquisto di veicoli;
· attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;
· attività subordinate all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli di importazione.
Ciascuna impresa può candidare una sola domanda.
* Possono presentare domanda i liberi professionisti che si trovano nelle seguenti condizioni:
· liberi professionisti in forma singola che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni della Regione Basilicata;
· associazioni tra professionisti mono e multidisciplinari e società tra professionisti mono e multidisciplinari costituite.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili i piani aziendali di smart working: modalità organizzativa del lavoro e della produzione che prevede la possibilità di esercitare il proprio lavoro in forme organizzative flessibili (fasi, cicli, obiettivi, orari, spazi, interno/esterno dell’azienda) attraverso una policy aziendale che prevede l’utilizzo di tecnologie digitali e (strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices).
Gli interventi a supporto dell’attuazione dei piani aziendali di smart working ammissibili potranno riguardare:
a) l’acquisto di strumenti tecnologici e digitali finalizzati all’attuazione e implementazione del piano di smart working;
b) l’acquisizione di software e servizi innovativi da remoto e di supporto informatici finalizzati all’attuazione e implementazione del piano aziendale di smart working.
Spese ammissibili : Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a) Investimenti in beni strumentali materiali: attrezzature, hardware, tecnologie digitali che permettono di scegliere il dove e quando lavorare adottando soluzioni a supporto della sicurezza e dell’accessibilità dei dati da remoto e da diversi device seguite dalle iniziative di mobility in grado di assicurare la massima produttività individuale alle persone che lavorano.
Rientrano in tale tipologia anche l’acquisto delle SIM per le connessioni dati che l’imprese mette a disposizione dei dipendenti che operano in smart working;
b) Investimenti in beni strumentali immateriali: programmi informatici funzionali all’attuazione del piano aziendale di smart working.
Rientrano in tali servizi, a titolo di esempio, le architetture telematiche, di hosting, di gestione data-base, antivirus, attivazione VPN da remoto, router, monitoraggio accessi, e-commerce.
Dotazione finanziaria: € 3.000.000,00
Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 70% delle spese ammissibili