Oggetto:

sostenere la crescita intelligente, inclusiva e sostenibile, fissando gli obiettivi che la ricerca riveste sul fronte dell’innovazione e dello sviluppo del tessuto socio-economico-industriale coerentemente con la Smart Specialization Strategy della Regione Puglia.

 

Soggetti beneficiari:

possono presentare domanda:

  • le Università pubbliche e private con sede legale nel territorio regionale pugliese:
    1. Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari;
    2. Università degli Studi di Foggia;
    3. Università del Salento;
    4. Politecnico di Bari;
    5. Libera Università Mediterranea “Giuseppe Degennaro”.
  • gli Enti Pubblici di Ricerca (EPR), aventi sede amministrativa o operativa nel territorio regionale pugliese:
    1. CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche);
    2. INFIN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare);
    3. INDAM (Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi”);
    4. INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia);
    5. INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica);
    6. ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile);
    7. CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria);
    8. ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica);
    9. ISS (Istituto Superiore Sanità);

Detti soggetti devono essere in collaborazione con le imprese aventi sede legale ed operativa nel territorio regionale, ai seguenti requisiti:

    1. essere iscritte nel Registro delle Imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente;
    2. non essere sottoposte ad accordi stragiudiziali né a piani asseverati né ad accordi di ristrutturazione;
    3. essere operative e nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a procedure concorsuali anche volontarie (quali: fallimento, concordato preventivo, liquidazione, amministrazione straordinaria ecc.) né ad amministrazione controllata con l’unica eccezione del concordato con continuità aziendale;
    4. essere in regola con la normativa antimafia;
    5. operare nel pieno rispetto delle vigenti normative in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro, pari opportunità tra uomo e donna ed è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili;
    6. essere in regola con i pagamenti nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.

 

Progetti finanziabili:

i destinatari degli assegni di ricerca sono i laureati che risulteranno vincitori dei concorsi per gli Assegni di ricerca banditi dalle Università o EPR.
Gli assegnisti, saranno reclutati per un numero pari a n. 280 destinatari dell’iniziativa nel rispetto dei propri Regolamenti, nonché dell’Atto unilaterale d’obbligo sottoscritto con Regione Puglia.
Il costo previsto per il reclutamento di ciascun assegnista, comprensivo della quota di oneri accessori a carico delle Università e degli EPR beneficiari, è pari ad un importo lordo annuo di € 23.786,55.

 

Agevolazioni:

contributo a fondo perduto 

 

Tempistica:

le domande possono essere presentate fino alle ore 13:00 del giorno 21/12/2021