PROROGA: LE DOMANDE POTRANNO ESSERE PRESENTATE FINO AL 20/06/2020

Tempistica: Le domande possono essere presentate  fino alle ore 16:00 del 20/06/2020

Procedura di selezione: valutativa
Territorio di riferimento: Regione Friuli Venezia Giulia
Oggetto: Favorire l’industrializzazione dei risultati dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale e innovazione, al fine di consolidare e rafforzare  la  competitività del sistema economico regionale  sviluppandone le specializzazioni produttive.
Soggetti proponenti: Possono presentare domanda le imprese che abbiano in corso o abbiano concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione finanziati nell’ambito delle seguenti misure incentivanti:

a)     Programma operativo POR FESR 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione“,  per le seguenti Attività:

1.      Attività 1.2.a “Incentivi alle imprese per attività di innovazione”;

2.      Attività 1.2.a “Incentivi alle imprese per attività di innovazione”;

3.      Attività 1.3.a “Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale”;

4.      Attività 1.3.a “Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale”;

5.      Attività 1.3.b “Incentivi per progetti “standard” e “strategici” di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati”;

6.      Attività 1.3.b “Incentivi per progetti “standard” e “strategici” di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati”.

b)     legge regionale 3 giugno 1978, n. 47  – Provvedimenti a favore dell’industria regionale e per la realizzazione di infrastrutture commerciali);

c)      legge regionale 22 aprile 2002, n. 12 – Disciplina organica dell’artigianato;

d)     legge regionale 20 febbraio 2015 n. 3 –  Misure di supporto al settore dell’elettrodomestico e della relativa filiera produttiva;

e)      legge regionale 20 febbraio 2015 n. 3, articolo 33 – “Area di crisi complessa di Trieste” attuata con Regolamento “Criteri e modalità per la concessione di contributi per attività di  ricerca  industriale,  sviluppo sperimentale, innovazione e riconversione industriale delle  imprese insediate nell’Area di crisi industriale complessa di Trieste”;

f)       legge regionale 9 agosto 2018 n. 20 art. 2, comma 8 – Accordi per l’innovazione.

Sono ammissibili le imprese la cui attività rientra nei codici ISTAT riportati nella sezione 2 – Allegato A in calce la presente Scheda Bando.
Progetti finanziabili
Sono finanziabili i progetti relativi ai programmi di industrializzazione dei risultati della ricerca, dello sviluppo sperimentale e dell’innovazione, volti ad accompagnare i risultati dell’attività di ricerca e innovazione svolta quanto più possibile vicino al mercato e alla commercializzazione dei nuovi prodotti, al fine di capitalizzare  al  meglio la produzione di conoscenza, realizzati nelle sedi  o unità  operative  localizzate  nel  territorio regionale.

Requisiti del progetto:

·        i progetti devono essere finalizzati all’acquisizione di investimenti materiali e/o immateriali specificatamente diretti allo sviluppo ed alla diversificazione della produzione e dei servizi di uno stabilimento, mediante prodotti e processi nuovi e aggiuntivi o a una trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente;

·        i progetti devono essere coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente rivolti specificatamente alle aree di specializzazione “Agro alimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health”, ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo, riportate nella Sezione 1 – Allegato A in calce la presente Scheda Bando.

Non sono ammissibili:

·        investimenti  di  mera sostituzione o di natura ordinaria;

·        progetti di industrializzazione relativi a commesse di ricerca e sviluppo;

·        programmi di industrializzazione autonomi rispetto ai progetti di ricerca, sviluppo e innovazione relativi alle misure incentivanti.

Per le grandi imprese sono ammissibili solo progetti di investimento relativi alla sperimentazione dell’industrializzazione, con esclusione dello sfruttamento industriale dei prodotti standardizzati e dell’uso di tecnologie esistenti.