Sostegno alla nascita ed allo sviluppo di imprese che realizzano attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo nel settore delle tecnologie per i Beni e le Attività Culturali

Il bando in oggetto intende dare sostegno alla nascita ed allo sviluppo di imprese che realizzano attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo nel settore delle tecnologie per i Beni e le Attività Culturali, promuovendo:

  1. la valorizzazione di risorse umane qualificate, in particolare giovani e donne e la loro creatività;
  2. lo sviluppo dell’ecosistema del Lazio impegnato sulla frontiera dell’Area di Specializzazione “Patrimonio Culturale e Tecnologie della Cultura” (“AdS Cultura”) della Smart Specialisation Strategy regionale, rendendo tale ecosistema sempre più attrattivo per gli attori economici e del mondo della ricerca.

LAZIO Imprese settore culturale

 

Possono presentare domanda le società di capitali, di piccola dimensione, iscritte al Registro delle Imprese da non più di 54 mesi (4 anni e mezzo), aventi i seguenti requisiti:

  1. non avere rilevato l’attività di un’altra impresa costituita da più di 54 mesi al momento della presentazione della domanda;
  2. non essere costituite a seguito di fusione a cui ha partecipato anche una sola impresa costituita da più di 54 mesi al momento della presentazione della domanda;
  3. non essere costituite a seguito di scissione di un’impresa costituita da più di 54 mesi al momento di presentazione della domanda;
  4. non avere ancora distribuito utili;
  5. non essere quotate.

 

Sono finanziabili progetti imprenditoriali volti a sviluppare e portare sul mercato soluzioni tecnologicamente innovative nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali.

Requisiti dei progetti:

  1. devono riguardare la produzione e la commercializzazione di beni e servizi a forte contenuto innovativo, destinati o ricompresi nell’ambito dei beni e delle attività culturali, e con una prospettiva di sostenibilità nel lungo termine;
  2. devono avere ricadute in termini di crescita del fatturato e occupazionali che siano riconducibili al territorio della regione Lazio;
  3. devono contenere un ben delineato Piano di Attività, da realizzarsi al massimo entro 12 mesi dalla Data di Concessione, che prevede il raggiungimento di risultati concreti e verificabili, quali a titolo meramente esemplificativo la realizzazione di un proof of concept o di un prototipo, la protezione della proprietà intellettuale, l’acquisizione di un livello minimo di ordini o il raggiungimento di un livello minimo di vendite, la raccolta di nuovi capitali;
  4. devono identificare chiaramente i fabbisogni per raggiungere i risultati previsti, sia in termini di competenze che di altra natura e quindi il relativo fabbisogno finanziario e di risorse umane;
  5. coinvolgere nuove Risorse Umane Qualificate per almeno 860 ore complessive nella realizzazione del Piano di Attività. Per Risorse Umane Qualificate si intendono quelle che possiedono al momento della presentazione della Domanda, almeno una delle seguenti caratteristiche:
    • hanno ricevuto una borsa di studio o di ricerca, o altra forma di sostegno, equivalente o di maggior livello, erogata dal Centro di Eccellenza DTCLazio;
    • sono giovani al di sotto dei 40 anni o donne di qualsiasi età, Laureati in discipline Tecnico Scientifiche o in discipline Umanistiche connesse ai Beni e alle Attività Culturali;
    • sono giovani al di sotto dei 40 anni, o donne di qualsiasi età, che hanno maturato un’esperienza almeno triennale, comprovata da referenze, coerente con l’impegno previsto nel Piano di Attività.

È ammissibile un unico Progetto per ciascuna società Beneficiaria, la quale, pena la revoca del contributo concesso, non deve rilocalizzarsi al di fuori del territorio della Regione Lazio nei 5 anni successivi alla data di erogazione del saldo del contributo, e al di fuori degli Stati appartenenti allo Spazio Economico Europeo nei 10 anni successivi a tale data.

 

L’agevolazione concessa è un contributo a fondo perduto  composto da 2 quote:

  1. una quota rapportata all’importo dei conferimenti di capitale in denaro appositamente sottoscritti e versati per realizzare il Piano di attività agevolato. Tale quota non può superare € 100.000 e può arrivare fino a tre volte l’importo dei conferimenti. Con la Domanda deve essere presentato un impegno, in caso di concessione del contributo, a sottoscrivere tali conferimenti entro la data di stipula dell’Atto di impegno. Solo nel caso di imprese costituite negli ultimi 180 giorni antecedenti la data della Domanda si considerano anche i conferimenti di capitale già sottoscritti a tale data.
  2. una quota pari a € 20.000 per ogni unità lavorativa media annua incrementale dovuta all’assunzione a tempo determinato (almeno 12 mesi) o indeterminato di Risorse Umane Qualificate impiegate nel Piano di impresa (pro quota se frazioni). Anche tale quota non può superare €100.000

Può essere richiesta una sola o entrambe le 2 quote. Importo massimo concedibile: € 150.000,00

 

L’Iter per la presentazione delle domande è il seguente:

  1. Compilazione del formulario: a partire dalle ore 12.00 del 1/02/2022
  2. Invio della domanda: dalle ore 12.00 del 22/03/2022 fino alle ore 18.00 del 22/09/2022

 

 

Per ricevere maggiori informazioni su questo bando, chiamaci al numero verde 800180616 oppure scrivici all’indirizzo e-mail info@profima.it

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