Il Quadro delle agevolazioni regionali previste dall’Umbria

La  Regione  Umbria  risponde all’emergenza stanziando 32,5 milioni di euro per sostenere le imprese extra agricole  e per favorire la ripresa.

Gli interventi volti a sostenere il tessuto produttivo dell’Umbria in questo periodo di crisi economica derivante dall’emergenza Covid-19 e per favorire la ripresa sono i seguenti:

  1. Fondo prestiti a favore di micro e piccole imprese – dotazione 18,5 milioni di euro

Il Fondo concede finanziamenti per la liquidità fino a € 25.000,00, a favore delle micro e piccole imprese extra agricole, cosi caratterizzati:

  • prestito fino a un massimo del 25% del fatturato;
  • tasso d’interesse dello 0,5%;
  • preammortamento di 24 mesi;
  • durata di 6 anni.

La metà del valore del prestito (quindi fino a € 12.500,00) potrà essere concesso a fondo perduto, se l’impresa:

  • rispetto al 31/12/2019 ha aumentato l’occupazione nel periodo di preammortamento;
  • ha investito in tecnologie finalizzate ad aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro o di somministrazione o ha acquistato dispositivi di sicurezza individuali;
  • ha investito in strumenti produttivi e tecnologie digitali.
  1. Garanzia ad integrazione delle misure di cui all’art. 13 del Decreto Liquidità – dotazione 6 milioni di euro

Piano di garanzie che integrano le misure relative al fondo centrale di garanzia del decreto liquidità, che prevedono il 90 % della garanzia per finanziamenti non superiori a 800 mila euro, concessi ad imprese con un fatturato non superiore a 3 milioni e 200 mila euro.

La Regione, inoltre, garantisce, tramite la sua finanziaria, il restante 10% con cogaranzie o riassicurazioni dei confidi privati. In questo modo, le imprese potranno beneficiare del 100% della garanzia dei finanziamenti.

  1. Rafforzamento della struttura patrimoniale delle PMI – dotazione 4 milioni di euro

La Regione, tramite la sua finanziaria, sottoscrive un aumento di capitale da 25 mila a 250 mila euro a fronte di un eguale apporto di mezzi privati da parte del socio. L’operazione riguarda anche gli aumenti di capitale e gli investimenti realizzati sul versante delle immobilizzazioni materiali e dei progetti di ricerca effettuati nel 2019 e non sostenuti da contributi pubblici.

Sarà data priorità alle imprese che abbiano:

  • effettuato investimenti finalizzati alla riconversione produttiva, con particolare riferimento all’utilizzo di tecnologie digitali, industria 4.0, sistemi di automazione;
  • reinternalizzato in Umbria attività produttive o di committenza che erano localizzate extra Ue;
  • rafforzato le filiere Regionali.
  1. Bridge to Digital – dotazione 3 milioni di euro

Intervento a favore delle micro e piccole imprese che implementeranno soluzioni digitali quali l’e-commerce, il cloud computing, piattaforme BtoB e analisi di Big Data.

Saranno finanziati voucher di:

  • € 10.000,00, pari al massimo al 75% dei costi sostenuti per le microimprese;
  • € 15.000,00, pari al massimo al 60% dei costi sostenuti per le piccole imprese.
  1. Fondo di garanzia anticipazioni della cassa integrazione – 1 milione di euro

Con il decreto Cura Italia sono state introdotte nuove disposizioni relative agli ammortizzatori sociali in relazione agli impatti che la sospensione delle attività lavorative ha generato sui rapporti di lavoro. La Regione Umbria , dunque, attiva un fondo di garanzia a favore delle banche che anticipino il trattamento di integrazione salariale ai lavoratori interessati.