BANDO RICERCA COVID-19

Tempistica: Le domande possono essere presentate entro il 3/07/2020

Territorio di riferimento:Regione Toscana
Oggetto:Promozione di progetti di ricerca mirati alla identificazione di sistemi di prevenzione, terapie e sistemi di diagnostica e analisi per combattere le infezioni da SARS-CoV-2 e altre emergenze virali che si potrebbero presentare in futuro
Soggetti proponenti,Possono presentare domanda:

a) 1 – Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Regionale Toscano (Aziende USL e Aziende Ospedaliero-Universitarie) e gli Enti del Servizio Sanitario Regionale che svolgono istituzionalmente attività di ricerca (ISPRO Istituto per lo Studio, la Prevenzione e la Rete Oncologica e Fondazione Toscana Gabriele Monasterio);

2 – ARS Agenzia Regionale di Sanità della Toscana.

b) Organismi di ricerca aventi sede legale o unità operativa sul territorio regionale.

Il partenariato deve includere almeno uno dei soggetti di cui al punto a) 1.

Non sono ammessi progetti presentati da un solo soggetto.

Non è possibile partecipare al medesimo progetto in qualità di partner o Capofila e, contemporaneamente, in qualità di fornitore di ricerca contrattuale.

Progetti finanziabili: sono ammissibili a contributo progetti di ricerca e sviluppo realizzati nei seguenti ambiti:

1. Studio ed analisi di modelli organizzativi e di presa in carico, come ad esempio:

·        Messa a punto di strumenti di monitoraggio della diffusione dell’epidemia e di tracciamento dei casi e dei contatti.

·        Realizzazione di sistemi informativi per la raccolta dei dati e la creazione di strumenti di monitoraggio e di controllo dell’epidemia e di modellizzazione delle dinamiche epidemiche.

·        Predisposizione di modelli di stratificazione del rischio.

·        Studi finalizzati ad implementare servizi a supporto dell’individuazione precoce e il successivo contenimento del contagio, ivi inclusa l’allerta precoce, la sorveglianza attiva, la verifica dell’isolamento, la gestione dei sintomi, con particolare riferimento alla protezione delle fragilità e alle marginalità.

·        Valutazione di nuovi modelli organizzativi anche attraverso l’uso di nuove tecnologie informatiche.

2. Indagini epidemiologiche e studi sociologici, come ad esempio:

·        Stima della prevalenza della malattia nella popolazione attraverso l’uso di test diagnostici anche per valutazione, a breve, medio e lungo termine, dell’impatto globale dell’epidemia.

·        Studio dei comportamenti e della percezione sociale con riferimento alla percezione delle comunicazioni e delle misure di sanità pubblica da parte dei soggetti interessati.

·        Studi dell’impatto sociale e psicologico delle restrizioni e dell’isolamento nella gestione delle fasi di outbreak epidemico. Studi sulla promozione della salute in particolare sulla adesione consapevole a comportamenti di prevenzione tramite metodi di tipo partecipativo.

3. Studi di diagnostica e virologia, come ad esempio:

·        Sistemi diagnostici utilizzabili per screening di popolazione ampi.

·        Studi di diagnostica in vitro nell’ambito della individuazione di anticorpi specifici COVID-19 in campioni di siero/plasma.

·        Studi di virologia utili al tracciamento di varianti virali (attuali e/o future), la loro siero-epidemiologia e trasmissione.

4. Approcci terapeutici e vaccini, come ad esempio:

·        Studio di approcci profilattici e preventivi della malattia.

·        Studio di soluzioni terapeutiche innovative e di repurposing per il trattamento delle infezioni COVID-19.

·        Sviluppo di trattamenti per immunizzazione passiva e vaccini.

La durata del progetto non potrà essere superiore a 24 mesi dalla data di avvio dello stesso.

Spese ammissibili,sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

a) spese di personale strutturato (personale sanitario ed amministrativo nella misura in cui sono impiegati nel progetto; il costo del personale va calcolato comprendendo tutti gli oneri) nella misura massima del 20% del totale del costo del progetto;

b) spese di personale a termine per attività di ricerca e sviluppo reclutato nel rispetto della normativa vigente e destinato esclusivamente alla realizzazione delle attività previste nel progetto;

c) costi degli strumenti e delle attrezzature – inclusi software realizzati specificatamente per la ricerca – nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca (quota di ammortamento);

d) costi per materiali di consumo sostenuti direttamente per l’attività di ricerca;

e) costi dei subcontratti, costi dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, eventuali costi relativi al Comitato Etico e alle procedure di avvio e gestione delle sperimentazioni cliniche, costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca; in tale voce possono essere rendicontate le spese per eventuale rilascio di polizze fideiussorie;

f) spese per i patient cost nei trial clinici;

g) spese per la diffusione ed il trasferimento dei risultati di progetto (ad esempio: pubblicazioni, organizzazione di seminari e incontri da parte del partenariato del progetto, presentazione dei risultati di progetto in convegni e seminari organizzati da soggetti terzi sul territorio italiano ed estero – quota di iscrizione all’evento – produzione di materiali informativi);

h) spese di trasferte e missioni dei beneficiari, sostenute esclusivamente per attività inerenti al progetto;

i) overhead nella misura massima del 5% delle spese totali ammissibili di ciascun partner (da rendicontare forfettariamente).

Questa ultima voce di spesa non è ammissibile per ARS.

Tipologia di agevolazione: contributo a fondo perduto

Intensità dell’agevolazione: 80% delle spese ammissibili

Importo massimo concedibile: € 400.000,00