Oggetto:
realizzazione di interventi per il sostegno alla creazione o al potenziamento di centri di ricerca, al trasferimento tecnologico e all’ampliamento dell’offerta formativa universitaria da attuare interamente all’interno del territorio del cratere sismico del Centro Italia del 2016.
Soggetti beneficiari:
possono presentare domanda:
- i Centri di ricerca e dalle Università, aventi sede principale o decentrata nelle regioni Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche, interessate dagli eventi sismici del 2016, anche in cooperazione con enti pubblici, anche economici, imprese pubbliche e private, operatori specializzati negli ambiti di azione, in un numero massimo di ulteriori tre soggetti oltre il soggetto proponente.
- i partner di progetto aventi sede principale o decentrata al di fuori delle regioni Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche, fermo restando che le attività previste dalle proposte progettuali dovranno essere interamente realizzate nelle aree eleggibili;
- la cooperazione del soggetto proponente con un numero massimo di ulteriori tre soggetti, ad esempio realizzata attraverso forme di attuazione interregionale o di partenariato con realtà produttive, ferma restando la dotazione annuale e la ripartizione delle risorse.
Quest’ultima costituisce elemento per l’attribuzione di una premialità ai fini della selezione delle proposte progettuali.
Il soggetto proponente, che resta comunque responsabile per l’attuazione complessiva della proposta progettuale, deve svolgere attività il cui costo risulti almeno pari al 50 % del costo complessivo ammissibile e deve coordinare i rapporti della partnership per le finalità collegate all’attuazione, al monitoraggio, alla rendicontazione e al controllo del progetto, sulla base di uno specifico atto di delega al soggetto proponente sottoscritto dai partner.
Progetti finanziabili:
sono finanziabili le proposte progettuali riguardanti le tre categorie di seguito indicate:
Categoria A – Creazione o potenziamento di centri di ricerca:
- realizzazione di infrastrutture per la ricerca, lo sviluppo e la co-progettazione di soluzioni e tecnologie innovative (laboratori di ricerca industriale, laboratori di prove e test, dimostratori tecnologici, centri di eccellenza, centri di innovazione aziendali) e attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Le predette attività potranno essere qualificate come “non aiuti di Stato” qualora ricorrano una o più delle seguenti condizioni:
- l’infrastruttura di ricerca sia utilizzata quasi esclusivamente per attività di natura non economica e l’eventuale utilizzo economico rimanga puramente accessorio, nel senso che l’utilizzo economico corrisponda a un’attività necessaria e direttamente collegata al funzionamento dell’infrastruttura di ricerca oppure intrinsecamente legata al suo uso non economico principale;
- l’attività economica assorba esattamente gli stessi fattori di produzione (quali materiali, attrezzature, manodopera e capitale fisso) delle attività non economiche e la capacità destinata ogni anno a tali attività economiche non superi il 20% della pertinente capacità annua complessiva dell’entità;
- le attività di trasferimento del sapere (concessione di licenze, creazione di spin-off e altre forme di gestione del sapere prodotto dagli organismi o dalle infrastrutture di ricerca) siano svolte da organismi o infrastrutture di ricerca (o da relativi servizi e filiali), oppure congiuntamente a organismi o infrastrutture di ricerca o per loro conto, e tutti i redditi da esse provenienti siano reinvestiti nelle attività principali di tali organismi o infrastrutture;
- le attività di ricerca e sviluppo siano svolte in maniera indipendente, con la finalità di incrementare il sapere e migliorare la comprensione;
- sia garantita una diffusione ampia, gratuita e trasparente dei risultati della ricerca.
l progetti che rientrano nella suddetta categoria di intervento dovranno prevedere un costo complessivo ammissibile minimo pari a € 2.000.000,00 e massimo pari a € 5.000.000,00.
Categoria B – Trasferimento Tecnologico:
- percorsi integrati di valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata e di accesso al mercato, anche finalizzati alla creazione di imprese innovative, attraverso l’erogazione di servizi di validazione e sviluppo tecnologico, rafforzamento imprenditoriale, sviluppo dei modelli di imprenditorialità, supporto alla tutela della proprietà intellettuale, accesso a operazioni di coinvestimento, supporto alla definizione e implementazione di strategie di innovazione aziendale, supporto alla definizione e implementazione di strategie e accordi industriali e commerciali.
l progetti che rientrano nella suddetta categoria di interventi dovranno prevedere un costo complessivo ammissibile minimo pari a € 1.000.000,00 e massimo pari a € 5.000.000,00.
Categoria C: Offerta formativa universitaria: - attività di formazione universitaria, alta formazione specialistica e formazione terziaria professionalizzante, coerenti con le vocazioni economiche territoriali e le strategie regionali di specializzazione intelligente, orientate alla conoscenza delle nuove tecnologie abilitanti e allo sviluppo delle competenze imprenditoriali, eventualmente anche con il coinvolgimento attivo di entità industriali e organizzazioni imprenditoriali.
Le predette attività di formazione potranno essere qualificate come “non aiuti di Stato” alle seguenti condizioni:
- siano svolte da università pubbliche;
- siano volte ad ampliare le competenze e la qualificazione delle risorse umane;
- siano svolte in maniera indipendente e a titolo gratuito;
- le attività formative siano aperte a ciascun discente potenzialmente interessato.
I progetti che rientrano nella suddetta categoria di interventi dovranno prevedere un costo complessivo ammissibile minimo pari a € 500.000,00 e massimo pari a € 5.000.000,00.
Il soggetto proponente potrà presentare al massimo una proposta progettuale per ognuna delle tre categorie indicate sopra.
Agevolazioni:
contributo a fondo perduto
Tempistica:
le domande possono essere presentate entro le ore 12:00 del giorno 25/02/2022