Po Feamp Liguria: sostegno al mercato ittico

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro le ore 13:00 del 15/07/2020

Territorio di riferimento: Regione Liguria

Oggetto: Sostenere gli investimenti volti a migliorare le infrastrutture preesistenti dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca, inclusi gli investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini con l’obiettivo di migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro.

Soggetti proponenti, Possono presentare domanda:

·        Imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura;

·        Imprese di servizi del settore della pesca e dell’acquacoltura;

·        Enti pubblici;

·        Autorità portuali;

·        Altri organismi pubblici designati a tale scopo.

Progetti finanziabili, Sono finanziabili i seguenti interventi:

·        interventi volti a migliorare le infrastrutture dei porti di pesca, delle sale per la vendita all’asta, dei siti di sbarco e dei ripari di pesca;

·        investimenti destinati a strutture per la raccolta di scarti e rifiuti marini;

·        investimenti nei porti, nelle sale per la vendita all’asta, nei luoghi di sbarco e nei ripari di pesca;

·        investimenti finalizzati alla costruzione o all’ammodernamento di piccoli ripari di pesca.

Sono esclusi gli interventi finalizzati alla costruzione di infrastrutture ex-novo di porti, siti di sbarco e sale per la vendita all’asta.

Nel caso in cui a presentare domanda siano gli Enti pubblici, sono ammessi unicamente progetti con un livello progettuale pari a definitivo e corredati da apposito atto di approvazione.

I progetti, inoltre, devono rispettare le direttive e i criteri per la salvaguardia della flotta peschereccia.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione:

·        50% delle spese ammissibili per i soggetti privati;

·        100% delle spese ammissibili per gli Organismi di diritto pubblico o imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale.