DIGITALIZZAZIONE DELLO SPETTACOLO E DELLE ALTRE ATTIVITÀ CULTURALI DAL VIVO
Oggetto: Migliorare l’efficienza e l’organizzazione di tali operatori culturali favorendo l’adozione di tecnologie digitali, in coerenza con l’“Agenda Digitale Europea”, con la “Strategia Nazionale per la Crescita Digitale”, con l’“Agenda Digitale Lazio” e con le priorità della “Smart Specialization Strategy (S3)” che possano anche ampliare le modalità di fruizione delle attività culturali offerta e la customer experience degli spettatori e partecipanti, innovando tale settore e rendendolo più competitivo e resiliente in quanto meno dipendente dalla sola interazione fisica.
Procedura di selezione: Valutativa a graduatoria.
Territorio di riferimento:Regione Lazio.
Tempistica:Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 01/10/2020 alle ore 18 del 22/10/2020.
Soggetti proponenti,Possono presentare domanda le MPMI, in forma singola che:
· siano titolari di partita IVA attiva almeno dal 31 dicembre 2018 e alla data di presentazione della Domanda;
· abbiano sede operativa nel territorio della regione Lazio alla data di presentazione della Domanda oppure si impegnino ad attivare tale Sede Operativa entro la data della prima erogazione;
· siano Operatori dello Spettacoli dal Vivo o Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo. Per Operatori dello Spettacoli dal Vivo si intendono le MPMI che hanno realizzato nel 2019 almeno 30 rappresentazioni di spettacoli dal vivo di teatro, musica o danza. Per Operatori di Altre Attività Culturali dal Vivo si intendono le MPMI che non hanno fine di lucro e che hanno realizzato nel 2019 almeno 30 attività culturali che comportano l’interazione fisica con i clienti, il pubblico o gli utenti come modalità di fruizione ordinaria e tradizionale. A titolo esemplificativo sono tali le attività di animazione, promozione, presentazione, produzione, formazione artistica e culturale, comprese eventualmente le rappresentazioni di spettacoli dal vivo di cui sopra.
Progetti finanziabili, Sono finanziabili i progetti che prevedono l’adozione di una o più soluzioni o sistemi digitali, finalizzate a:
A. migliorare la produzione dello spettacolo e delle altre attività culturali dal vivo e innovarne la fruizione mediante, a titolo esemplificativo: realtà aumentata, realtà virtuale, sensori intelligenti, internet of things, tecnologie per “scenografie virtuali”, sistemi per l’interazione con il pubblico, digitalizzazione del palcoscenico e delle sale (luci, audio, video, effetti speciali, altro), montaggio o altri trattamenti digitali di dati audiovisivi, altro;
B. migliorare la vendita e la fruizione dello spettacolo e delle altre attività culturali dal vivo e delle sue riproduzioni mediante, a titolo esemplificativo: sistemi di prenotazione e pagamento digitali (con relativi sistemi di profilazione, fidelizzazione, scontistica, pagamento, altro), digital marketing (comunicazione e promozione basate sul web, sull’uso dei social, dei dispositivi mobili, altro), e-commerce, servizi front-end, digitalizzazione di materiali e archivi analogici o cartacei, nuove modalità di fruizione telematica (canali digitali, streaming, web radio, web tv, altro), altro;
C. migliorare l’organizzazione dei produttori e degli organizzatori di spettacoli e altre attività culturali dal vivo mediante, a titolo esemplificativo: soluzioni o sistemi digitali per l’archiviazione, l’amministrazione (fatturazione elettronica, gestione del personale, dei diritti di autore, dei fornitori, altro), la logistica, la sicurezza (sistemi antiintrusione, videosorveglianza, altro), altro.
Il Progetto deve essere realizzato sotto la responsabilità tecnica e tecnologica di un unico fornitore, adeguatamente qualificato.
Durata: i progetti devono essere avviati successivamente al 08/09/2020 ed essere realizzati entro 120 giorni dalla data di concessione del contributo.
Spese ammissibili: Sono Costi Ammissibili quelli necessari a realizzare il Progetto e si distinguono in:
a. Costi di Progetto da rendicontare (Spese Ammissibili);
b. Costi del personale forfettari;
c. Costi indiretti forfettari.
A. Con riferimento ai Costi di Progetto si riportano di seguito le tipologie di Spese Ammissibili:
· Investimenti, vale a dire acquisti di beni strumentali materiali e immateriali (macchinari, attrezzature, hardware, software, licenze, alto) da ammortizzare in più esercizi, la cui presenza è obbligatoria;
· altre Spese accessorie necessarie all’implementazione dell’Investimento quali ad esempio servizi per la personalizzazione delle soluzioni e sistemi digitali acquistati, per l’archiviazione digitale di materiale esistente su tali sistemi, per l’addestramento o affiancamento iniziale, per la promozione di lancio delle nuove funzioni nei confronti del pubblico, altro (non obbligatori);
· Spese per i canoni iniziali di nuovi servizi erogati in modalità “Software as a Service” – “SaS” funzionali all’Investimento (non obbligatori) d. premio per la Fideiussione a garanzia dell’anticipo (non obbligatorio).
· Le Spese accessorie necessarie all’implementazione dell’investimento e per i canoni iniziali di nuovi servizi SaS (lettere b) e c) non devono riguardare i costi per l’ordinario funzionamento della soluzione o del sistema digitale adottato dopo la sua entrata a regime. Sono ammissibili le Spese di cui alle lettere a), b) e c) sostenute nei confronti di fornitori diversi dal Fornitore Responsabile, solo se riguardano i beni o i servizi indicati da quest’ultimo nel preventivo-proposta progettuale.
· Nel caso di Spese per Investimento devono riguardare forniture con un imponibile pari o superiore a 500,00 Euro (imponibile risultante dalla fattura se del caso a lordo di quello per anticipi o acconti);
B. Costi del personale forfettari:
sono relativi al personale dedicato dalla MPMI Beneficiaria per la realizzazione del Progetto, inclusa l’impegno nell’attività di addestramento e affiancamento necessario alla piena funzionalità delle soluzioni o sistemi digitali adottati. Questi Costi sono riconosciuti forfettariamente in misura pari al 10% dei Costi di Progetto da rendicontare; si considera anche il tempo eventualmente dedicato all’implementazione del Progetto da personale non dipendente e/o dal titolare della MPMI e/o dal lavoratore autonomo beneficiario medesimo.
C. Costi indiretti forfettari sono riconosciuti nella misura pari al 5% dei Costi di Progetto da rendicontare. Non sono ammissibili ulteriori costi generali, amministrativi e indiretti anche se documentati come Spese Effettivamente Sostenute.
Tipo di agevolazione: contributo a fondo perduto
Intensità dell’agevolazione: 75% delle spese ammissibili
Importo massimo concedibile: € 25.000